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    65: FUGA DALLA TERRA

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Adam Driver tallonato dai dinosauri nel nuovo 'Jurassico' prodotto da Sam Raimi - dal 27 Aprile

    "Adoravamo i dinosauri e facevamo stop-motion con i nostri giocattoli... Ci è venuta l’idea di chiederci cosa sarebbe successo se qualcuno si schiantasse su un pianeta alieno, rendendosi conto che in realtà si tratta della Terra, solo 65 milioni di anni fa. Mentre scrivevamo ci è sembrato di essere tornati dodicenni"
    I registi e co-sceneggiatori Scott Beck e Bryan Woods

    "Ci sarà la terra preistorica, i dinosauri e le pistole laser in quello che non è un viaggio nel tempo. È un film per le famiglie che lascia comunque spazio al tema più complesso del conflitto tra due persone che non riescono a capirsi e al dolore"
    L'attore Adam Driver

    (65; USA 2022; Dramma d'avventura Sci-Fi; 90'; Produz.: Raimi Productions, Beck Woods, Bron Creative, Columbia Pictures, Sony Pictures Entertainment (SPE); Distribuz.: Warner Bros Italia)

    Locandina italiana 65: Fuga dalla Terra

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    Celluloid Portraits:



    See Short Synopsis

    Titolo in italiano: 65: Fuga dalla Terra

    Titolo in lingua originale: 65

    Anno di produzione: 2022

    Anno di uscita: 2023

    Regia: Scott Beck e Bryan Woods

    Sceneggiatura: Scott Beck e Bryan Woods

    Soggetto: Preliminaria - Locations:

    Le riprese del film si sono svolte a New Orleans e nella foresta nazionale di Kisatchie in Louisiana.

    Preliminaria - Curioso, Incredibile ma vero!

    Adam Driver è un ex Marine, questo è il primo film in cui fa uso della sua esperienza e dell'addestramento militare.

    Cast: Adam Driver (Mills)
    Ariana Greenblatt (Koa)
    Chloe Coleman (Nevine)
    Nika King (Alya)
    Brian Dare (Nave Zoic) (Voce)

    Musica: Chris Bacon e Danny Elfman

    Costumi: Michael Kaplan

    Scenografia: Kevin Ishioka

    Fotografia: Salvatore Totino

    Montaggio: Josh Schaeffer

    Effetti Speciali: Mark Hawker (supervisore)

    Makeup: Stacy Kelly e Mike Smithson (direzione)

    Casting: Nancy Nayor

    Scheda film aggiornata al: 11 Maggio 2023

    Sinossi:

    In breve:

    Dopo un atterraggio di fortuna su un pianeta sconosciuto, il pilota Mills (Adam Driver) scopre subito di essere rimasto bloccato sulla Terra 65 milioni di anni fa. Con una sola possibilità di salvezza, Mills e l'unica altra sopravvissuta, Koa (Ariana Greenblatt), devono farsi strada attraverso un territorio sconosciuto e pieno di pericolose creature preistoriche in un'epica lotta per la sopravvivenza.

    In altre parole:

    Mills (Adam Driver), il pilota di un'astronave con a bordo 35 passeggeri, è vittima di un incidente durante un volo nello Spazio.
    Dopo essere stato colpito da un'asteroide, precipita su un pianeta sconosciuto. L’aria è respirabile e la natura è familiare, ma c’è un alone di mistero che Mills non riesce ancora a decifrare. Inizia così la sua esplorazione insieme a Koa (Ariana Greenblatt), una ragazzina sopravvissuta allo schianto insieme a lui. Addentrandosi nella natura selvaggia del pianeta, sentono una presenza aliena avvicinarsi, ma quando scoprono che si tratta di un essere preistorico capiscono di essere finiti sulla Terra di 65 milioni di anni fa. Inizia così una lotta per la sopravvivenza su un pianeta pieno di pericoli e di animali feroci. Mills e Koa devono imparare a muoversi in un luogo ostile dove l’uomo è ancora sconosciuto e non ha il suo posto.

    In dettaglio:

    65 milioni di anni fa sul pianeta Somaris, il pilota Mills (Adam Driver) convince sua moglie Alya che dovrebbe intraprendere una spedizione spaziale di due anni per guadagnare denaro per aiutare a curare la malattia della loro figlia Nevine. Tuttavia, durante il viaggio di ritorno a Somaris, si schianta sulla Terra durante il periodo Cretaceo. Con la sua nave danneggiata e divisa a metà, scopre che i suoi passeggeri sono stati uccisi e pensa al suicidio finché non trova l'unica sopravvissuta, una giovane ragazza di nome Koa. Mills decide di prendersi cura di Koa, ma i due hanno difficoltà a comunicare a causa delle diverse lingue.

