ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    The Fabelmans

    Golden Globes 2023: VINCITORE come 'Miglior Film Drammatico' e 'Miglior Regista' (Steven Spielberg) - RECENSIONE ..

    The Menu

    RECENSIONE - Dal 4 Gennaio in streaming su Disney+ - Dai produttori Adam McKay e ..

    Fratello Sole, Sorella Luna

    New Entry - 'Celluloid Portraits Vintage' - I Bellissimi! - RECENSIONE - Una pietra miliare ..

    Quando Dio imparò a scrivere

    RECENSIONE - dal 9 Dicembre su Netflix ..

    Avatar: La via dell'acqua

    Tra i più attesi!!! - RECENSIONE - Sequel del primo Avatar di James Cameron con ..

    Dante

    I recuperati di CelluloidPortraits - RECENSIONE - Pupi Avati narra la vita del padre della ..

    Home Page > Movies & DVD > CODA - I segni del cuore

    CODA - I SEGNI DEL CUORE

    VINCITORE Oscar 2022 come 'Miglior Film'; 'Miglior Attore Non Protagonista' (Troy Kotsur); 'Migliore Sceneggiatura Non Originale' (Sian Heder) - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 31 Marzo

    "Ho visto il film francese appena uscito, e mi è piaciuto davvero molto. Conoscevo il produttore francese, Philippe Rousselet, dalla mia precedente esperienza alla Summit. Volevo iniziare a sviluppare un remake americano, e dalla Francia sono stati piuttosto duri, dicendomi: 'Capiamo quello che vuoi fare, ma, prima di tutto, stiamo cercando una società [per distribuire] il film francese'. Per ottenere i diritti del remake, ho dovuto acquisire 'La famiglia Bélier' per il mercato [americano] e, francamente, nessuno dei miei colleghi voleva distribuirlo... Ho iniziato comunque a cercare degli sceneggiatori per sviluppare il remake. Una delle finaliste era Sian Heder, che si è presentata con un fantastico pitch e approccio al materiale di partenza. Non c’è stata gara: era ovvio che lei era la scelta giusta. Ho iniziato a sviluppare la sceneggiatura quando ero alla Lionsgate, sapendo che, quando me ne sarei andato, questo film probabilmente non sarebbe mai stato realizzato. Volevo davvero portarlo con me e farne il primo della mia nuova vita. Avevo una sceneggiatura fantastica scritta da Sian, ma i diritti per 'La famiglia Bélier' sono tornati a Philippe. Io e lui abbiamo deciso così di fare il film insieme; il resto è storia... Nel film francese, attori udenti interpretavano persone sorde, cosa che per noi era fuori discussione per la versione americana [L’originale] era divertente, emozionante e le canzoni erano fantastiche, ma non sembrava reale […]. Nel momento in cui abbiamo delineato il progetto, abbiamo deciso che volevamo realizzarlo con attori sordi. Questa era la chiave. Non c’era altro modo di farlo al giorno d’oggi. Se fossimo stati 10 anni fa, avremmo avuto forse un approccio diverso. Ma quando abbiamo deciso di fare il film, non abbiamo mai preso in considerazione il non avere attori non udenti [nei ruoli principali]".
    Il produttore Patrick Wachsberger

    (CODA; USA/FRANCIA/CANADA 2021; dramedy; 111'; Produz.: Vendôme Pictures, Pathé Films, Picture Perfect Federation; Distribuz.: Eagle Pictures)

    Locandina italiana CODA - I segni del cuore

    Rating by
    Celluloid Portraits:




    Trailer

    Titolo in italiano: CODA - I segni del cuore

    Titolo in lingua originale: CODA

    Anno di produzione: 2021

    Anno di uscita: 2022

    Regia: Sian Heder

    Sceneggiatura: Sian Heder

    Soggetto: Remake americano del film francese La famiglia Bélier, diretto e scritto da Sian Hader.

    Preliminaria - Il titolo americano:

    Il titolo americano del film, CODA, si riferisce alla definizione inglese di figli di persone sorde (child of deaf adult/s).

