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    BALLA COI LUPI

    'Celluloid Portraits Vintage' - I Bellissimi - Kevin Costner Retrò - VINCITORE di 7 Premi Oscar 1991 - Uscito al cinema negli Usa il 21 Novembre 1990 e in Italia il 14 Dicembre 1990

    (Dances with Wolves; Usa 1990; western drammatico; 181'; Produz.: Tig Productions, Majestic Films International, Orion Pictures; Distribuz.: 20th Century Fox (Life International))

    Locandina italiana Balla coi lupi

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    Celluloid Portraits:




    Titolo in italiano: Balla coi lupi

    Titolo in lingua originale: Dances with Wolves

    Anno di produzione: 1990

    Anno di uscita: 1990

    Regia: Kevin Costner

    Sceneggiatura: Michael Blake

    Soggetto: Tratto dall'omonimo romanzo di Michael Blake.

    Preliminaria - Durata del film:

    181 min (versione cinematografica)
    224 min (ed. estesa ABC TV)
    236 min (director's cut)

    Preliminaria - Premi e Riconoscimenti principali:

    Dopo l’enorme successo ottenuto dalla pellicola, i Sioux adottarono Kevin Costner come membro onorario, essendo molto soddisfatti della delicatezza con il quale il regista aveva dipinto il loro popolo.

    1991 - Premio Oscar

    Miglior film a Jim Wilson e Kevin Costner
    Miglior regia a Kevin Costner
    Migliore sceneggiatura non originale a Michael Blake
    Migliore fotografia a Dean Semler
    Miglior montaggio a Neil Travis
    Miglior sonoro a Russell Williams II, Jeffrey Perkins, Bill W. Benton e Gregory H. Watkins
    Miglior colonna sonora drammatica a John Barry

    Candidatura Miglior attore protagonista a Kevin Costner
    Candidatura Miglior attore non protagonista a Graham Greene
    Candidatura Miglior attrice non protagonista a Mary McDonnell
    Candidatura Migliore scenografia a Jeffrey Beecroft e Lisa Dean
    Candidatura Migliori costumi a Elsa Zamparelli

    1991 - Golden Globe

    Miglior film drammatico
    Migliore regia a Kevin Costner
    Migliore sceneggiatura a Michael Blake

    Candidatura Miglior attore in un film drammatico a Kevin Costner
    Candidatura Miglior attrice non protagonista a Mary McDonnell
    Candidatura Miglior colonna sonora a John Barry

    1992 - Premio BAFTA

    Candidatura Miglior film a Kevin Costner e Jim Wilson
    Candidatura Migliore regia a Kevin Costner
    Candidatura Miglior attore protagonista a Kevin Costner
    Candidatura Migliore sceneggiatura a Michael Blake
    Candidatura Miglior trucco a Francisco X. Pérez
    Candidatura Migliore fotografia a Dean Semler
    Candidatura Miglior montaggio a Neil Travis
    Candidatura Miglior sonoro a Russell Williams II, Jeffrey Perkins, Bill W. Benton e Gregory H. Watkins
    Candidatura Miglior colonna sonora a John Barry

    Festival di Berlino - 1991

    Premio Orso d'argento per un eccellente risultato unico a Kevin Costner

    Preliminaria - L'ispirazione per il personaggio John Dunbar:

    John Dunbar è un personaggio immaginario creato dallo scrittore e sceneggiatore Michael Blake. In realtà, ne esisteva davvero uno con tale nome. Un missionario cristiano che cercò di convertire gli indiani Pawnee del Nebraska in apertura del diciannovesimo secolo. Tuttavia, l’opera non presenta collegamenti espliciti con le gesta di Dunbar, sicché lo ritrae come un ufficiale militare. D’altra parte, il maggiore Fambrough è basato su un ufficiale effettivamente suicidatosi, sulla scia dell’impatto inquietante della Guerra Civile.