    Mills in seguito scopre che l'altra metà della nave contiene una navetta di fuga funzionante e invia un segnale di soccorso per il salvataggio. Mills dice a Koa che andranno sulla montagna dove si trova la navetta necessaria per lasciare il pianeta, anche se mente sul fatto che i suoi genitori siano vivi per incoraggiarla ad andare con lui. Mentre attraversano il pianeta, si legano, mentre Mills protegge Koa dai dinosauri che li attaccano.

    Mentre trascorrono la notte vicino all'apertura di una grotta, Koa guarda diversi videomessaggi inviati da Nevine, morta a causa della sua malattia a metà della spedizione di Mills. I due vengono attaccati da un gigantesco teropode quadrupede, che feriscono prima di nascondersi nella grotta. Dopo che una frana li ha separati, i due se la cavano da soli prima di riunirsi. Mills scopre anche che un asteroide, i cui detriti hanno causato lo schianto della loro nave, colpirà la Terra in meno di 12 ore, innescando un catastrofico evento di estinzione.

    I due raggiungono la nave, ma Koa si arrabbia quando scopre che Mills le ha mentito. Mills si apre a Koa sulla perdita di Nevine e promette di proteggerla. Dopo aver appreso che i soccorsi sono in arrivo, i due salgono a bordo della navetta di fuga, ma i detriti dell'asteroide lo fanno cadere dalla montagna. Mills e Koa riescono a respingere due grandi Tyrannosaurus rex, ma il predatore che hanno ferito prima inizia ad attaccarli prima che i due riescano a ucciderlo con un'esplosione di geyser. I due tornano rapidamente alla nave e si allontanano dal pianeta in cerca di soccorso mentre l'asteroide si scontra con la Terra.

    Mentre scorrono i titoli di coda, vengono mostrate diverse immagini del paesaggio terrestre dalle conseguenze dell'impatto dell'asteroide fino alla civiltà moderna anni dopo.

    Short Synopsis:

    An astronaut crash lands on a mysterious planet only to discover he's not alone.

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    ‘Cosa succederebbe se qualcuno si schiantasse su un pianeta alieno, rendendosi conto che in realtà si tratta della Terra, solo 65 milioni di anni fa?’

    65-Fuga dalla Terra di Scott Beck e Bryan Woods (già autori della sceneggiatura originale di A Quiet Place, diretto e co-sceneggiato da John Krasinski) - con Sam Raimi come coproduttore a bordo - risponde a modo suo a questa domanda. E lo fa senza grandi pretese, nei termini di un film per famiglie, declinato sul format di racconto di formazione, dove far confluire molti input della propria, di formazione: a cominciare dal mondo Jurassico spielberghiano, ma non solo.
    Le carrellate ‘cosmiche’ abbondano, per quanto in un’aura di realismo romantico pastellato, stemperato al focolaio del vintage: del resto, stiamo parlando di sfere temporali preistoriche in cui, stranamente, per una pianeta come Somaris - che fa rima con ‘Solaris’? - per quanto nel quadrante temporale di 65 milioni di

    anni fa, vigono i viaggi interstellari con astronavi e tecnologie da far invidia ai tempi nostri. Sulla Terra invece, vedremo come la natura selvaggia, animata da un bestiario attinto direttamente dall’universo più cult del Jurassico, con qualche variabile di non particolare attrazione, non contempla ancora presenza alcuna di essere umano. Almeno fino al momento in cui, un paio di esemplari, involontariamente, non vi pioveranno dalle profondità spaziali.