    Cast: Emilia Jones (Ruby Rossi)
    Eugenio Derbez (Bernardo Villalobos)
    Troy Kotsur (Frank Rossi)
    Ferdia Walsh-Peelo (Miles)
    Daniel Durant (Leo Rossi)
    Marlee Matlin (Jackie Rossi)
    Amy Forsyth (Gertie)
    Kevin Chapman (Brady)
    John Fiore (Tony Salgado)
    Lonnie Farmer (Arthur)
    Courtland Jones (Ms. Simon)
    Molly Beth Thomas (Audra)
    Ayana Brown (Consigliere)
    Jason Pugatch (Dottore)
    Kyana Fanene (Riff)
    Cast completo

    Musica: Marius De Vries

    Costumi: Brenda Abbandandolo

    Scenografia: Diane Lederman

    Fotografia: Paula Huidobro

    Montaggio: Geraud Brisson

    Makeup: Juliet Loveland (direttrice trucco); Michelle Connolly (direttrice parrucco)

    Casting: Deborah Aquila, Tricia Wood e Lisa Zagoria

    Scheda film aggiornata al: 26 Aprile 2022

    Sinossi:

    A Gloucester, nel Massachusetts, Ruby Rossi è l'unico membro udente della sua famiglia; i suoi genitori Frank e Jackie e il fratello maggiore Leo sono tutti sordi. Li aiuta con l'attività di pesca di famiglia e ha intenzione di unirsi a essa a tempo pieno dopo aver terminato il liceo.

    A causa della sua famiglia, Ruby è vista come un'emarginata a scuola. Quando nota che la sua cotta, Miles, si sta iscrivendo al coro della scuola, Ruby impulsivamente fa lo stesso. Il coro è diretto dal signor Bernardo "Mr. V" Villalobos, che ordina agli studenti di cantare Buon Compleanno. Di fronte al dovere di cantare davanti alla classe, Ruby va nel panico e scappa. Successivamente torna da Mr. V e spiega che lei è stata vittima di bullismo per aver parlato in modo strano da bambina. Il signor V accetta che Ruby torni nel coro, dicendole che c'è spazio per tutti i tipi di voci. Successivamente è sorpreso quando sente cantare Ruby e si rende conto che la sua voce è bellissima.

    Mr. V accoppia Ruby con Miles per un duetto nel prossimo spettacolo del coro. La loro prima prova va male mentre si preparano separatamente; Il signor V insiste affinché si riuniscano per esercitarsi. Ruby invita Miles a casa sua per esercitarsi, ma vengono interrotti da Frank e Jackie che fanno sesso ad alta voce nella stanza accanto. Ruby in seguito sente i compagni di classe in mensa deridere l'incidente alle sue spalle; Miles si scusa e le dice che l'ha detto solo al suo amico Jay, che a sua volta ha diffuso la storia, ma lei non vuole avere niente a che fare con lui. Alla fine lo perdona e riprendono ad esercitarsi mentre iniziano una relazione.

    Nel frattempo, Frank e Leo lottano per sbarcare il lunario con l'attività di pesca poiché il consiglio locale impone nuove tasse e sanzioni. In una riunione del consiglio, Frank si alza e annuncia che sta avviando la propria azienda per aggirare le nuove restrizioni e vendere il suo pesce da solo, invitando altri pescatori locali a unirsi. La famiglia lotta per far decollare l'azienda, facendo affidamento su Ruby per parlare con le persone e spargere la voce.

    Il signor V incoraggia Ruby a fare un'audizione per il Berklee College of Music e le offre lezioni private per prepararsi. Ruby accetta, ma diventa sempre più impegnata ad aiutare la sua famiglia con gli affari. Il signor V si irrita con lei perchè costantemente in ritardo e annulla le lezioni. La rimprovera per avergli fatto perdere tempo e la accusa di non preoccuparsi abbastanza della musica.

    Durante la pesca, Frank e Leo vengono intercettati dalla Guardia Costiera dopo non aver risposto ai clacson delle navi e alle chiamate radio. Vengono multati e le loro licenze di pesca revocate per loro negligenza; fanno ricorso e riescono a riavere la loro licenza a condizione che abbiano sempre a bordo una persona udente. Ruby annuncia alla famiglia che rinuncerà al college e si unirà all'azienda a tempo pieno. I suoi genitori sono favorevoli, ma Leo reagisce con rabbia, insistendo sul fatto che possono gestire i propri problemi senza l'aiuto di Ruby.

