Cast: Robert De Niro (Salvo Maniscalco) Sebastian Maniscalco (Sebastian Maniscalco) Leslie Bibb (Ellie Collins) Kim Cattrall (Tigger Collins) David Rasche (Bill Collins) Anders Holm (Lucky Collins) Brett Dier (Doug Collins) Deborah Tucker (Annunciatore) Michael Stuart (Presentatore) Laura Ault (Motociclista) Carla Christina Contreras (Sig.ra. Marinelli) Arielle Prepetit (Michelle) Bruce Cooper (Pilota)
Musica: Stephanie Economou
Costumi: Brenda Abbandandolo
Scenografia: Javiera Varas
Fotografia: Rogier Stoffers
Montaggio: Scott D. Hanson
Makeup: Patrice Coleman (direzione); Carla White (per Robert de Niro)
Casting: Sig De Miguel, Cathy Sandrich Gelfond, Amanda Mackey, Stephen Vincent
Scheda film aggiornata al:
06 Dicembre 2023
Sinossi:
E' la storia di Sebastian (Sebastian Maniscalco), proveniente da una famiglia di origini italiane. Suo padre Salvo (Robert De Niro), infatti, è un immigrato italiano, trasferitosi diversi decenni prima negli Stati Uniti, dove ha lavorato come parrucchiere. Quando Sebastian decide di fare la proposta di matrimonio alla sua fidanzata americana Ellie (Leslie Bibb), sia quest'ultima che lo stesso Salvo insistono affinché i genitori di entrambi si incontrino. Viene quindi organizzato un weekend nel quale Salvo potrà conoscere l'intera famiglia di Ellie, nota per essere moto ricca e al contempo eccentrica.
Il fine settimana, che avrebbe dovuto unire le famiglie, si trasforma in un vero e proprio scontro culturale, nel quale sembra evidente che Salvo non abbia nulla in comune con i genitori di Ellie. Eppure, alla fine del weekend capiranno qualcosa che in un primo momento è sfuggito a tutti loro.
Synopsis:
The hottest comic in America, Sebastian Maniscalco, joins forces with legendary Italian-American and two-time Oscar winner Robert De Niro, in the new comedy "About My Father." The film centers around Sebastian (Maniscalco) who is encouraged by his fiancée (Leslie Bibb) to bring his immigrant hairdresser father Salvo (De Niro) to a weekend get-together with her super-rich and exceedingly eccentric family (Kim Cattrall, Anders Holm, Brett Dier, David Rasche). The weekend develops into what can only be described as a culture clash, leaving Sebastian and Salvo to discover that the great thing about family is everything about family
Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)
“La famiglia non è una cosa importante, è tutto”
In principio era un Nonno scatenato (2016), poi qualcuno gli aveva dichiarato guerra, e difatti l’episodio è stato celebrato con Nonno questa volta è guerra (2020), adesso è Papà scatenato (2023). Di chi stiamo parlando? Ma di Robert De Niro, che naturalmente, nella sua lunga e prolifica carriera, ha esplorato i lati più bui ma anche quelli spassosamente più comici, a cominciare dalla trilogia di Ti presento i miei (2000), Mi presenti i tuoi? (2004), fino a Vi presento i nostri (2011), con cui l’attuale ‘condizione di ‘papà scatenato’ mostra diversi punti di contatto e d’ispirazione tali da scorgere qua e là nella trama delle vere e proprie citazioni. Purtroppo, a raccogliere il testimone questa volta non c’è Ben Stiller, il genero mal visto dal famigerato suocero De Niro, sempre pronto e dietro ogni angolo possibile a ‘tenerlo d’occhio’. Il Sebastian Maniscalco,
figlio del cosiddetto ‘papà scatenato’ Salvo Maniscalco (Robert De Niro) è per l’appunto il comico americano Sebastian Maniscalco (Green Book, The Irishman) che, per quanto si dia da fare, non ha certo l’appeal naturale nel mostrare i vari strati di mortificazione di cui era straordinariamente capace di manifestare Ben Stiller. E la Ellie (Leslie Bibb) di cui è innamorato, risulta piuttosto anemica rispetto alla deliziosamente candida ma di fatto ironica, Teri Polo, già protagonista nel precedente trittico.
Ad ogni modo, se la nuova storiella - il cui titolo originale, About My Father, già tradisce la matrice autobiografica, e non a caso il co-sceneggiatore è lo stesso Sebastian Maniscalco, con Austin Earl - tiene in serbo qualche battuta ben assetata, mirata a strappare l’inevitabile risata, si deve non solo all’interpretazione della coppia Maniscalco-De Niro, ma anche alla regia di Laura Terruso (La riscossa delle nerd, Work It). Come è facilmente intuibile fin
dai nomi, il trittico tradisce, più che evidenti origini italiane, di cui si fa ben volentieri sfoggio comico nel film, ma non solo, visto che sul piano musicale fa la sua comparsa persino Andrea Bocelli. L’occasione speciale è per l’appunto un involontario incontro tra i Maniscalco padre e figlio, con i suoceri americani, i Collins, ricchi e snob, per festeggiare il Giorno del Ringraziamento e fare reciproca conoscenza. Ma i Collins erano il sogno americano mentre Sebastian poteva esser visto solo come il ‘figlio di un immigrato’ che esce con la figlia. Come è facile immaginare, lo scontro culturale è dietro l’angolo, per quanto si ricerchi in ogni modo il registro conciliatorio. E la pecora nera è proprio il parrucchiere Salvo Maniscalco di Robert de Niro, i cui frequenti confronti con il figlio Sebastian/Maniscalco basculano tra l’imbarazzo e l’incomprensione, presto o tardi in qualche modo sempre appianata.
Una delle migliori
battute se la accredita proprio De Niro quando il figlio gli fa osservare certe inappropriate sue maniere nell’approccio di accoglienza, a cominciare dalla sua stessa nascita, in cui il padre gli dette a mano. La candida risposta del padre a titolo legittimatorio del suo comportamento, risuona candidamente così: “beh ti avevo appena conosciuto!”. Un’altra sortita per farsi perdonare, è quella di offrirsi di organizzare una cena all’italiana per tutti con quello che c’è in cucina. Una delizia! Peccato che il prezzo da pagare, ovviamente sottaciuto, sia stato il sacrificio della mascotte di famiglia: un pavone! Ricordate che sapore ha il pavone? - Sei giorni, sette notti di Ivan Retman docet - Di pollo! Ecco, appunto!