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    UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA

    Golden Globes 2026: VINCITORE per il 'Miglior Film Commedia o Musicale'; 'Miglior Regista' e 'Miglior Sceneggiatura' (Paul Thomas Anderson); 'Miglior Attrice Non Protagonista' (Teyana Taylor); RECENSIONE - Leonardo DiCaprio e Sean Penn insieme per Paul Thomas Anderson - Dal 25 Settembre

    (One Battle After Another; Usa 2024; Noir; 170'; Produz.: Ghoulardi Film Company, Warner Bros.; Distribuz.: Warner Bros. Italia)

    Locandina italiana Una battaglia dopo l'altra

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    Celluloid Portraits:



    Storyline

    Titolo in italiano: Una battaglia dopo l'altra

    Titolo in lingua originale: One Battle After Another

    Anno di produzione: 2024

    Anno di uscita: 2025

    Regia: Paul Thomas Anderson

    Sceneggiatura: Paul Thomas Anderson

    Soggetto: Libero adattamento, in chiave contemporanea, del romanzo di Thomas Pynchon Vineland(1990). Si tratta della seconda pellicola di Anderson tratta da un'opera di Pynchon, dopo Vizio di forma del 2014.

    Preliminaria - Il titolo del film:

    Il titolo Una Battaglia dopo l’Altra (One Battle After Another in originale) è un riferimento a una frase pronunciata da Angela Davis, attivista e icona dei diritti civili, che parlava della necessità di lottare continuamente contro l’oppressione: "Non ci sarà mai una battaglia finale. È sempre una battaglia dopo l’altra"

    Preliminaria - Premi e Riconoscimenti:

    2026 – Premio Oscar

    Candidatura al miglior film a Adam Somner, Sara Murphy e Paul Thomas Anderson
    Candidatura al miglior regista a Paul Thomas Anderson
    Candidatura al miglior attore protagonista a Leonardo DiCaprio
    Candidatura al miglior attore non protagonista a Benicio del Toro
    Candidatura al miglior attore non protagonista a Sean Penn
    Candidatura alla miglior attrice non protagonista a Teyana Taylor
    Candidatura alla miglior sceneggiatura non originale a Paul Thomas Anderson
    Candidatura alla miglior fotografia a Michael Bauman
    Candidatura alla miglior scenografia a Florencia Martin e Anthony Carlino
    Candidatura al miglior montaggio a Andy Jurgensen
    Candidatura al miglior sonoro a José Antonio Garcìa, Christopher Scarabosio e Tony Villaflor
    Candidatura alla miglior colonna sonora originale a Jonny Greenwood
    Candidatura al miglior casting a Cassandra Kulukundis

    2026 – Golden Globe

    Miglior film commedia o musicale
    Miglior regista a Paul Thomas Anderson
    Miglior attrice non protagonista a Teyana Taylor
    Miglior sceneggiatura a Paul Thomas Anderson

    Candidatura al miglior attore in un film commedia o musicale a Leonardo DiCaprio
    Candidatura alla miglior attrice in un film commedia o musicale a Chase Infiniti
    Candidatura al miglior attore non protagonista a Benicio del Toro
    Candidatura al miglior attore non protagonista a Sean Penn
    Candidatura alla miglior colonna sonora originale a Jonny Greenwood

    2025 – National Board of Review

    Miglior film
    Miglior regista a Paul Thomas Anderson
    Miglior attore a Leonardo DiCaprio
    Miglior attore non protagonista a Benicio del Toro
    Miglior performance rivelazione a Chase Infiniti
    Miglior cast

    2025 – New York Film Critics Circle Awards

    Miglior film
    Miglior attore non protagonista a Benicio del Toro

    2025 – Gotham Independent Film Awards

    Miglior film

    Directors Guild of America (Dga) 2026:

    Miglior Film dell'Anno

    Cast: Leonardo DiCaprio (Bob Ferguson)
    Sean Penn (Col. Steven J. Lockjaw)
    Benicio Del Toro (Sensei Sergio)
    Regina Hall (Deandra)
    Teyana Taylor (Perfidia)
    Chase Infiniti (Wilma Ferguson)
    Alana Haim (Mae West)
    Wood Harris (Laredo)
    D.W. Moffett (Bill Desmond)
    Shayna McHayle (Junglepussy)