    Preliminaria - L'ispirazione per il personaggio di Alzata con pugno:

    Alzata Con Pugno, la sposa di Dunbar, è una sorta di intermediario tra l’uomo e i Sioux. La sua figura fa riferimento a Cynthia Ann Parker, una donna caucasica accolta dai Comanche all’età di dieci anni. È cresciuta con il nome Naduah e ha vissuto con la tribù per 24 anni. Suo figlio, Quanah Parker, divenne un leader spirituale Comanche.

    Preliminaria - Il contesto storico:

    Il film si colloca nel periodo della Guerra di secessione americana. È infatti sul finire di tale guerra che il governo americano inizia la conquista del West, invadendo e massacrando le grandi tribù native delle Pianure americane, quali Sioux e Cheyenne. È proprio contro queste grandi tribù che si concentra l'interesse di egemonia e supremazia dell'esercito statunitense. In particolare lo scontro è incentrato sul desiderio di dominare la più bellicosa di queste tribù, i Sioux (a cui appartengono i nativi americani del film). Nei quindici anni che vanno dal 1862 al 1877 gli scontri tra Sioux ed esercito statunitense saranno frequenti e sanguinosi.

    Nel 1862 c'è la prima guerra contro i Sioux che risiedevano nelle foreste del Minnesota, distrutte in precedenza dagli usurpatori venuti da oltremare. Nel 1866-1868 c'è la prima grande guerra contro i Sioux delle Pianure, in particolare contro il capo tribù Nuvola Rossa. Ma è nel 1876-1877 che scoppia la Grande guerra Sioux del 1876 (in particolare contro i capi tribù Toro Seduto e Cavallo Pazzo). In questo biennio avvengono le battaglie più cruente, come quella di Little Bighorn. Al termine del conflitto i Sioux rimasti sono costretti a vivere nelle riserve indiane. Gli ultimi ribelli (tra cui lo stesso Toro Seduto) scappano in Canada, per poi arrendersi nel 1880-1881 e insediarsi a loro volta nelle riserve. Un'ultima ribellione dei Sioux avviene nel 1890, quando un gruppo di questi, capeggiati da Piede Grosso, fugge dalle riserve a causa delle dure regole e delle proibizioni in esse imposte. Nel dicembre 1890 Toro Seduto cade, assassinato, e gli ultimi ribelli vengono catturati nel gennaio 1891 dopo il massacro di Wounded Knee.

    Preliminaria - Differenze tra libro e film:

    A dispetto delle analogie, Balla coi lupi si discosta dal romanzo originale in alcuni passaggi. Ad esempio, nel libro, Dunbar abita con i Comanche anziché con i Lakota Sioux. Il cambiamento si è reso necessario poiché la tribù Comanche in Oklahoma non aveva abbastanza risorse umane da soddisfare le richieste della narrazione.

    Al contrario, il South Dakota aveva un fiorente pool di Sioux che sapevano parlare la lingua lakota. Inoltre, il personaggio di Dunbar, nel film lascia la tribù per evitare la difficile situazione di un maschio caucasico che entra totalmente tra le fila degli indiani nativi mentre nel libro Dunbar e consorte rimangono con loro.

    Preliminaria - Le vere ragioni di un successo planetario:

    Balla con i lupi è stato elogiato per la sua rappresentazione autentica dei Sioux. Ha contribuito a inaugurare una nuova era favorevole alle popolazioni indigene, insieme a pellicole quali L’ultimo dei Mohicani, Geronimo e Pocahontas. Anche se il lavoro di Costner non è basato su una storia vera, ha il pregio di smentire vari luoghi comuni e di attenersi il più possibile alle reali abitudini dei nativi.

