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    13 ASSASSINI

    Dalla 67. Mostra del Cinema di Venezia - RECENSIONE IN ANTEPRIMA - Dal 24 GIUGNO

    "Quando faccio un film, non prendo mai dei film simili per riferimento. La cosa più importante quando si fa il remake di un classico è quanto si rispetta l'originale. Non ero interessato a lasciare una firma riconoscibile proprio perché ho rispetto per l'originale.
    Non ho mai veramente cercato di forzare la mia personalità su un film. La mia filosofia come regista è sempre stata quella di lasciare da parte il mio ego e cercare di trovar piacere nel fare il film
    ".
    Il regista Takashi Miike

    (Jûsan-nin no shikaku GIAPPONE 2010; drammatico; 126'; Produz.: Sedic International, in associaz. con Sedic Deux/Rakueisha; Distribuz. internaz.: HanWay Films; Distribuz. italiana: BIM)

    Locandina italiana 13 Assassini

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    Celluloid Portraits:




    Trailer

    Titolo in italiano: 13 Assassini

    Titolo in lingua originale: Jûsan-nin no shikaku

    Anno di produzione: 2010

    Anno di uscita: 2011

    Regia: Takashi Miike

    Sceneggiatura: Daisuke Tengan

    Soggetto: Da un racconto di Shoichirou Ikemiya

    Cast: Kôji Yakusho (Shinzaemon Shimada)
    Takayuki Yamada (Shinrokuro, nipote di Shinzaemon)
    Yûsuke Iseya (Koyata, 13mo assassino della foresta)
    Gorô Inagaki (Naritsugu Matsudaira)
    Masachika Ichimura (Hanbei Kitou, capo samurai di Naritsugu)
    Mikijiro Hira (Doi, alto ufficiale dello shogun)
    Hiroki Matsukata (Kuranaga)
    Ikki Sawamura (Mitsuhashi)
    Arata Furuta (Sahara, samurai che chiede di essere pagato)
    Tsuyoshi Ihara (Hirayama, apprendista di Shinzaemon)
    Masataka Kubota (Ogura, il samurai più giovane)
    Sousuke Takaoka (Hioki, subordinato di Kuranaga)
    Seiji Rokkaku (Otake, subordinato di Kuranaga)
    Kôen Kondô (Horii, subordinato di Mitsuhashi)
    Yûma Ishigaki (Higuchi, subordinato di Mitsuhashi)
    Cast completo

    Musica: Kôji Endô

    Costumi: Kazuhiro Sawataishi

    Scenografia: Yuji Hayashida

    Fotografia: Nobuyasu Kita

    Montaggio: Kenji Yamashita

    Effetti Speciali: Misako Saka

    Makeup: Isao Tsuge (stilista personaggi)

    Casting: Yuriko Kitada

    Scheda film aggiornata al: 25 Novembre 2012

    Sinossi:

    Nel Giappone feudale la pace è minacciata dalla violenta ascesa al potere del crudele Naritsugu. Il giovane e sadico signore feudale uccide e violenta a piacimento ma è il fratello dello shogun e come tale al di sopra della legge.
    Turbato ed esasperato dai sanguinari eccessi del giovane nobile, l'onorevole Doi, alto ufficiale al servizio dello shogun, fa segretamente appello al samurai Shinzaemon Shimada per far assassinare il malvagio Naritsugu. Lo stimato samurai, indignato dalle vili atrocità commesse da Naritsugu, accetta di buon grado la difficile missione.
    Shinzaemon recluta un gruppo d'audaci samurai, dotati ciascuno di una particolare abilità nell'uccidere, tra cui suo nipote, il giocatore d'azzardo Shinrokuro e il devoto ronin Hirayama. Insieme essi decidono di tendere un'imboscata a Naritsugu al suo annuale ritorno dalla capitale Edo, ben consapevoli che potrebbe essere la loro ultima missione. Il potente Naritsugu è, infatti, protetto da un sanguinario esercito condotto dallo spietato Hanbei, acerrimo nemico da sempre di Shinzaemon.
    Dopo settimane di dura preparazione Shinzaemon e i suoi samurai si mettono in cammino attraverso le insidiose montagne. Nel corso della pericolosa spedizione s'imbattono in un selvaggio giovane montanaro, Koyata, che accolgono tra loro. Il valoroso gruppo s'impadronisce poi di un piccolo villaggio trasformandolo in un'elaborata trappola mortale per catturare Naritsugu.
    Quando il feudatario infine giunge al villaggio, i samurai di Shinzaemon capiscono che la superiorità numerica degli uomini di Naritsugu risulterà imbattibile. Ma i tredici intrepidi assassini sono pronti ad affrontare la fine lasciando un segno e danno inizio ad una battaglia di proporzioni monumentali che si svolgerà tra violente esplosioni, duelli di spada e diluvi di frecce.