    Musica: Jonny Greenwood

    Costumi: Colleen Atwood

    Scenografia: Florencia Martin

    Fotografia: Michael Bauman

    Montaggio: Andy Jurgensen

    Effetti Speciali: Jeremy Hays (supervisore)

    Makeup: Heba Thorisdottir (direzione)

    Casting: Cassandra Kulukundis

    Scheda film aggiornata al: 08 Febbraio 2026

    Sinossi:

    In breve:

    Un gruppo di ex rivoluzionari si riunisce quando un vecchio nemico, dopo sedici anni di silenzio, ricompare e minaccia la figlia di uno di loro. Il gruppo deve affrontare il pericolo e salvare la ragazza prima che sia troppo tardi. La trama si concentra sulla loro lotta per sopravvivere e proteggere chi gli è più caro, in un contesto di violenza e tensione.

    In altre parole:

    Si segue la storia di un gruppo di ex rivoluzionari americani costretti a riunirsi quando il passato torna sotto forma di una minaccia terribile.
    Sono trascorsi sedici anni da quando Bob Ferguson (Leonardo DiCaprio), un tempo figura carismatica e idealista del collettivo libertario French 75, ha abbandonato la lotta armata per rifugiarsi in una vita marginale e solitaria. Oggi Bob è un uomo stanco, con i capelli lunghi, i baffi a manubrio, un'anima segnata dai rimpianti e un'esistenza offuscata dalle dipendenze. Al suo fianco c'è Perfidia (Teyana Taylor), compagna tenace, attivista per i diritti civili, e la loro figlia adolescente, Wilma, nata da un amore che ha sfidato convenzioni e pregiudizi. Ma la fragile pace conquistata a fatica viene infranta quando ricompare un volto familiare e terrificante. È il colonnello Steven J. Lockjaw (Sean Penn), un fanatico nazionalista e suprematista bianco, un tempo nemico giurato della French 75, ora a capo di una violenta milizia armata. Per Lockjaw, l’unione interrazziale di Bob e Perfidia rappresenta una minaccia ideologica, e la giovane Wilma diventa un bersaglio da eliminare.
    Quando Wilma viene rapita, Bob è costretto a fare ciò che aveva giurato di non fare mai più: tornare in battaglia. Con l’aiuto di Perfidia e dei suoi vecchi compagni deve affrontare un nemico feroce in una corsa contro il tempo, dove in gioco non c’è solo la salvezza della propria figlia, ma anche la possibilità di riscrivere il proprio destino. Un viaggio emotivo e politico attraverso le contraddizioni dell’America contemporanea, un’esplorazione profonda di ciò che resta degli ideali quando la realtà si fa crudele.

    In dettaglio:

    Pat Calhoun, detto "Ghetto Pat" e "Rocketman", e Perfidia "Beverly Hills" sono due attivisti del gruppo rivoluzionario di estrema sinistra noto come French 75. Dopo aver liberato numerosi immigrati da un centro di detenzione in California, Perfidia umilia il comandante della struttura, il capitano Steven J. Lockjaw, che finisce per sviluppare una forte attrazione sessuale nei suoi confronti. Pat e Perfidia, legati da una relazione sentimentale, continuano la lotta armata organizzando attentati contro banche, uffici di personalità influenti e infrastrutture della rete elettrica insieme ad altri membri del French 75. Durante una di queste azioni, il capitano Lockjaw sorprende Perfidia con le mani nel sacco, ma la lascia andare dopo che lei accetta di diventare la sua amante. Inizia poi a pedinarla scoprendo e identificando il suo compagno.

    Qualche tempo dopo, Perfidia dà alla luce la piccola Charlene. Pat, però, non riesce a convincerla ad abbandonare la militanza per dedicarsi alla famiglia; anzi, dopo una lite, lei lascia marito e figlia per continuare la sua attività rivoluzionaria. Pat, poco dopo, viene trascinato in una breve conversazione da Lockjaw, che non gli nasconde l'invidia per la nascita della bambina.