    Cast: Kevin Costner (Ten. John J. Dunbar/Balla Coi Lupi)
    Mary McDonnell (Alzata Con Pugno)
    Graham Greene (Uccello Scalciante)
    Rodney A. Grant (Vento Nei Capelli)
    Robert Pastorelli (Timmons)
    Charles Rocket (Ten. Elgin)
    Maury Chaykin (Magg. Fambrough)
    Tony Pierce (Spivey)
    Kirk Baltz (Edwards)
    Wayne Grace (Maggiore)
    Larry Joshua (Serg. Bauer)
    Donald Hotton (Gen. Tide)
    Tom Everett (Serg. Pepper)
    Frank P. Costanza (Tucker)
    Floyd 'Red Crow' Westerman (Dieci Orsi)
    Cast completo

    Musica: John Barry

    Costumi: Elsa Zamparelli

    Scenografia: Jeffrey Beecroft

    Fotografia: Dean Semler

    Montaggio: William Hoy, Neil Travis, Stephen Potter, Chip Masamitsu

    Casting: Elisabeth Leustig

    Scheda film aggiornata al: 31 Maggio 2024

    Sinossi:

    In breve:

    Nel 1863, durante la guerra di secessione americana, gli eserciti degli Unionisti e dei Confederati vivono un’estrema situazione di stallo alla frontiera del Tennessee.
    L’ufficiale John Dunbar (Kevin Costner), rimasto gravemente ferito e consapevole del rischio di perdere per sempre la sua gamba, cerca una morte onorevole sul campo di battaglia. Lo stoico intervento dell’ufficiale, tuttavia, finisce con il favorire i Nordisti che lo premiano per le sue gesta, curandolo e acconsentendo il suo trasferimento nelle frontiere dell’Ovest.
    John viene scortato in Kansas nell’abbandonato avamposto di Fort Sedgewick dal mulattiere Timmons (Robert Pastorelli). Quando quest’ultimo viene assalito e ucciso dai nativi Pawnee, Dunbar rimane in completo isolamento. Dunbar sopravvive da solo, procacciandosi viveri e condividendo le sue giornate con il fido cavallo Cisco e con un lupo, soprannominato Due Calzini a causa delle macchie bianche sulle sue zampe.
    Grazie alla conoscenza dei Sioux Lakota, rivali dei Pawnee, John inizierà ad apprezzare la cultura dei nativi e troverà l’amore con la sioux Alzata Con Pungo (Mary McDonnell).
    Forti dell’aiuto dell’ex ufficiale e favoriti dai fucili dei Confederati, i guerrieri della tribù riusciranno a vendicarsi degli storici avversari e Dunbar diventerà membro a tutti gli effetti della comunità, con il nome Balla Coi Lupi.
    John stringe un legame fraterno con Vento Nei Capelli e con lo sciamano Uccello Scalciante, arrivando a ripudiare il suo passato da soldato.
    Mentre la tribù di prepara al viaggio verso l’accampamento invernale, Balla Coi Lupi è diventato un traditore agli occhi dell’Esercito Confederato, che ha intenzione di punire il trasgressore…

    In dettaglio:

    Nel 1863, durante la guerra di secessione, il tenente John Dunbar è un ufficiale dell'Esercito Unionista di guarnigione a St. David's Field, in Tennessee. L'uomo, in seguito ad una grave ferita che lo condannerebbe all'amputazione di una gamba, cerca la morte davanti alle linee confederate, ma il suo gesto estremo sblocca la situazione di stallo fra i due eserciti che si fronteggiano a poche decine di metri, risolvendo la battaglia a favore dei nordisti. Riconosciuto il suo atto come quello di un valoroso, viene curato, riceve un encomio e gli viene concessa la possibilità di scegliere il luogo della sua futura destinazione; il tenente chiede di essere inviato in un presidio della frontiera dell'Ovest, ai margini delle praterie del Nebraska.