    La famiglia di Ruby assiste al suo spettacolo e, sebbene non possano sentirla cantare, notano l'accoglienza positiva da parte del pubblico che li circonda. Quella notte, Frank chiede a Ruby di cantargli una canzone mentre lui tocca le sue corde vocali, emozionandosi. L'intera famiglia si reca quindi a Boston con Ruby per la sua audizione al Berklee; non dovrebbero entrare nella sala delle audizioni, ma si avvicinano di soppiatto alla balconata per guardare comunque. Ruby all'inizio è nervosa, ma acquista sicurezza quando vede la sua famiglia; mentre si esibisce illustra la canzone in lingua dei segni, così che possano capire cosa sta dicendo.

    Qualche tempo dopo, Ruby viene presa dal college; condivide la notizia con la sua famiglia e il signor V che sono tutti entusiasti per lei, ma chiede a Miles di farle visita a Boston qualche volta. Nel frattempo, gli udenti nell'attività di pesca di famiglia hanno imparato la lingua dei segni, consentendo loro di comunicare e interpretare per conto della famiglia. L'amica di Ruby, Gertie, la accompagna a Boston per il college mentre la sua famiglia li saluta; Ruby, con la lingua dei segni, dice loro "Vi amo davvero" mentre se ne vanno..

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    Remake americano del film francese La famiglia Bélier, il CODA - sigla che definisce i figli delle persone sordomute (child of deaf adult/s) - diretto e scritto dalla regista Sian Heder (Tallulah), non sarà quel film strabiliante da premiare con tre Oscar (*), come di fatto è successo, ma è certo che possiede una gerla di contenuti comuni, tra cui spicca tutto il prezioso candore di minutissime perle da incanto. A cominciare dallo scenario socio economico della pesca. E’ un peschereccio in mare aperto con una ragazza che pesca cantando Something's Got a Hold on Me di Etta James, ad aprire il sipario su una realtà familiare particolare. Lei è la Ruby Rossi di Emilia Jones (la teenager pallida in Youth-La giovinezza di Paolo Sorrentino, la Johanna in Brimestone, e la giovane Beth ne La casa delle bambole-Ghostland) ed è l’unica non sordomuta della famiglia: il padre Frank (il carismatico

    Troy Kotsur) e il fratello Leo (Daniel Durant), che lavorano con lei sul peschereccio, lo sono entrambi. Così come lo è la madre Jackie di Marlee Matlin (già premiata con l’Oscar come ‘Miglior Attrice’ per Figli di un Dio minore).

    Si direbbe una sorta di neorealismo ai tempi del colore, la scelta della regia di interpreti realmente sordomuti per i protagonisti. E la cifra pulita, sfrondata da ogni edulcorante da melodramma, fa onore a questo spaccato familiare in cui l’unica voce che conti è quella del cuore. La dizione aggiuntiva italiana, I segni del cuore, al CODA del titolo originale, potrebbe anche suonare retorica, invece è esattamente quello che va in scena sul grande schermo, andando ad illustrare uno di quei legami familiari così speciali, unici e forti, da risultare l’unica lingua dominante. I sottotitoli sono d’obbligo, in un film come questo, per i diffusi dialoghi nella lingua dei segni,

    ma va anche detto che serpeggia una invisibile guida emotiva che si lascia cullare dall’intuizione e che può funzionare come la pittura in un quadro impressionista o espressionista, più o meno decifrabile, per impressioni, appunto.

    In questo scenario, sulla dominante figura della figlia Ruby/Jones - inscindibile elemento non solo per i vincoli di sangue ma per la sopravvivenza dell’intera famiglia, facendo da tramite con il resto del mondo - tra i vari personaggi di svariato contorno, spicca, per ruolo ed interpretazione, il Maestro di musica Bernardo Villalobos di Eugenio Derbez, direttore di un gruppo di ragazzi che hanno scelto di iscriversi al coro per un seminario di canto. Dopo l'iniziale approccio catastrofico di Ruby/Jones che tradisce un primo suo profilo, fatto di disagio, di timidezza, già vittima di bullismo per la sua particolare condizione che la lega a filo doppio con la famiglia a più livelli, prende avvio uno straordinario

    processo di crescita che non può scartare dal conflitto. Conflitto interiore, familiare e sociale: le dinamiche di controllo sulla pesca e lo sfruttamento di certi ‘capi superiori’ del duro lavoro di questi pescatori, mal ricompensati, delinea una parabola netta della dimensione di disagio sociale. Non manca d’altra parte un alito di umorismo, provvidenziale a stemperare quel filo tensivo che agita le coscienze.