    Dal >Press-Book< di 13 Assassini

    Commento critico (a cura di SONIA CINCINELLI)

    13 ASSASSINI - IL CAPPA E SPADA DI MIIKE METTE IN SCENA SPADE CHE FENDONO L'ANIMA

    L'ultimo film di Takashi Miike è un omaggio a I sette samurai di Akira Kurosawa che a tratti sfocia nel remake, in cui ai duelli all'arma bianca si alternano i conflitti di potere nel Giappone feudale nella prima metà dell' Ottocento. Tra samurai e cospirazioni, una storia di cappa e spada, in cui per fermare gli abusi del malvagio erede di uno shogun, il consigliere di corte assolda un gruppo di samurai allo scopo di eliminarlo.

    La versatilità di Miike è ormai nota, un regista che passa con disinvoltura da uno stile molto personale a una narrazione pop, fino a una classica e questo lo ha dimostrato anche girando Yatterman del 2009, una pellicola così diversa rispetto ai suoi film precedenti. Il saggio Shinzaemon Shimada (Kôji Yakusho) li guida in una battaglia contro le terribili

    forze dello shogunato alle pendici di un villaggio inerme. La società giapponese dell'epoca era basata tutta su l'onore e questo elemento influenza tutte le scelte dei protagonisti, sono loro che determinano il loro destino di vita nell'onore o di morte nel disonore. Il film si divide sostanzialmente in due parti, la prima si gioca su un conflitto di sguardi e dialoghi che porteranno alla sanguinosa e devastante battaglia finale. All'urlo di “massacro totale” Shimada vendica i soprusi fatti al suo popolo e ad una giovane senza nome alla quale Lord Naritsugu ha tagliato braccia mani e lingua. Questi elementi narrativi danno la possibilità al regista di raccontare, utilizzando immagini cruente, l'orrore della violenza dell'uomo sull'uomo.

    Il film si rivela quanto mai attuale, il popolo che per difendere i propri diritti deve sovvertire il potere di pochi. Forse è proprio per la mancanza di rigore morale nella società odierna che ci

    ritroviamo un'Italia leghista? Miike mette in scena una storia avvincente ed appassionante, le mirabolanti lame fendono l'aria e i corpi insanguinati per lunghi minuti. Applausi ripetuti intervallano a scroscio la visione del film. Il regista riscopre le passioni viscerali di personaggi ormai dimenticati dai giovani giapponesi e dal resto del mondo che difendono il proprio onore a colpi di spada, così la guerra prende le sembianze dello spettacolo ma estremamente realistico e non costruito come in Salvate il soldato Ryan (1998) di Steven Spielberg.

    Formidabile l'invenzione del personaggio irriverente Koyata (Yusuke Iseya) che alla fine del film con atteggiamento spavaldo e scanzonato prende in giro la guerra e la paragona ad un gioco poco divertente perché dura poco, quindi per Miike la battaglia è degna di essere effettuata solo a scopo rivoluzionario.

    Commenti del regista

    "Non ci sono fonti attendibili che documentano la veridicità storica della battaglia dei 13 assassini. Sono convinto però che i samurai non avevano paura a rischiare la vita e combattevano i nemici indipendentemente dal numero di questi. Il piacere di dirigere un film Jidaigeki (film storico di samurai) è che i personaggi possono compiere in una sola notte ciò che in un dramma contemporaneo richiederebbe 100 giorni... Cerco sempre di trovare dei temi universali quando faccio un film Jidaigeki. L'amore genera vendetta e la giustizia genera violenza".

    Links:

    • Takashi Miike (Regista)

    • Kôji Yakusho

    • Dalla 67. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia – APPRODA AL CINEMA IL 24 GIUGNO ’13 ASSASSINI’, DEL REGISTA GIAPPONESE TAKASHI MIIKE (Anteprime)

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    Galleria Video:

    13 Assassini - trailer

    13 Assassini - clip 1 (versione originale sottotitolata)

    13 Assassini - clip 2 (versione originale sottotitolata)

    13 Assassini - clip 3 (versione originale sottotitolata)

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