    Durante una rapina in banca, Perfidia uccide una guardia e viene catturata al termine di un lungo inseguimento. Lockjaw le propone allora un patto: denunciare i compagni in cambio di una condanna ridotta. Perfidia accetta ed entra nel programma di protezione testimoni. Grazie alle sue rivelazioni, Lockjaw decima le fila del French 75, costringendo i pochi superstiti alla clandestinità. Pat, insieme alla piccola Charlene, riesce a fuggire con l’aiuto dei compagni assumendo l’identità di Bob e Willa Ferguson, mentre Perfidia, scampata alla custodia del colonnello ormai innamorato di lei, trova rifugio in Messico.

    Sedici anni più tardi, nella città-santuario di Baktan Cross, Bob ha ormai rinunciato alla lotta rivoluzionaria. Dipendente da droghe e alcol, vive come un padre ansioso e iperprotettivo nei confronti di Willa, alla quale ha raccontato che la madre è stata uccisa da Lockjaw. Quest’ultimo, grazie alla sua politica intransigente contro l’immigrazione, ha intanto scalato i vertici dell’esercito raggiungendo il grado di colonnello, ed è stato invitato a unirsi ai Pionieri del Natale, una potente società segreta di estrema destra e suprematista. Durante il rito di iniziazione, i membri gli chiedono se abbia mai avuto relazioni interrazziali: Lockjaw nega, ma il ricordo di Perfidia riaffiora e lo spinge, senza dare spiegazioni, a lanciare una caccia a Willa. Individuata la nuova identità della ragazza, organizza un’operazione militare per catturarla.

    Sotto la copertura di una retata antidroga, le truppe invadono Baktan Cross. Deandra, una fedele del French 75, mette in salvo Willa prima che i soldati la trovino e catturino. Una telefonata del gruppo rivoluzionario avvisa Bob che la ragazzina è al sicuro poco prima che Lockjaw gli prenda d'assalto la casa; l'ex attivista fugge attraverso un tunnel nascosto in camera da letto, poi però non riesce a ottenere collaborazione dai vecchi compagni perché ha dimenticato la password telefonica per il riconoscimento d'identità. Si rivolge allora al sensei Sergio St. Carlos, rispettato maestro di karate e protettore degli immigrati clandestini. Mentre in città scoppiano violenti scontri tra militari e abitanti (aizzati dagli stessi soldati, i quali infiltrano dei rivoltosi tra i protestanti), Bob tenta la fuga sui tetti insieme agli uomini di Sergio, ma precipita e viene catturato dalle forze dell'ordine. Deandra porta invece Willa in un convento di suore vicine alla causa rivoluzionaria, dove la ragazza scopre il tradimento della madre.

    Nel loro bunker segreto, i Pionieri del Natale trovano prove della relazione tra Lockjaw e Perfidia, comprendendo che Willa è figlia sua. Per “ripulire†la società segreta inviano uno dei soci, Tim Smith, a eliminare il colonnello. Intanto Lockjaw, sospettando di essere il padre di Willa, appena la cattura le sottopone un test del DNA che conferma il legame di sangue. La giovane diventa così un ostacolo alla sua piena accettazione nei Pionieri. Prima di essere arrestato, Sergio riesce a far evadere Bob, che si precipita al convento per salvare la figlia. Nonostante ciò, Lockjaw riesce a scappare e a consegnarla a un cacciatore di taglie Navajo, Avanti, dicendogli di ucciderla. Poco dopo, però, Smith rintraccia il colonnello e gli spara facendolo schiantare con l’auto. Credendolo morto, parte alla caccia della ragazza.

    Avanti, sopraffatto dal rimorso, libera Willa e si sacrifica in una sparatoria per proteggerla. La ragazza fugge con l’auto e la pistola del cacciatore di taglie, ma lungo la strada cade nell’imboscata di Smith, che lei riesce però dapprima a fermare facendolo schiantare contro la sua macchina (posteggiandola dopo un'altura che la rendeva invisibile a chi gli stava dietro) per poi ucciderlo a colpi di pistola. Poco dopo arriva Bob, e padre e figlia si riuniscono.