    Per Ruby/Jones si pone il problema di accordare le esigenze personali, di iniziare a forgiare un futuro formativo, alla necessità di continuare a sostenere in prima persona la famiglia. Cosa non facile, quando la sveglia suona alle tre del mattino per la pesca, dovendo restare vigile durante le lezioni scolastiche. I ritardi agli appuntamenti di canto sono parimenti dettate da esigenze di lavoro con la famiglia e si stanno facendo un ostacolo importante. Stupirà come proprio il canto e la musica, con l’amore reciproco, davvero granitico in questa

    famiglia, riescano non solo a risolvere il conflitto, ma a rafforzare ancora di più un legame già forte, riuscendo a fare l’uno il bene dell’altro. La storia scorre senza troppo clamore attraversando i nodi nevralgici esistenziali di ciascuno mai del tutto svincolato dalla famiglia, mentre Ruby si prepara all’esibizione pubblica del coro e a un duetto con Miles. Duetto in cui entrambi gli interpreti, Emilia Jones e Ferdia Walsh-Peelo, ci dilettano, con armoniche voci perfettamente accordate sulle note di You're All I Need to Get By. All’esibizione è presente la famiglia al completo di Ruby, ma da non udenti quale può essere il loro approccio? Come possono la musica e il canto veicolare quei ‘segni del cuore’ cui si fa riferimento?

    Ci sono tre momenti climax in questo film in grado di dare corpo e anima al significato di comunicazione:

    1. Quando Ruby/Jones tenta di rispondere al Maestro su come si

    sente quando canta e cosa rappresenta per lei, e, non trovando le parole, pur essendo tecnicamente in grado di farlo, esprime le sue sensazioni nella lingua dei segni che, paradossalmente, riesce ad essere chiarissima e potente, in un modo magicamente evocativo.

    2. La scena in cui, dopo l’esibizione pubblica Ruby/Jones all’aperto, di fronte a casa, canta di nuovo la sua canzone per il padre che, avendola vicina, non solo può leggere il labiale, ma con le mani sul suo collo, può sentire le variabili di ogni vibrazione. Ed è musica nella musica!

    3. La scena in cui all’audizione a porte chiuse per il Berklee College of Music - cui poi alla fine Ruby/Jones nel frattempo è approdata - si vede che a un certo punto dell’esibizione canora, con il brano Both Sides Now di Joni Mitchell, inizia a coordinare il canto vocale con la lingua dei segni. Una sorta di canto coreografato

    molto passionale che finisce per risultare ancor più potente e commovente. Il motivo alloggia in galleria, perché lei lo sta facendo espressamente per madre, padre e fratello, simpaticamente infiltrati.

    Il montaggio finale in cui si tirano le fila del destino, del responso dell’audizione e di tutto, con il solo audio del canto di lei che domina le scene, beh, è indubbiamente sintomo di un’apprezzabile cifra di regia.

    (*) ‘Miglior Film’, 'Miglior Attore Non Protagonista' a Troy Kotsur e 'Migliore Sceneggiatura Non Originale' a Sian Heder.

    Secondo commento critico (a cura di La parola al film)







    trailer ufficiale:



    spot ufficiale 'Dal 31 marzo al cinema':

    Links:

    • Emilia Jones

    • CODA - I segni del cuore (BLU-RAY + DVD)

    1 | 2 | 3

    Galleria Video:

    CODA-I segni del cuore - trailer

    CODA-I segni del cuore - trailer (versione originale sottotitolata in inglese) - CODA

    CODA-I segni del cuore - spot 'Dal 31 marzo al cinema'

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    Asterix & Obelix - Il regno di mezzo

    RECENSIONE - Dal 2 Febbraio ..

    Un matrimonio esplosivo

    RECENSIONE - Dal 27 Gennaio su Prime Video ..

    Babylon

    Tra i più attesi!!! - Brad Pitt e Margot Robbie per Damien Chazelle (La ..

    Lamborghini - L'uomo dietro la leggenda

    Dalla 17. Festa del Cinema di Roma (13-23 Ottobre, Auditorium della Musica) - Alice ..

    Siccità

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Da Venezia 79 Fuori Concorso - ..

    Everything Everywhere All At Once

    RECENSIONE - Golden Globes 2023: VINCITORE come 'Miglior Attrice in una Commedia o Musical ..

    The Pale Blue Eye - I delitti di West Point

    RECENSIONE - Christian Bale, Robert Duvall, Gillian Anderson, Charlotte Gainsbourg, Timothy Spall, Toby Jones nel ..