Evento Speciale - San Valentino Vintage: Dopo oltre 35 anni dall'uscita originaria, torna al cinema il 14 Febbraio 2026 in Versione restaurata 4K un'intramontabile 'rom-com' - RECENSIONE - 'Celluloid Portraits Vintage' - Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg Retrò - Jerry Zucker (L'aereo più pazzo del mondo, Top Secret!, Per favore, ammazzatemi mia moglie e, più tardi, Il primo cavaliere) dirige il compianto Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg in un indimenticabile thriller tra dramma e romanticismo con un pizzico di sovrannaturale declinato sul fantastico - Uscito negli Usa il 13 Luglio e in Italia il 16 Novembre 1990
"La vita non è che una continua scommessa, è così... ma molti credono di essere eterni, che ci sarà sempre un domani... ma sono illusioni"
(Ghost; Usa 1990; Thriller drammatico-sentimentale; 122'; Produz.: Paramount Pictures, Howard W. Koch Productions; Distribuz.: United International Pictures (UIP))
Miglior attrice non protagonista a Whoopi Goldberg
Migliore sceneggiatura originale a Bruce Joel Rubin
Candidatura Miglior film a Lisa Weinstein
Candidatura Miglior montaggio a Walter Murch
Candidatura Miglior colonna sonora a Maurice Jarre
1991 - Golden Globe
Miglior attrice non protagonista a Whoopi Goldberg
Candidatura Miglior film commedia o musicale
Candidatura Miglior attore in un film commedia o musicale a Patrick Swayze
Candidatura Miglior attrice in un film commedia o musicale a Demi Moore
1991 - Premio BAFTA
Miglior attrice non protagonista a Whoopi Goldberg
Candidatura Migliore sceneggiatura originale a Bruce Joel Rubin
Candidatura Miglior trucco a Ben Nye Jr.
Candidatura Migliori effetti speciali
1991 - Kansas City Film Critics Circle Award
Miglior attrice non protagonista a Whoopi Goldberg
1991 - Saturn Award
Miglior film fantasy
Miglior attrice protagonista a Demi Moore
Miglior attrice non protagonista a Whoopi Goldberg
Candidatura Miglior regia a Jerry Zucker
Candidatura Miglior attore protagonista a Patrick Swayze
Candidatura Miglior attore non protagonista a Tony Goldwyn
Candidatura Miglior sceneggiatura a Bruce Joel Rubin
Candidatura Miglior colonna sonora a Maurice Jarre
Candidatura Migliori effetti speciali a Bruce Nicholson, John T. Van Vliet, Richard Edlund e Laura Buff
Cast: Patrick Swayze (Sam Wheat) Demi Moore (Molly Jensen) Whoopi Goldberg (Oda Mae Brown) Tony Goldwyn (Carl Bruner) Rick Aviles (Willy Lopez) Bruce Jarchow (Lyle Ferguson) Stephen Root (Sergente di polizia) Vincent Schiavelli (Fantasma della metropolitana) Armelia McQueen (Clara Brown) Phil Leeds (Fantasma anziano all'ospedale) Vivian Bonnell (Ortisha) Angelina Estrada (Rosa Santiago) Augie Blunt (Orlando) Martina Deignan (Rose) Gail Boggs (Louise Brown) Cast completo
Charlotte Zucker (Impiegata di banca) Tom Finnegan (Parker, guardia della banca) Thom Curley (Operaio nel loft) Laura Drake (Poliziotta Wallace) Said Faraj (Tassista) Derek Thompson (Amico di Ortisha) Arsenio Hall (Se stesso in televisione) Susan Breslau (Susan) Sondra Rubin (Suora) Faye Brenner (Suora) J. Christopher Sullivan (Fantasma di un uomo) Alma Beltran (Fantasma di una donna) Sharon Breslau (Fantasma del cimitero) Mike Jittlov (Spiriti cattivi)
New York. Sam Wheat è un impiegato di banca che conduce una vita felice insieme alla fidanzata Molly Jensen, artista promettente ma dal carattere fragile, con la quale si trasferisce in un loft per iniziare una convivenza. Un giorno, ispezionando alcuni conti correnti, Sam si accorge della presenza di elevate somme di denaro, probabilmente sporco: decide allora di bloccare il conto tramite password per approfondire la questione, mettendo al corrente della vicenda solo Carl Bruner, suo collega e migliore amico. Quella sera stessa, dopo aver visto insieme uno spettacolo in teatro, Sam e Molly vengono pedinati da un ladro. Sam viene alle mani col losco individuo, tentando di sventare la rapina, ma viene ucciso da un colpo di pistola partito inavvertitamente durante la colluttazione. Mentre il rapinatore si dà alla fuga e Molly chiama disperata aiuto, Sam si ritrova incredulo al suo fianco in forma di fantasma; Dio richiama la sua anima per accedere in Paradiso, ma lui, incapace di abbandonare Molly, sceglie di rimanere sulla Terra per proteggerla e cercare di far luce sul suo omicidio.
Per Sam è arrivato finalmente il momento di andare in Paradiso. Prima però, Dio gli concede di esser visibile agli occhi di Molly ed Oda Mae. Sam ringrazia del prezioso aiuto la sensitiva e pronuncia finalmente a Molly quel tanto sospirato «Ti amo» che in vita non era mai riuscito a pronunciarle; poi saluta per sempre le due donne avviandosi verso il Paradiso.
