ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    The Nest - L'inganno

    THE NEST - L'INGANNO

    New Entry - Dal 14 Maggio on demand su: Sky Primafila, Chili, Google Play, .... [continua]

    Those Who Wish Me Dead

    THOSE WHO WISH ME DEAD

    New Entry - Adattamento cinematografico del romanzo di Michael Koryta diretto da Taylor Sheridan .... [continua]

    I See You

    I SEE YOU

    New Entry - Helen Hunt protagonista in un horror per Adam Randall (iBoy, Level .... [continua]

    Fatman

    FATMAN

    New Entry - I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - Nella commedia di Eshom e .... [continua]

    Morgan

    MORGAN

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Un essere artificiale a rischio pone un .... [continua]

    L'amico del cuore

    L'AMICO DEL CUORE

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 18 Marzo .... [continua]

    Radioactive

    RADIOACTIVE

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Il film di Marjane Satrapi è dedicato .... [continua]

    Nomadland

    NOMADLAND

    Oscar 2021 - 6 Nominations: Miglior film; Miglior regista (Chloé Zhao); Miglior attrice (Frances .... [continua]

    Il processo ai Chicago 7

    IL PROCESSO AI CHICAGO 7

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - In streaming online su Netflix dal 16 .... [continua]

    The Mauritanian

    THE MAURITANIAN

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Golden Globes 2021 - VINCITORE di 1 Golden Globe ('Migliore .... [continua]

    Home Page > Speciali

    8 marzo - Eroine dello schermo, Pantheon quotidiano


    07/03/2021 - ''Le storie del cinema ricordano che proprio alle origini di Hollywood, a dettar legge nella Città degli Angeli erano proprio le donne: una categoria che al pari delle altre minoranze (ebrei, omosessuali, inventori pazzerelli, esuli e immigrati) trovava spazio in un far west dell'immagine in movimento ancora non dominato dai grandi capitali. Erano registe e produttrici come Helen Gardner o Lois Weber, attrici comiche irresistibili come Mabel Normand, sceneggiatrici come Julian Crawford o Frances Marion (il primo Oscar al femminile nel 1930), dive dal pugno di ferro come Lillian Gish o Mary Pickford (fondatrice della United Artists insieme al marito Dougals Fairbanks e a Charlie Chaplin). Oggi sono nomi quasi dimenticati, ma basta guardare le loro foto, scolorite nella memoria, o ricordare i soggetti dei loro film per capire come seppero imporsi a un mondo maschile senza mai rinunciare alla propria femminilità e ai temi essenziali per la liberazione della donna''. Lo scrive Giorgio Gosetti, direttore de La Casa del Cinema in un intervento che sarà domani dalle 10 sul sito dell'istituzione in occasione della festa della donna e che oggi anticipiamo.
       
