ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    C'é ancora domani

    Film d'Apertura (il 18 Ottobre) alla 18. Festa del Cinema di Roma (18-29 Ottobre 2023), ..

    Eileen

    New Entry - 18. Festa del Cinema di Roma (18-29 Ottobre 2023) - Grand Public ..

    L'imprevedibile viaggio di Harold Fry

    Dal 5 Ottobre - Una celebrazione della vita, un ritratto sincero dell'amore universale interpretato dal ..

    L'esorcista - Il credente

    Dal 5 Ottobre - Torna Ellen Burstyn nel sequel de L’Esorcista (1973) diretta oggi (2023) ..

    Il mio grosso grasso matrimonio greco 3

    Dal 5 Ottobre - Nia Vardalos torna a scrivere e questa volta anche a dirigere ..

    In the Land of Saints and Sinners

    Dal 12 Ottobre - Da Venezia 80. - Orizzonti Extra - Liam Neeson in cerca ..

    Dogman

    Dal 12 Ottobre - Da Venezia 80. - Luc Besson, racconta la storia di un ..

    Pain Hustlers-Il business del dolore

    Emily Blunt sogna una vita migliore per David Yates - Dal 27 Ottobre ..

    Home Page > Movies & DVD > The Fabelmans

    THE FABELMANS

    Oscar 2023: Sette Nominations: 'Miglior Film'; Miglior Regista (Steven Spielberg); Miglior Attrice Protagonista (Michelle Williams); Miglior Attore Non Protagonista (Judd Hirsh); Migliore Sceneggiatura Originale (Tony Kushner, Steven Spielberg); Migliore Scenografia (Rick Carter, Karen O'Hara); Miglior Colonna Sonora (John Williams) - Golden Globes 2023: VINCITORE come 'Miglior Film Drammatico' e 'Miglior Regista' (Steven Spielberg) - RECENSIONE - VINCITORE del People Choice al Toronto film Festival 2022 Semiautobiografico dell'infanzia di Steven Spielberg - Dal 22 Dicembre

    "La maggior parte dei miei film riflette le esperienze della mia formazione come filmmaker. Quando un regista dirige un film, anche se è basato sulla sceneggiatura di qualcun altro, riversa, volente o nolente, il proprio vissuto nella storia. E in questo caso, 'The Fabelmans' non è neanche una metafora, perché attinge direttamente ai ricordi... Quando ero molto giovane, è accaduto qualcosa, un evento che racconto nel film, che ha cambiato la mia percezione di mia madre: improvvisamente non era più solo un genitore, bensì una persona. Credo che succeda a tutti i bambini, a un certo punto della loro vita, di rendersi conto che i loro genitori sono anche persone come le altre. Questa scoperta, per me, ha avuto luogo all’età di 16 anni"
    Il regista e co-sceneggiatore Steven Spielberg

    "Ho avuto il privilegio di raccogliere le confidenze di Steven, di aiutarlo a scavare nella sua memoria. Steven aveva appena perso suo padre, e penso che tutto ciò che ha esternato in quel momento sia scaturito anche dall’elaborazione del dolore e del lutto. In alcuni momenti
    pensavo che, anche non avessimo realizzato nulla, sarebbe stata comunque stata un’esperienza straordinaria
    "
    Il co-sceneggiatore Tony Kushner

    (The Fabelmans; USA 2022; drammatico; 151'; Produz.: Amblin Entertainment, Amblin Partners, Universal Pictures; Distribuz.: 01 Distribution)

    Locandina italiana The Fabelmans

    Rating by
    Celluloid Portraits:



    See Short Synopsis

    Titolo in italiano: The Fabelmans

    Titolo in lingua originale: The Fabelmans

    Anno di produzione: 2022

    Anno di uscita: 2022

    Regia: Steven Spielberg

    Sceneggiatura: Steven Spielberg, Tony Kushner

    Soggetto: Preliminaria - La storia:

    Nei suoi 50 anni di brillante carriera, il regista Steven Spielberg ha prodotto alcuni dei film più amati e innovativi della storia del cinema, fra cui Lo squalo, E.T., I predatori dell’arca perduta, Jurassic Park, Schindler’s List e Munich. In ciascuna delle sue creazioni, che spaziano da fantasiose speculazioni su incontri con prodigiosi alieni ad attente riflessioni morali sulla storia recente, Spielberg ha condiviso con il pubblico qualcosa di sé e del suo passato. Dopo aver ultimato le riprese del suo primo musical, West Side Story,
    Spielberg torna con una storia inedita ambientata nell’America del 900, in cui un bambino cerca il suo posto nel mondo: un racconto di formazione ispirato direttamente all’infanzia del leggendario filmmaker che racconta i suoi primi passi nel mondo del cinema.