    Lockjaw, gravemente sfigurato ma sopravvissuto, si presenta ai Pionieri del Natale. Questi, dopo averlo interrogato sul suo presunto rapporto con Perfidia Beverly Hills, sembrano credere alle sue giustificazioni e gli confermano l'ammissione alla società segreta, con grande sollievo e gioia di Lockjaw. In realtà non gli hanno creduto e, una volta condotto in quello che gli viene presentato come il suo nuovo ufficio, lo uccidono asfissiandolo per poi disfarsi del cadavere.

    Tornati a casa, Willa non rivela a Bob quanto abbia scoperto sulla propria paternità biologica. Lui le consegna una struggente lettera di Perfidia e, rassegnato ma abbastanza tranquillo, accetta che la ragazza vada a una protesta a Oakland seguendo così le orme della madre e dell'uomo che le ha fatto da padre.

    Storyline:

    "Ghetto" Pat Calhoun and Perfidia Beverly Hills are members of the far-left revolutionary group the French 75. Breaking out detained immigrants from a detention center in California, Perfidia humiliates the commanding officer, Steven Lockjaw, who develops a sexual fascination with her. Pat and Perfidia become lovers as the French 75 carry out attacks on politicians' offices, banks, and the power grid. Lockjaw catches Perfidia planting a bomb, but lets her go after she agrees to have sex with him at a motel.

    Perfidia gives birth to a baby girl, Charlene, but Pat is unable to persuade her to live as a family. She abandons them to continue her revolutionary activities. After Perfidia is captured at a botched bank robbery, Lockjaw arranges for her to avoid prison in exchange for information about the French 75. She enters witness protection as Lockjaw hunts down her comrades and shoots many of them on sight, forcing the others to go on the run. As Pat and Charlene are forced to live in hiding as Bob and Willa Ferguson, Perfidia escapes Lockjaw's custody and flees to Mexico.

    16 years later, living in the sanctuary city of Baktan Cross, Bob has become a paranoid drug addict. He is overprotective of Willa, who has grown into a self-reliant and spirited teenager. Through his vehement anti-immigration efforts, now-Colonel Lockjaw has become a prominent figure in the US security agencies. He is invited to join the Christmas Adventurers Club, a secret society of far-right white supremacists. He hunts for Willa to cover up his interracial relationship, which the club forbids. He hires an indigenous bounty hunter, Avanti Q, who captures Bob's comrade Howard Sommerville, triggering a distress signal to the remaining French 75.

    Under the guise of an immigration and drug enforcement operation, Lockjaw dispatches his troops to Baktan Cross to find Bob and Willa. Deandra, a trusted member of the French 75, rescues Willa before her school dance is raided. Lockjaw's men attack Bob's home while he is high. He escapes through a tunnel and calls the French 75 for help, but is unable to remember the password. He seeks out Willa's karate teacher and community leader Sergio St. Carlos, who evacuates a stream of immigrants through a hidden tunnel. Fleeing with Sergio's students across the rooftops, Bob falls and is arrested. Deandra brings Willa to a convent of revolutionary nuns, where she learns the truth about her mother's betrayal.

    The Christmas Adventurers uncover evidence of Lockjaw's relationship with Perfidia and send a member, Tim Smith, to eliminate him and Willa. Raiding the convent, Lockjaw forcibly tests Willa's DNA, confirming he is her biological father and thus making his membership in the Christmas Adventurers Club impossible, and leading him to decide to kill her instead of freeing her. Sergio arranges for Bob to escape custody and drives him to the convent, throwing him from the car before being pulled over by police. Hot-wiring another car, Bob reaches the convent but fails to kill Lockjaw with Sergio's rifle. The colonel hires Avanti to take Willa to a far-right militia, who will kill her. Smith tracks Lockjaw down and shoots him in the face with a shotgun, causing him to crash his car, and leaves him for dead.

