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    LA FAVORITA

    Ancora al cinema - RECENSIONE - OSCAR 2019: 10 Nominations - 12 Nominations ai BAFTA 2019; VINCITORE del GOLDEN GLOBE 2019 'Migliore Attrice in un film Commedia o Musicale' (Olivia Colman) - 4 Nominations ai GOLDEN GLOBES 2019 - Leone d'argento - Gran premio della giuria e Coppa Volpi per la 'Migliore Attrice' a Olivia Colman alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (29 Agosto-8 Settembre 2018) - Concorso - Dal 24 Gennaio

    "Quando realizzi un film ambientato in un’altra epoca, è sempre interessante vedere come si relaziona con i nostri tempi – e ti rendi conto di quante poche cose siano cambiate, a parte gli abiti e il fatto che oggi abbiamo l’energia elettrica o internet. Sono tantissime le analogie a livello di comportamenti, società e potere... Il mio interesse maggiore era osservare questi tre personaggi, il potere e la fragilità nei loro rapporti, e analizzare il modo in cui i comportamenti di così poche persone alterino il corso di una guerra e il destino di un paese... si tratta di una storia d’amore piuttosto allegra e vivace, che poi diventa cupa"
    Il regista Yorgos Lanthimos

    "Si parla di quanto sia complicato l’amore e di quanto ciò che le persone sono possa essere traviato e deformato da quelle complicazioni. L’abbiamo chiamata tragedia comica perché di questo si tratta. Parla di persone che si amano, ma le cui personalità e aspettative nella vita sono di ostacolo al continuare a volersi bene... L’uomo ha dentro di sé un po’ di tutto e può arrivare a fare cose impensabili in qualunque epoca. La visione del mondo di Yorgos è che esiste un modo più ampio di osservare la gente e, più la guardi nel profondo, più diventa complicata, perversa e strana. Il pubblico reagisce a queste cose perché le persone sono davvero così... Abbiamo parlato di come dare un senso di contemporaneità ai personaggi, rendendoli così complicati da non capire subito le loro
    intenzioni, o pensare di riuscirci salvo realizzare che è impossibile. Volevamo una certa originalità e irriverenza e un senso di divertimento nei dialoghi e nell’azione... Abbiamo deciso fin dall’inizio che il film non avrebbe narrato la storia di una sola persona. L’idea era di seguire questo triangolo e vedere come l’intreccio delle loro vite condiziona gli avvenimenti. Era importante che il punto di vista della storia non appartenesse a nessuna delle tre donne... C’è una verità di fondo nei grandi eventi e nel quadro generale della storia, ma la nostra principale preoccupazione era di seguire queste tre donne. Quindi, là dove la storia risultava utile, l’abbiamo mantenuta, mentre quando non lo era, l’abbiamo accantonata. È stato piuttosto divertente procedere in questo modo
    "
    Il co-sceneggiatore Tony McNamara

    (The Favourite; IRLANDA/REGNO UNITO/USA 2018; Biopic storico; 120'; Produz.: Element Pictures/Scarlet Films/Film4/Arcana/Waypoint Entertainment; Distribuz.: 20th Century Fox)

    Locandina italiana La favorita

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    Titolo in italiano: La favorita

    Titolo in lingua originale: The Favourite

    Anno di produzione: 2018

    Anno di uscita: 2019

    Regia: Yorgos Lanthimos

    Sceneggiatura: Deborah Davis e Tony McNamara

    Soggetto: Soggetto originale di Deborah Davis.

    Cast: Olivia Colman (Regina Anna)
    Rachel Weisz (Sarah Churchill)
    Emma Stone (Abigail Hill)
    Nicholas Hoult (Robert Harley)
    Joe Alwyn (Samuel Masham)
    Mark Gatiss (John Churchill)
    Emma Delves (Domestica della Regina)
    Faye Daveney (Domestica di Sarah)
    Jennifer White (Sig.ra Meg)
    LillyRose Stevens (Sally)
    James Smith (Godolphin)
    Edward Aczel (Conte di Stratford)
    Carolyn Saint-Pé (Madame Tournée)
    Denise Mack (Inserviente in cucina)
    John Locke (Cortigiano)
    Cast completo

    Musica: Johnnie Burn (suono)

    Costumi: Sandy Powell

    Scenografia: Fiona Crombie

    Fotografia: Robbie Ryan

    Montaggio: Yorgos Mavropsaridis

    Effetti Speciali: Bob Thorne (supervisore effetti speciali); Ed Bruce (supervisore effetti visivi)

    Makeup: Nadia Stacey

    Casting: Dixie Chassay

    Scheda film aggiornata al: 20 Febbraio 2019

    Sinossi:

    Primi anni del XVIII secolo. L’Inghilterra è in guerra contro la Francia. Ciò nonostante, le corse delle anatre e il consumo di ananas vanno per la maggiore. Una fragile regina Anna (Olivia Colman) siede sul trono mentre l’amica intima Lady Sarah Churchill (Rachel Weisz) governa il paese in sua vece e, al tempo stesso, si prende cura della cattiva salute e del temperamento volubile della sovrana. Quando l’affascinante Abigail Masham (Emma Stone) arriva a corte, si fa benvolere da Sarah, che la prende sotto la sua ala protettiva. Per Abigail è l’occasione di tornare alle radici aristocratiche da cui discende. Mentre gli impegni politici legati alla guerra richiedono a Sarah un maggiore dispendio di tempo, Abigail si insinua nella breccia lasciata aperta, diventando la confidente della sovrana. Grazie all’amicizia sempre più stretta con Anna, Abigail ha la possibilità di realizzare tutte le sue ambizioni e non permetterà a niente e a nessuno – donna, uomo, politica, coniglio – di intralciarle la strada.

    Synopsis:

    A bawdy, acerbic tale of royal intrigue, passion, envy and betrayal in the court of Queen Anne in early 18th century England.

    THE FAVOURITE is a bawdy, acerbic tale of royal intrigue, passion, envy and betrayal in the court of Queen Anne in early 18th century England. At the center of the story is the Queen herself (Olivia Colman), whose relationship with her confidante, adviser and clandestine lover Sarah Churchill, Duchess of Marlborough (Rachel Weisz) is turned upside down by the arrival of the Duchess's younger cousin Abigail (Emma Stone). Soon the balance of power shifts between the women as they jockey for influence with the Queen and the court

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    Metti tre donne al centro del processo decisionale nella pentola a pressione di un paese in guerra e vedi quel che succede! La commedia tragica del regista greco Yorgos Lanthimos riesuma dalla polvere storica la regina Anna per mezzo di una straordinaria Olivia Colman, affiancandole la favorita Sarah di Rachel Weisz, presto soppiantata dalla nuova favorita Abigail di Emma Stone. Ed è un tripudio di interpretazioni! Un affresco irriverente e giocoso per guardare a tante verità odierne con l’occhio del passato, seppure non rigorosamente storico

    Si vede che ora va di moda rileggere la Storia, la grande Madre che non manca mai di consigliare e suggerire all’umanità come non cadere negli stessi errori del passato. Una ‘mission impossible’ destinata a fallire miseramente perché la contemporaneità ama sguazzare nel fango, per non dire letame, tanto quanto avevano fatto regnanti e personaggi di potere in altre epoche. Lo abbiamo appena visto con gli

    ‘intrighi e manipolazioni di palazzo’ in Maria, regina di Scozia di Josie Rourke, e lo vediamo adesso in La favorita del regista greco Yorgos Lanthimos (The Lobster, Il sacrificio del cervo sacro), con un ironico e farsesco sguardo su drammi, tragedie e tradimenti d’epoca che ci suonano familiari. Ancora una volta donne al comando in società marcatamente patriarcali, ancora una volta lotte all’ultimo sangue per accaparrarsi il potere assoluto. Ma questa volta, a farla da padrone è proprio quello stesso sguardo sfrontato e irriverente, burlone ed irresistibilmente comico, deciso in ogni modo a tallonare tre donne, diversamente abilitate a sfangarla ben oltre l’etichetta, a tenere alta la bandiera della ‘regalità’, più di nome che di fatto. Uno sguardo irridente che, mentre segue una vera e propria lotta per la sopravvivenza in pieno XVIII secolo nel cuore dell’Inghilterra, sbirciando da sotto la coltre di trucco e parrucco condivisa, ahimé, dalla fitta

    schiera maschile di politici e militari di corte, si fa largo tra arguzia e cinismo galleggianti in un mare di bugie, alla faccia di una corona mal portata e, diciamolo pure, assolutamente inadeguata. E’ comunque di scena un microcosmo dalla mentalità ristretta, confinato tra le mura del Palazzo Reale, dove ciò che più conta sono potere e seduzione intervallati dal lancio delle arance su bersaglio umano, dalle corse condotte da anatre e/o da aragoste, con il conseguente distacco totale dalla realtà del mondo esterno.