    E questo perché, come indottrina con didattiche didascalie l’inizio del film, “Prima dell’avvento del genere umano, nell’infinità dello spazio, altre civiltà esplorarono i cieli”. Ed ecco che in prima istanza ci ritroviamo su Somaris, per una sorta di prologo introduttivo che colloca l’ex Marine Mills di Adam Driver - qui alla sua prima occasione di messa in pratica della sua reale esperienza di addestramento militare - in seno alla sua famiglia, non proprio al settimo cielo per la sua ennesima partenza. Come in molti

    altri contesti di genere, la partenza interstellare di un marito e di un padre crea problemi e ansie incontenibili: un esempio su tutti, tra i più eclatanti, Interstellar. Ma qui c’è l’aggravante della malattia della figlia, che potrebbe degenerare di lì in capo a due anni, per quanto il motivo del viaggio sia finanziario, proprio per poterla curare. Questione delicata che diventa il motore di una partenza naufragata di lì a poco, per l’appunto nel cuore dello ‘spazio cosmico’, a causa di un incidente derivato da una tra le innumerevoli, canoniche, piogge di meteoriti, ed asteroidi in picchiata, in grado di procurare un irrimediabile guasto criogenico, e dunque di imporre un, catastrofico, atterraggio di emergenza.

    Con la nave spaziale divisa in due, la scoperta di una ragazzina (la Koa di Ariana Greenblatt) come unica sopravvissuta all’impatto, si innesca la nuova fase narrativa, centrale e dominante. Fase che, dopo i primi

    passaggi, si scopre indirizzata verso un fantasy d’avventura per famiglie dove le scenografie cosmiche e, certi scorci paesistici - in effetti suggestivi, e a tratti persino di respiro metafisico - tengono ben stretto il timone del film. Sul registro del contrasto tra il primitivo e l'avanguardia tecnologica ha fatto da apripista il primo Guerre stellari. L’impianto, d’altra parte, resta debole, e per di più all’insegna del déjà-vu: dai dinosauri e bestie varie preistoriche, insetti e bacche infestanti, fino alle sabbie mobili - Indiana Jones, e non solo, docet - tutto ciò che popola il percorso selvaggio, anche in natura, con i geyser fumanti e bollenti, richiama alla memoria esperienze in celluloide precedenti. Un resumè alla fin fine con poche attrattive, e nessuna originalità, inclusa l’incomunicabilità della lingua dei due protagonisti assoluti, unici umani su questo pianeta del tutto inospitale, in cui, più è difficile sopravvivere, più l’action show è assicurato.

    O almeno così si spererebbe! Se poi consideriamo che a stimolare i primi, incertissimi, passi verso l’ignoto, di cui si respira qualcosa di ‘alieno’, è la dinamica del ‘muoversi in silenzio’, l’auto citazionismo nel segno di A Quiet Place sorge spontaneo.

    Uniche note positive, per quanto lasciate a galleggiare qua e là in superficie, il ‘rapporto mancato’ di Mills/Driver con la figlia, per i motivi di lavoro che lo hanno tenuto lontano anche quando stava ‘scivolando via’ per la malattia, e il sotteso desiderio di recupero ‘paterno’ che affiora con la piccola sopravvissuta Koa/Greenblatt. Piccola peraltro piena di risorse in modo affine al mitico Shorty in Indiana Jones e il tempio maledetto. Per quanto Mills/Driver e Koa/Greenblatt non siano in grado di condividere la stessa lingua, surclassano difatti le parole con il reciproco soccorso, sempre più forte, man mano che procedono verso una sopravvivenza che non sa peraltro evitarsi di

    risultare un po' noiosetta e ripetitiva. Perciò, alla resa dei conti, nonostante la durata contenuta del film, non vediamo l’ora che si concluda l’odissea di questa impavida coppia di fuggiaschi, e l’approssimazione di certi passaggi nel percorso, com’è ovvio, irto di ostacoli, non appassiona più di tanto perché già li conosciamo da ‘jurassici precedenti’, peraltro ben più autoriali, da cui gli stessi registi si sono detti affascinati fin dall’età di formazione adolescenziale. Ed ecco dunque perché non rischiamo di sorprenderci. Neppure quando, un asteroide sta per impattarsi sulla Terra, giusto il tempo - manco a dirlo! - di far raggiungere al relitto della nave spaziale l’area ‘cosmica di sicurezza’. Poteva essere altrimenti!?

    Perle di sceneggiatura

    Mills (Adam Driver): Sono il comandante Mills. Siamo precipitati su un corpo celeste sconosciuto. Ho rintracciato una superstite, una bambina. L'atmosfera è respirabile.

    Mills: C'è qualcosa di alieno là fuori!

    Links:

    • Adam Driver

    • Ariana Greenblatt

    • 65: Fuga dalla Terra (BLU-RAY + DVD)

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    Galleria Video:

    65: Fuga dalla Terra - trailer ufficiale

    65: Fuga dalla Terra - trailer ufficiale (V.O.) - 65

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