Storyline:
Banker Sam Wheat and his artist girlfriend Molly Jensen move into a Tribeca loft with the help of Sam's best friend and co-worker Carl Bruner. One night, the couple is attacked on the street by a mugger, and though Sam appears to chase him away, he returns to a devastated Molly cradling his bloodied corpse and realizes he has died. A bright beam of light shines down on Sam, but he stays with Molly, and the light disappears. As a ghost, a despondent Sam remains by Molly's side. He is unable to interact with the physical world, and the other ghosts he encounters are unhelpful. Sometime later, the mugger breaks into Molly's apartment, but Sam manages to drive him away by scaring her cat, which scratches his face.
While pursuing the mugger, Sam is attacked by a hostile ghost on the subway train who can move physical objects. Sam follows the mugger back to his apartment. He learns that the man's name is Willie Lopez and that he deliberately targeted Sam. He later encounters Oda Mae Brown, a charlatan psychic medium, but he realizes she can hear him. He demands that she help him warn Molly that she is in danger. Though reluctant to help, Oda Mae agrees after Sam keeps her awake with his singing.
Despite her intimate knowledge of Sam's and Molly's relationship, Oda Mae struggles to convince Molly that the afterlife is real. However, she believes once Sam tells Oda Mae to say "ditto" (Sam's response whenever Molly said she loved him). Molly tells the police and Carl about Willie Lopez, but the police dismiss the story and disclose Oda Mae's extensive history of fraud, leaving Molly disheartened.
Meanwhile, Sam follows Carl and learns that he hired Willie to rob Sam of his book of bank passwords. He needs them to launder $4 million in drug money through an account held by the fictional "Rita Miller" for his criminal employers. He breaks into Molly's apartment, steals the book of bank passwords, and later attempts to seduce Molly until an enraged Sam inadvertently knocks over a picture frame. Sam returns to the subway and convinces the hostile ghost to teach him to focus his emotions and reliably interact with the physical world.
Sam visits Oda Mae, who has become popular with ghosts trying to contact the living. He convinces her to pose as Rita Miller to withdraw the drug money, which she reluctantly donates to charity. Molly sees the transaction occur during a visit to the bank. As Carl panics over the missing money, Sam uses his abilities to torment him. Carl visits Molly to discuss the haunting, and she unwittingly reveals that Oda Mae withdrew the money. While Molly is upstairs, Sam attacks Carl until he threatens to kill Molly if the money is not returned that night.
Carl and Willie travel to confront Oda Mae, but Sam warns her to hide. He then terrorizes Willie, causing him to run into the road and be struck by a car. Shadowy figures appear and drag Willie's screaming ghost away.
Oda Mae and Sam return to Molly's apartment, where Sam levitates a penny to convince Molly he is truly present. After she calls the police, Oda Mae allows Sam to possess her so he can dance with Molly. However, the possession leaves him weakened and unable to help when Carl breaks into the apartment. Carl takes Oda Mae and Molly hostage and demands the drug money, but Sam recovers in time to attack him. In a panic, Carl swings a suspended metal hook towards Sam and tries to escape through a window. The hook swings back and shatters the window pane, causing a large shard of glass to impale and kill him. Sam again watches a group of shadowy figures appear and drag Carl's ghost away.
As Sam checks on Molly and Oda Mae, the beam of light returns, allowing them both to see and hear him. Sam thanks Oda Mae for all her help and shares a kiss with Molly, telling her he loves her. She responds, "Ditto", and Sam walks into the light.
Chiunque conosce a memoria questo passaggio di sceneggiatura, non servirebbe neppure ricordarlo. Ma questo non è solo il passaggio climax dell’intera storia, è proprio la chiave che apre il cuore del romanticismo più profondo di questo film intramontabile! Un cuore che rimarca una sostanziale differenza di sensibilità e di approccio al romanticismo, o, per meglio dire, del modo di esprimerlo. Una di quelle fiabe per sognare, tra una lacrima e l’altra, immersa in un mix di generi che vanno dal thriller al sci-fi, dalla love-story al sovrannaturale, ricreato più in base all’iconografia storico-artistica che a quella religiosa in senso stretto, e che
comunque, d’altra parte, ha variamente ispirato, a sua volta, l’Arte soprattutto più Antica: dall’archeologia fino al tardo Medioevo, al Gotico Internazionale e al primo Rinascimento.
per la perdita improvvisa e assurda dell’amore della sua vita, Sam/Swayze, mentre deve imparare, velocemente e a sue spese, di chi può davvero fidarsi, e in chi e cosa credere davvero. Il suo, dopo l’idilliaco inizio tra passione affettiva ed arte - la scena al tornio della scultura in terracotta è da manuale! - diventa ben presto un percorso davvero accidentato, in cui sarebbe più semplice isolarsi e lasciar andare, invece che rivangare la perdita con un nuovo, impensabile, dialogo ‘spirituale’ con l’affetto perduto.
Insomma, tralasciando le concessioni più zuccherose cui il regista Jerry Zucker (L’aereo più pazzo del mondo, Quelli della pallottola spuntata, Top Secret!, Per favore ammazzatemi mia moglie) non ha voluto rinunciare, Ghost è stata e resta una di quelle storie potenzialmente capaci di sciogliere persino un iceberg e, soprattutto, ancora in grado di far sognare e commuoverci, senza per forza dover inneggiare al podio, mancato, del
cinema d’autore! D’altra parte, non è affatto detto che il cinema ad alto tasso di incasso sia scarso, banale, o privo di idee e di input emotivi. Ad ogni modo, non è questo il caso.