    Cast: Gabriel LaBelle (Sammy Fabelman)
    Michelle Williams (Mitzi Fabelman)
    Seth Rogen (Bennie Loewy)
    Paul Dano (Burt Fabelman)
    Judd Hirsch (Lo zio Boris)
    Julia Butters (Reggie Fabelman)
    Keeley Karsten (Natalie Fabelman)
    Jeannie Berlin (Hadassah Fabelman)
    Robin Bartlett (Tina Schildkraut)
    Chloe East (Monica Sherwood)
    Sam Rechner (Logan Hall)
    Oakes Fegley (Chad Thomas)
    Isabelle Kusman (Claudia Denning)
    Jonathan Hadary (Phil Newhart)
    Cooper Dodson (Turkey)
    Cast completo

    Musica: John Williams

    Costumi: Mark Bridges

    Scenografia: Rick Carter

    Fotografia: Janusz Kaminski

    Montaggio: Sarah Broshar

    Effetti Speciali: Mark Hawker (supervisore)

    Makeup: Eryn Krueger Mekash (direzione); Angela Levin (per Michelle Williams)

    Casting: Cindy Tolan

    Scheda film aggiornata al: 31 Gennaio 2023

    Sinossi:

    In breve:

    Una semi-autobiografia basata sull'infanzia di Spielberg. La storia, incentrata sul personaggio di Sammy, è ambientata a Phoenix, in Arizona, dove per l'appunto Spielberg ha vissuto tra gli anni '50 e '60.

    In dettaglio:

    Ritratto intimo e coinvolgente di un’infanzia nell’America del ‘900, The Fabelmans di Steven Spielberg, ripercorre gli eventi che hanno scandito la vita e la carriera del filmmaker. Questo racconto di formazione, incentrato sul desiderio di un ragazzo di riuscire a realizzare i propri sogni, ha un’eco universale nella sua esplorazione di temi quali l’amore, l’ambizione artistica, il sacrificio, nonché di quei segreti inconfessabili che consentono di fare luce su sé stessi e sui propri cari, con chiarezza ed empatia.

    Sammy Fabelman (Gabriel Labelle) è appassionato di cinematografia, un interesse alimentato in lui anche da sua madre Mitzi (Michelle Williams), donna dalla spiccata vena artistica. Suo padre Burt (Paul Dano), è invece un uomo di scienza dalla brillante carriera che, pur non opponendosi alle aspirazioni del figlio, le considera alla stregua di un hobby. Nel corso degli anni, Sammy continuerà a documentare le vicende della sua famiglia, girando film amatoriali sempre più elaborati, interpretati da sua sorella e dai suoi amici. A 16 anni è già un acuto osservatore e narratore della sua realtà familiare, ma quando i suoi si trasferiscono altrove, Sammy scoprirà una verità sconvolgente che riguarda sua madre e che cambierà per sempre il suo rapporto con lei, con ripercussioni sul suo futuro e su quello dell’intera famiglia.

    Short Synopsis:

    An autobiography based on the childhood of Spielberg, who grew up in post-war Arizona, between the ages of seven and eighteen.

    Loosely based on Spielberg's childhood growing up in post-World War II era Arizona, from age seven to eighteen, a young man named Sammy Fabelman discovers a shattering family secret, and explores how the power of movies help us see the truth about each other and ourselves.

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    Steven Spielberg non ha certo bisogno di presentazioni! Tutti conoscono i suoi film, la sua passione per il cinema, e il suo tocco da narratore con la naturale meraviglia del favolista! Molti tra i temi più seri con Steven Spielberg hanno indossato la veste dello stupore tipico dell’infanzia: E. T. e persino A. I. stanno lì a dimostrarlo. A quanto pare é uno sguardo che nasce e prende forza quando lui stesso era un bambino e oggi che è nell’età più matura, anagrafica come professionale, ha desiderato di rivisitarsi, riflettendo sull’accaduto. Così ha visto la luce The Fabelmans, storia semiautobiografica di un’infanzia in seno ad una famiglia ebraica, e di una vocazione, allora ai suoi albori, che ha tutta l’aria di una predestinazione. Un viaggio ‘di formazione’ dunque, con gli occhi del bambino, dell’adolescente e del ragazzo, fino all’altezza del decollo di quel che sappiamo esser diventata una grande professione,

    di successo e apprezzamento su scala internazionale. Decollo derivato da un incontro cruciale, con una leggenda di filmmaker dell’epoca, nientemeno che con il regista John Ford. E’ la storia di uno sguardo che sapeva guardare dentro come nessun altro: eppure, ha dovuto faticare non poco per convincersi che ‘fare film’ per lui non era un hobby ma una vera e propria vocazione artistica. Così con The Fabelmans, Steven Spielberg non ci offre solo un film, ma la parte più intima e profonda del suo essere, votato all’arte cinematografica a tutto tondo, quando ancora non sapeva di esserlo.