    Avanti delivers Willa to the militia, but after a change of heart, frees her and dies gunning them down. Willa takes Avanti's car and pistol and is chased by Smith until she lures him into a crash by exploiting a blind summit. She shoots him dead when he does not know the revolutionary countersign. Bob finds her on the highway, but she points her gun at him, demanding the countersign, to which he exhaustingly does. The two tearfully reunite and drive away. A badly scarred Lockjaw is seemingly welcomed into the Christmas Adventurers, but is instead gassed to death and cremated. Returning home with his daughter, Bob gives Willa a letter of hope from her mother, and his blessing as she sets off to join a protest hours away in Oakland.

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    Che dire!? Su un film ultra politico come questo, se si guarda alla sostanza, c’è ben poco da entusiasmarsi: il disgusto sul personaggio di Perfidia (Teyana Taylor) e su tutta la banda armata in nome della rivoluzione e dello sdoganamento per l’immigrazione libera e molto d’altro, monta come panna. Si poteva dirlo con più ‘eleganza’, invece i clichè su una volgarità gratuita e persistente, in salsa di ‘fica selvaggia’ e una voglia di sesso assurda, che rode nei momenti più improbabili, magari in un climax di guerriglia - ma come si fa ad innamorarsi o accondiscendere ad una donna così?! - si rincorrono l’un l’altro e, francamente, ne avremmo fatto volentieri a meno. Si respira un’aria più sopportabile quando detta Perfidia/Taylor esce di scena, abbandonando la propria figlia neonata nelle mani dello sprovveduto e sconclusionato Bob Ferguson (Leonardo Di Caprio), padre per caso, giacché la guerrigliera, ‘pantera nera’ sua compagna,

    non ha disdegnato i favori del colonnello bianco che va pazzo per le nere, o semplicemente, è solo pazzo (Col. Steven J. Lockjaw di Sean Penn). Ma la sua è una filosofia tutta speciale: “con la fica fai la guerra†e poi…, quando è l’ora di dire basta… “questa fica non ti meritaâ€

    Insomma, se Thomas Anderson (Il petroliere, The Master, Vizio di forma, Il filo nascosto, Licorice Pizza) avesse proseguito su questi binari per il suo Una battaglia dopo l’altra, ispirato al romanzo Vineland - che lo scrittore Thomas Pynchon ha ambientato nel 1984, dopo la rielezione del repubblicano Ronald Reagan - sarebbe stato un deragliamento assicurato, e invece… E invece - l’ammiccamento di denuncia all’attuale governo statunitense è più che evidente - si ripesca nei vicoli più sordidi della Storia e della politica a stelle e strisce relativamente recente, calcando gli stessi estremismi, per trovare una risposta all’oggi?! Quella

    stessa risposta?! Ma nel frattempo non si è imparato nulla di meglio?! Si invoca tanto la pace in ogni dove e poi si sceglie ancora una volta la guerriglia per annientare i sedicenti poteri militarizzati?! Anziché invocare diplomazia ed intelligenza, si preferisce proporre, in vena nostalgica, le sommosse armate degli anni Ottanta per ribaltare governi inaccettabili?! Mah!

    D'altra parte, Una battaglia dopo l’altra, fortunatamente, ad un certo punto volta, in parte, pagina, sfoderando ‘armi’ migliori sul piano artistico: a cavallo dell’evoluzione narrativa degli eventi che spostano l’obiettivo sul piano più umano che militare, pur non scomparendo del tutto. E la linfa umoristica che serpeggia nel dramma di fatto, alimenta una percezione finalmente sopportabile, per certi versi interessante e, talvolta, persino gradevole. D’ora in avanti si segue dunque la vita sconclusionata di Bob Ferguson/DiCaprio, a questo punto ormai ex militante, di un gruppo di combattenti pro-immigrati, specializzato nel piazzare bombe al confine

    tra Messico e Usa. Messa così da parte la rivoluzione, e costretto a vivere in clandestinità insieme alla figlia Willa (Chase Infiniti), Bob dovrà ben presto scuotersi da un torpore fatto di marijuana, divano e vestaglia, quando il vecchio avversario, il fatidico colonnello dell'esercito Steven J. Lockjaw/Penn, riesce a scovarlo e a catturare la ragazza. A soccorrere il paranoico cialtrone che è diventato Bob/DiCaprio - le insistite scene della password dimenticata sono degne delle migliori ‘stand up comedy’ - interviene una brigata di ex compagni di lotta (tra cui la Deandra di Regina Hall), e il Maestro di Karate Sensei (di un irresistibile Benicio Del Toro), appesantito dalla vita e dalle birre, che nasconde immigrati ispanici nel condominio in cui vive: la scena del fermo della polizia che trasforma la perquisizione corporea in una sorta di danza è davvero esilarante!