    Arrivato a Fort Hays, in Kansas, Dunbar viene spedito dal folle comandante del presidio, il maggiore Fambrough, a Fort Sedgwick, l'avamposto più remoto. Accompagnato dal rozzo mulattiere Timmons raggiunge il forte, ma lo trova ormai abbandonato. Dopo aver scaricato i viveri dal carro, Dunbar vi si stabilisce, mentre Timmons lo lascia per ritornare a Fort Hays. Il suicidio del maggiore Fambrough, commesso appena dopo la partenza di Dunbar, e l'assassinio di Timmons ad opera di un gruppo di indiani Pawnee, avvenuto sulla via del ritorno, determinano il successivo oblio di Fort Sedgwick da parte del resto dell'esercito. John trascorre il primo mese lavorando per ripristinare l'operatività dell'avamposto e scrivendo il suo diario, nel quale annota tutto quello che gli succede; gli fanno compagnia solo il suo cavallo Cisco ed un lupo con cui giorno dopo giorno prende confidenza e a cui dà il nome di Due Calzini per via delle zampe anteriori bianche.

    L'incontro con la vicina tribù di Sioux Lakota, in lotta con la confinante tribù dei Pawnee, porterà un senso nuovo alla sua vita. La crescente stima e il rispetto verso questo popolo nomade e, non ultimo, l'amore e il matrimonio con Alzata Con Pugno, una donna bianca adottata dalla tribù quando era una bambina (i genitori furono uccisi dai Pawnee, così come il suo primo marito indiano, circostanza in cui John la incontra per la prima volta), lo porterà a imparare la lingua lakota, a condividere problemi e sentimenti di quel popolo, a integrarsi nella vita, nelle tradizioni, negli usi e nella cultura dei nativi americani, riconoscendoli migliori di quelli dei bianchi invasori. Viene accettato soprattutto quando, grazie al suo aiuto e ai fucili che aveva nascosto in precedenza, i Sioux sconfiggono facilmente i Pawnee, uccidendone il capo e vendicando i parenti di Alzata Con Pugno. Per lui il nuovo popolo amico ha scelto anche il nome sioux Balla Coi Lupi, dopo aver assistito da lontano ad un momento imprevisto di gioco tra John e Due Calzini.

    Prima del trasferimento all'accampamento invernale con tutta la tribù, Dunbar si reca a Fort Sedgwick per recuperare il diario. Lì, in un drammatico scontro con i soldati nordisti, che nel frattempo avevano occupato l'avamposto, il tenente viene catturato, dopo aver assistito impotente alla barbara uccisione del suo cavallo Cisco. In un atto di mera violenza e disprezzo i soldati uccidono anche il lupo Due Calzini. Dunbar è ormai destinato alla condanna a morte per tradimento, ma riesce a liberarsi grazie all'aiuto degli amici Sioux. Dopo questa prova di forza e di amicizia, stretta soprattutto con il giovane guerriero Vento Nei Capelli e con lo sciamano della tribù Uccello Scalciante, Dunbar sarà portato a cancellare definitivamente il proprio passato di soldato. Raggiunto l'accampamento invernale della tribù, si sentirà in dovere di staccarsi presto da essa per evitare rappresaglie nei confronti dei Sioux, che ormai considera il suo popolo, cercando di convincere il vecchio capotribù Dieci Orsi a spostare altrove l'accampamento. Dunbar assieme alla sua compagna Alzata Con Pugno lascia la tribù mentre dall’alto di una rupe un lupo dà voce al suo ululato.

    Perle di sceneggiatura

    John Dunbar (Kevin Costner): Il mio nome è 'Balla coi lupi'. Non parlerò con nessuno. Non vale la pena di parlare con voi.

    John Dunbar (Kevin Costner): C'è un lupo interessato a quello che succede qui, non ha l'aria di voler dare fastidio e, a parte Cisco, è l'unica compagnia che ho avuto finora. Da due giorni si fa vivo nel pomeriggio, ha le zampe anteriori bianche, e se domani torna a trovarmi lo chiamerò 'Due calzini'.

    Uccello scalciante (Graham Greene): Tutto nasce dall'uomo, tutto ritorna all'uomo.

    Uccello scalciante (Graham Greene): Stavo pensando che di tutte le piste di questa vita, la più importante è quella che conduce all'essereumano. Penso che tu sei su questa pista e questo è bene

    Links:

    • Kevin Costner (Regista)

    • Kevin Costner

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