    E dire che il suo primo approccio di bambino al cinema è stato di paura, e ancora prima di entrare in una sala cinematografica: “sarà buio lì dentro… avrò paura… hai detto che le persone sono giganti…”. Insomma, i consueti timori di un bambino verso l’ignoto. E il padre Burt con la madre Mitzi

    devono penare non poco per rassicurare il loro ancora piccolo Sammy - l’alter ego di Steven Spielberg - concludendo: “i film sono sogni che non dimenticherai mai”. Paul Dano e Michelle Williams sono strabilianti nel ruolo di questi genitori agli antipodi tra loro, ma assolutamente complici nel ‘coltivare’ la numerosa famiglia. Sono gli anni Cinquanta e rientra nell’andamento naturale (e storico) delle cose che la donna sacrifichi alla famiglia molto di più di un uomo: per questo l’uomo di scienza Burt/Dano può dedicarsi a tempo pieno al lavoro, fare carriera e far traslocare l’intera famiglia in un altro Stato, mentre la donna Mitzi, con la mente artistica da raffinata pianista quale è, si accontenta di qualche esibizione televisiva di contro ad una carriera vera e propria, dedicandosi anima e corpo ai figli, tra cui al piccolo Sammy. Il suo supporto è fondamentale, almeno fino ad una inaspettata frattura temporanea, a

    seguito di una sconcertante rivelazione, scoperta per caso proprio da una sua pellicola amatoriale, in cui ha filmato la famiglia in campeggio. Rivelazione in cui l’amico, per l’appunto di famiglia, Bennie (Seth Rogen), gioca un ruolo fondamentale.

    Il tratteggio narrativo di The Fabelmans abbraccia ogni spigolatura: dell’infanzia prima, in cui per la vocazione cinematografica in erba gioca un ruolo focale l’incidente che vede il catastrofico scontro tra un’auto ed un treno; dell’adolescenza poi, vissuta nell’America di quegli anni, laddove essere ebreo poteva suscitare più di un’ironia fra i coetanei, al punto da sfociare in un facile bullismo: ecco perché il motivo dell'antisemitismo è stato uno dei temi più cari a Steven Spielberg, poi sfociato in quel capolavoro che è Schlinder's List. Le prime infatuazioni e le prime delusioni farciscono il processo di crescita, ma a parte sporadiche fasi un po' noiose - il ‘bigottismo sexy’ della ragazza cristiana è alquanto insopportabile

    - il racconto procede per lo più fluido e interessante, sovrastato dalla performance particolarmente brillante di questa madre con cui il giovane Sammy (GabrielLaBelle spalmato sul personaggio in maniera abbastanza asettica), manterrà sempre un legame speciale, in linea con la condivisione ‘genetica’ di un’anima artistica. E su questa contrapposizione tra Arte (madre) e Scienza (padre) - “in questa famiglia c’è Arte contro Scienza” - Spielberg torna più volte, sfoggiando una sceneggiatura dal fraseggio elegante e profondo, spruzzato di quell’umorismo vagante che alleggerisce quel peso drammatico che d’altra parte non manca.

    Quel che resta è quella linfa artistica ancora neonata, alimentata da una strana filosofia che, d’altra parte, ne ha incentivato la crescita fino all’età adulta: una filosofia che sembra aver peraltro prodotto i suoi frutti! E che frutti! Si chiama Arte con la A maiuscola!

    “Mi dicono che tu vorresti fare dei film, perché? Questo mestiere ti farà in mille pezzi…

    Quando l’orizzonte si trova alla base è interessante, quando l’orizzonte si trova in alto è interessante, quando si trova nel mezzo è una merda noiosa” - John Ford

    Pressbook:

    PRESSBOOK ITALIANO di THE FABELMANS

    Links:

    • Steven Spielberg (Regista)

    • Michelle Williams

    • Seth Rogen

    • Paul Dano

    • Oakes Fegley

    • Gabriel LaBelle

    • The Fabelmans (BLU-RAY + DVD)

    1 | 2 | 3

    Galleria Video:

    The Fabelmans - trailer ufficiale

    The Fabelmans - trailer ufficiale (V.O.)

    Il giudizio della critica

    The Best of Review

    "Il film di Steven Spielberg che tutti stavamo aspettando" - "Rolling Stone USA"

    "Il film dell’anno" - "NY Post"

    "Un’esperienza cinematografica indimenticabile" - "The Playlist"

    "Un maestro in stato di grazia" -"Awards Radar"

    International Press

    Italian Press

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    The Palace

    Da Venezia 80. - Dal 28 Settembre - Mickey Rourke nel nuovo dramma di ..

    Asteroid City

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - dal 28 Settembre - Da 76. Cannes (16-27 Maggio 2023) ..

    Retribution

    Dai produttori de L’Uomo Sul Treno il remake dell’adrenalinico film spagnolo El Desconocido, che vede ..

    Assassinio a Venezia

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dopo Assassinio sull'Orient Express (2017) e Assassinio sul Nilo (2022), Kenneth ..

    Felicità

    Dal 21 Settembre - Da Venezia 80. - Orizzonti - Debutto alla regia di ..

    Oppenheimer

    Tra i più attesi!!! - RECENSIONE - Cillian Murphy, nel ruolo del celebre scienziato ..

    In The Fire

    Dal 14 Settembre - Dal 69. Taormina Film Festival - Il thriller soprannaturale segna ..