    ''Ho provato a scorrere la lista dei grandi personaggi femminili dello schermo e mi accorgo che si tratta di un fantastico pantheon di eroine del quotidiano; senza di loro saremmo tutti più poveri e inconsapevoli. Farne l'elenco - scrive ancora Gosetti - sarebbe più noioso dell'annuario telefonico ed è meglio evocarle con la serie di immagini che oggi Francesca Nigro posta insieme a questa nota obiettivamente soggettiva e limitata. Ma come dimenticare la protagonista di "Ragione e sentimento", madre e figlia in "Lezioni di piano" o le magnifiche donne di "The Hours"? Come non sentirci orgogliosi di "Erin Brockovich" della rabbiosa pugile di "Million Dollar Baby" o dell'intrepida ricercatrice di "Silkwood", fino alla viaggiatrice solitaria Robyn Davidson di "Tracks"? Come non stare dalla loro parte rivedendo "Mi piace lavorare" di Francesca Comencini, "Sette minuti" di Michele Placido o "Il diritto di contare" di Theodore Melfi? L'emancipazione femminile, la difficoltà di metà del mondo a farsi ascoltare e a portare una fertile "differenza" nell'universo dominato dai maschi è cosa antica: il cinema l'ha ricordata con storie appassionanti di grandi talenti: dalla matematica Ipazia di "Agorà" alla pittrice Gentileschi di "Artemisia", dalla santa guerriera di "Giovanna d'Arco" alla santa sapiente Hildegard of Bingen di "Vision" (un film troppo poco visto di Margarethe Von Trotta), fino alla spericolata pilota d'aereo Amelia Earhart celebrata nel film di Mira Nair "Amelia". A noi piace oggi ricordare una vera rivoluzionaria dietro e davanti allo schermo come Hedy Lamarr, nata Hedy Kiesler nella Vienna asburgica, fuggita alle grinfie del nazismo (e del marito) dopo lo scandaloso successo del suo "Estasi" (1933), diventata cittadina americana e diva splendente a Hollywood, ma capace di inventare il sonar durante la guerra, di intuire il mondo di internet con mezzo secolo d'anticipo eppure spossessata del suo genio per non offuscare il lavoro dei colleghi scienziati. E ci piace ricordare le tante donne "normali" che lo schermo ha omaggiato, dalla fragile Adriana (Stefania Sandrelli) di "Io la conoscevo bene" alla misteriosa Nana (Anna Karina) di "Vivre sa vie"in piena Nouvelle Vague; dalla modesta segretaria di "Roma ore 11" alle smarrite donne di mezza età in "Ricche e famose" di George Cukor.
       
    E poi le donne guerriere dello schermo, tra "Thelma e Louise" e "Kill Bill", passando per "Soldato Jane" e le "Ragazze vincenti" di Penny Marshall. O quelle che sfidano il pregiudizio nell'Iran de "Il cerchio", nell'Arabia di "La bicicletta verde", nel Mediterraneo di "Un divano a Tunisi", nell'Europa del pregiudizio ("The Danish Girl"), in un'America incapace di accettare la diversità della pelle ("The Help"), nell'Irlanda cattolica di "Albert Nobbs" o di "Magdalene". Su tutte aleggia lo spirito libero di Pedro Almodovar con le sue donne, volta a volta "in crisi di nervi", montate su "tacchi a spillo", incitate a "parlare con lei" o semplicemente festeggiate - ieri come oggi - coi loro nomi: "Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio". La sua irriverente allegria richiama altri spiriti liberi come Billy Wilder e le sue irresistibili "ragazze" in "A qualcuno piace caldo", come Blake Edwards in "Victor, Victoria".
       
    Quanta strada separa le silenziose eroine di Antonioni (tra "Le amiche" e "Deserto rosso") dalle chiassose e vitali protagoniste di "Bande de filles" o dalla coraggiosa Amelia di "The Babadook", con cui si è rivelata Jennifer Kent? E' la faticosa risalita che scandisce - nel cinema - una battaglia e una conquista che le donne hanno saputo strappare a morsi alla vita e alla società maschile in cui siamo cresciuti.
       
    E vengono in mente allora due figure esemplari, raccontate ancora una volta dal cinema e scritte per le donne da uomini capaci di sensibilità: la "Julia" di Fred Zinnemann nel lontano 1977 e la fiera Mildred di "3 manifesti a Ebbing, Missouri" dei fratelli Cohen. Oggi festeggiamo, attraverso la memoria o la riscoperta di tutti questi film, una storia che meritava di essere raccontata e che aiuta ancora tante a prendere coscienza di sé, dei propri diritti, di una centralità nel mondo senza la quale noi maschi saremmo inutili "macchine celibi". Dedicate qualche ora di questa giornata a rintracciare le storie che qui accenno: uomini o donne che siate, ci troverete qualcosa di voi e, di sicuro, un orizzonte futuro nel quale è bello specchiarsi''. 
       
    (ANSA CINEMA)

    Editoriali recenti

    14/03/2021 - Oscar 2021 - TUTTE LE NOMINATIONS!!!: Lunedì 15 marzo dalle 14.19 Nick Jonas e Priyanka Chopra, marito e moglie, hanno annunciato le nomination del 93esimi Academy Awards, che verranno assegnati il 25 aprile. [continua...]

