|
|
CRIMINAL: A 25 anni di distanza da 'JFK - Un caso ancora aperto', tornano insieme sul grande schermo KEVIN COSTNER, GARY OLDMAN e TOMMY LEE JONES in un imprevedibile action thriller. Riuscirà una mente 'giusta' a guidare un corpo 'sbagliato' per salvare il mondo?
RECENSIONE - Dal 13 APRILE
"La memoria è lo scriba dell'anima"
Aristotele
"Acquisire nuovi ricordi, il vissuto di qualcun altro, mi ha attirato così sono andato a vedere un po’ le ricerche e ho visto che molte di esse si basano sulla cancellazione dei brutti ricordi… Il bello è che a rimanere impressi sono i ricordi più forti, infatti nel film ad essere trasferiti (dalle mente di Billy a quella di Jerico) sono i ricordi emotivi. Cosa significa allora per un uomo che non ha mai provato sentimenti: amore, disperazione, paura… trovarsi all’improvviso a provare tutto? La memoria è una cosa complessa e la nostra vita e ciò che ricordiamo.… Mi sono rifatto ai classici degli anni ’70 di Pakula e Friedkin. La sceneggiatura era molto complessa e c’erano parecchie cose da tenere insieme per convincere il pubblico... Sicuramente viviamo in momenti difficili in cui ognuno crede di cambiare il mondo, chi attraverso la religione o con fucili e pistole e altri attraverso il terrorismo informatico. La ragione per la quale abbiamo scelto di affrontare il terrorismo informatico è perché i pericoli sono più grandi. In ogni caso mentre giravamo soni entrati nel sistema operativo della casa di produzione e in quello del Pentagono, quindi questo ci fa capire quanto siamo vulnerabili. Se poi potessi esprimere la mia fantasia… Mi piacerebbe cambiare la mente di queste persone che ci minacciano, inserire nella loro mente dei bei ricordi… Perché il punto è quello: riuscire a creare un rapporto, come nel caso di Jerico. Dovremmo essere noi i primi ad aprirci noi loro confronti… Strano che questa venga detto da un israeliano"
Il regista Ariel Wromen
"Di solito i morti vanno nelle tombe con i loro segreti ma grazie al fatto che abbiamo sbloccato il funzionamento interno del cervello, e grazie ai progressi della scienza, sappiamo che potrebbe presto essere possibile trasferire i ricordi di una persona in un'altra - e le implicazioni sono enormi".
L'attore Kevin Costner
"Siamo molto interessati al lavoro del futuristico Ray Kurzweil (*)... Kurzweil parla molto di chi e che cosa siamo come esseri umani. La sua teoria si basa sul concetto che tutto ciò che siamo è la somma dei nostri ricordi. E quei ricordi non sono altro che le connessioni nel cervello – per questo quando si troverà un modo per mappare completamente le connessioni, dovrebbe essere possibile riprodurle in un altro mezzo. Questo era parte della nostra ispirazione. Ma il medium che abbiamo scelto in questo film non è un computer. Il mezzo è un altro essere umano, che ci da l’intrigante idea del 'trasferimento della memoria'. Questa tecnologia è quasi esistente, e noi crediamo che la sua effettiva fattibilità sia abbastanza vicina... Abbiamo fatto un sacco di ricerca e, nelle fasi di produzione, Ariel ha anche speso un sacco di tempo a parlare con alcuni scienziati giapponesi che stanno perseguendo queste tecniche. Questo è qualcosa che accadrà presto nella vita reale".
Il co-sceneggiatore David Weisberg
"È una sorta di moderno concetto di 'Frankenstein'. Siamo stati colpiti dall'idea di ciò che può accadere se si prende un mostro molto danneggiato ed effettivamente lo si inizia a umanizzare attraverso gli effetti di questo trasferimento di memoria. Cosa succede a un criminale, quando inizia ad avere le sensazioni associate ai ricordi di un agente della CIA? Per uno come Jerico, danneggiato in giovane età, questa è una rivoluzione dentro di lui. Per noi la magia di questo film sta nel permettere al pubblico di intraprendere un viaggio con quest’uomo orribile, che scopre un cuore e un'anima attraverso il corso della storia. Una delle tragedie di Jerico è che prima del trasferimento della memoria era inconsapevole. Ma ora si rende conto di che mostro era stato e non vuole esserlo più ... eppure è consapevole del fatto che l'operazione che ha subito non è permanente e che il mostro tornerà. Come abbiamo detto, ci siamo concentrati sull’enorme aspetto action ma anche sulla trasformazione di questo personaggio".
Il co-sceneggiatore Douglas Cook
Galleria Fotografica:
Vai alla scheda completa del Film Criminal
|
|
|