    Sui risvolti narrativi successivi poi, che vedono Bob/DiCaprio sulle tracce

    della figlia rapita, alitano le ovvie influenze del Drugo di Jeff Bridges nel Grande Lebowski o del Sonny di Al Pacino in Quel pomeriggio di un giorno da cani, nel comune segno di “quel fanatismo, che ti costringe a tornare per proteggere chi ami". La vendetta della celluloide non lascia certo scampo al colonnello Steven J. Lockjaw, che Sean Penn ha amato scimmiottare a più non posso fin dall’andatura, facendolo finire, sull’onda di certi, purtroppo ben noti, metodi nazisti, in odore di gas e fiamme. E dunque? Quale eroismo? Andare avanti sempre e non arrendersi mai, d’accordo. Ma in quale direzione? Ce lo dice il finale… alquanto discutibile!

    Riproduzione riservata © Copyright CELLULOID PORTRAITS

    Perle di sceneggiatura

    Bob Ferguson (Leonardo DiCaprio): Quello che voglio fare qui è creare un circuito chiuso… È molto importante che tu tenga il detonatore deviato così per non far esplodere accidentalmente la carica.

    Perfidia (Teyana Taylor): Proclamo la rivoluzione.

    Voce off: Per aver assicurato alla giustizia il gruppo di vigilantes noto come il "French 75", siamo qui per premiare Steven Lockjaw con la medaglia d'onore.

    Bob: Volevo proteggerti dai casini di tua madre, dai miei casini, anche se so che è impossibile.

    Sensei Sergio(Benicio Del Toro): Sai cos'è la libertà? Non avere paura, proprio come Tom Cruise!

    Voce off: È ora di alzarsi.
    Bob Ferguson (Leonardo DiCaprio): Ehm… Batto le ciglia.
    Voce off: Buongiorno.
    Bob Ferguson: Non ci sono lancette sull'orologio.
    Voce off: Perché?
    Bob Ferguson: Per... Perché non servono.
    Voce off: Che ore sono?
    Bob Ferguson: Oh, c***o. Sa che io non mi ricordo questa parte, ok?! Non facciamo troppo i pignoli con le parole d'ordine! Sono Bob Ferguson, ero nel French 75. Steven Lockjaw ha appena attaccato casa mia e io non riesco a ricordare, lo giuro sulla vita della mia unica figlia, la risposta alla sua domanda.
    Voce off: Forse avresti dovuto studiare meglio il testo sulla rivoluzione.
    Bob Ferguson: Devo trovare mia figlia!
    Voce off: Allora richiamaci quando saprai l'orario.

    Links:

    • Paul Thomas Anderson (Regista)

    • Sean Penn

    • Leonardo DiCaprio

    • Benicio Del Toro

    • Alana Haim

    • Teyana Taylor

    • Chase Infiniti

    • Golden Globes 2026 - I VINCITORI! Miglior Film Drammatico Hmnet-Nel nome del figlio. Trionfa 'Una battaglia dopo l'altra', premiato Chalamet (Speciali)

    • UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA di PAUL THOMAS ANDERSON, con LEONARDO DI CAPRIO e SEAN PENN. Dal 25 Settembre al cinema (Anteprime)

    • Una battaglia dopo l'altra (BLU-RAY + DVD)

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    Galleria Video:

    Una battaglia dopo l'altra - secondo trailer ufficiale

    Una battaglia dopo l'altra - trailer ufficiale

    Una battaglia dopo l'altra - trailer ufficiale (V.O.) - One Battle After Another

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