    10/03/2021 - Steven Spielberg dirigerà un progetto senza titolo liberamente basato sulla sua infanzia; Michelle Williams in trattative per un ruolo ispirato a sua madre: [continua...]

    07/03/2021 - 8 marzo - Eroine dello schermo, Pantheon quotidiano: [continua...]

    04/03/2021 - NOTIZIE DELL'ULTIM'ORA - Annette Bening protagonista del biopic nuotatore 'Nyad' di registi 'Free Solo' e dei produttori di 'American Sniper' e 'The Imitation Game'; Vendite di lancio CAA e STX — Pacchetto hot EFM: [continua...]

    28/02/2021 - Golden Globes 2021 - TUTTE LE NOMINATIONS!!! AND WINNERS ARE...!!! 'NOMADLAND' VINCE come 'Miglior Film Drammatico' e 'Miglior Regista' (Chloé Zhao): Chadwick Boseman 'Miglior Attore', Jodie Foster 'Migliore Attrice', Minari 'Miglior Film Straniero', Borat 'Miglior film comico'. TUTTI I PREMI!!! [continua...]

    11/02/2021 - 71. Berlinale: 1-5 Marzo 2021 prima parte on line; 9-20 Giugno 2021 seconda parte in presenza - Ecco il PROGRAMMA UFFICIALE: Annunciati i film della selezione ufficiale, di Berlinale Special, di Panorama e di altre zezioni [continua...]

    11/02/2021 - ESCLUSIVA - Elisabeth Moss entra a far parte del progetto di Barry Levinson: Elisabeth Moss, due volte vincitrice di un Emmy e due volte golden globe, si è unita al cast del film di Barry Levinson sulla realizzazione de Il padrino. Moss sarà Eleanor Coppola, la moglie di Francis Ford Coppola. [continua...]

    10/02/2021 - ESCLUSIVA - Sandra Bullock si unisce a Brad Pitt nel film d'azione di Sony 'Bullet Train': Il film è basato sul romanzo giapponese Maria Beetle dell'autore bestseller Kotaro Isaka. [continua...]

    09/02/2021 - Cinema e coronavirus - Le organizzazioni tedesche di esposizione e distribuzione scrivono ad Angela Merkel delineando il piano di riapertura: Un gruppo di organizzazioni cinematografiche tedesche si è riunito per presentare una lettera alla cancelliera tedesca Angela Merkel e al suo governo nel tentativo di stabilire una strategia e una tempistica coerenti per la riapertura delle sedi [continua...]

    08/02/2021 - 'Nomadland' di Chloe Zhao nominato 'Miglior Film' dalla Toronto Film Critics Association: Riz Ahmed e Frances McDormand sono stati tra i vincitori del premio di recitazione domenica. [continua...]

    Vai all'archivio completo di tutti gli editoriali -->

    The Invisible Woman

    THE INVISIBLE WOMAN: RALPH FIENNES TORNA ALLA REGIA CON UN DRAMMA NEL QUALE INTERPRETA CHARLES DICKENS

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - La segretissima storia d'amore di Charles Dickens (Ralph Fiennes) .... [continua]

    Blood Father

    BLOOD FATHER

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Dal 69. Festival del Cinema di .... [continua]

    The Song of Names - La musica della memoria

    THE SONG OF NAMES-LA MUSICA DELLA MEMORIA

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Dal SAN SEBASTIÁN 2019 - Clive Owen .... [continua]

    Era mio figlio

    ERA MIO FIGLIO

    New Entry - RECENSIONE .... [continua]

    Land

    LAND

    Dal Sundance Film Festival 2021 - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Debutto alla regia per .... [continua]

    The Father - Nulla è come sembra

    THE FATHER - NULLA E' COME SEMBRA

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Oscar 2021: 6 Nominations: 'Miglior Film Drammatico'; 'Miglior Attore in .... [continua]

    Sound of Metal

    SOUND OF METAL

    RECENSIONE - Oscar 2021: 6 Nominations: 'Miglior Film Drammatico; 'Miglior Attore Protagonista' a Riz .... [continua]