    Dopo la Maria di Saoirse Ronan che aveva come contraltare conflittuale la Elisabetta I di Margot Robbie, è dunque ora la volta della regina Anna, incarnata in tutte le sue debolezze e capricci da una strabiliante, e dunque giustamente pluripremiata, Olivia Colman (The Night Manager). La stessa pellicola de La favorita cammina spedita a grandi passi verso l’Oscar carica di una cornucopia di 10 Nominations,

    cui fanno eco le 12 ai Bafta. E questo dopo aver trionfato ai Golden Globe per l’appunto con il premio alla ‘Migliore Attrice in un film commedia o musicale’ Olivia Colman, già insignita della Coppa Volpi alla 75 Mostra del Cinema a Venezia. Così adesso a guadagnarsi il primo piano sul grande schermo è la regina Anna, l’ultima, e storicamente meno nota, discendente della casa regnante britannica degli Stuart. Anche Maria faceva capo agli Stuart, ma la maggiore notorietà rispetto ad Anna, non ha d’altra parte in sé nulla di positivo, anche solo per la fine che la Storia, quella vera, le ha riservato. Era evidentemente tempo che fosse Anna ad uscire dal cono d’ombra dell’oblio: Anna soffriva di gotta, sembra fosse timida, impacciata e che non godesse di particolare considerazione, eppure, durante il suo regno la Gran Bretagna si affermò come potenza globale. La Colman si spende completamente nel

    mettere a fuoco la profonda solitudine di una donna, prima che di una regina, che non può mai essere sicura di chi fidarsi e che ha dovuto superare la dolorosa perdita di ben diciassette figli, cadendo vittima di sé stessa, del suo stesso isolamento di sovrana, amplificato dalla vastità di stanze in cui risuona l’eco, fino a confondere i suoi bisogni ed appetiti personali, mitigati solo dall’eccentrica, amorevole passione, per uno stuolo di coniglietti, unici compagni leali in una corte ingombrante e viscida, affollata di molti serpenti mascherati da umani, e non sempre in pantaloni. Si vocifera altresì delle intricate relazioni della regina Anna con due donne scaltre e ambiziose - la Lady Sarah Churchill di Rachel Weisz, l’amica di tutta una vita e non solo, abile consigliera politica, di fatto regnante effettiva al posto della stessa regina Anna, ed Abigail (Emma Stone), la cugina povera di Sarah che dal

    basso della disgrazia economica in cui si trova scaraventata suo malgrado, grazie alla bancarotta del dissennato padre, si riscopre ben decisa a rivendicare i natali regali rivelandosi un’impareggiabile, cinica e priva di scrupoli, arrampicatrice sociale.

    Ed ecco che, lo scenario de La favorita di Lanthimos, mentre muove dalla vicenda narrata, avanza colorandosi sempre più di un brio canzonatorio in cui brillano per superba bravura le due stelle che costeggiano l’astro centrale. La forza e la capacità di sgomitare di queste tre donne – la regina Anna/Colman, la consigliera e di fatto regnante politica effettiva Sarah/Weisz e la furba arrampicatrice Abigail/Stone – pattinando a meraviglia su una spumeggiante e pungente sceneggiatura che alimenta alla perfezione i rispettivi appetiti - non ultimo quello sessuale lesbo - rappresenta la spina dorsale di questa nuova storia nella storia, con l’obiettivo di immergersi in un altro vortice di manipolazioni ed emozioni che, nelle svariate epoche,

    all’ombra di diverse corone, hanno dato significato pieno al termine “intrighi di palazzo”. Una storia cupa e comica al contempo, raccontata e scandita per capitoli, come un romanzo a puntate che vede protagoniste tre donne per lo più dal temperamento dominante - Sarah ed Abigail in particolare - mentre brigano spudoratamente per ottenere amore, favori e potere, spuntandola su un ensemble politico al maschile perennemente in contrasto con la basculante corona, diversamente manovrata dalle due donne al suo fianco. Che dire, un’altra storia di manipolazioni all’ombra del potere e della politica dal sapore molto contemporaneo. Manipolazioni che d’altra parte sollazzano l’umore in questo affresco girato come ‘farsa da camera da letto’ dalle conseguenze globali, volutamente ironico e particolarmente generoso di gag e di intere scene che corteggiano la risata: la prima notte di nozze di Abigail/Stone docet. Eppure, l’autore teatrale e sceneggiatore australiano Tony McNamara, che ha qui collaborato con

    Lanthimos su un soggetto originale di Deborah Davis, rivendica a La favorita la dimensione di storia d’amore. Ma come spesso accade in simili circostanze, non esiste l’happy ending, e tanto meno la vera vittoria. A trionfare sono piuttosto la solitudine, lo smarrimento in coda ad un rimorso che muove alle lacrime ricacciate in silenzio, e un senso di vuoto che ha l’amaro sapore dell’irrimediabile: l’irrimediabile e caparbio proseguo di una guerra - tra Inghilterra e Francia - ad oltranza, indifferente alla fame e al furor di popolo; l’irrimediabile perdita affettiva e l’irrimediabile degrado fisico ed emotivo in un corpo e in una mente già pesantemente compromessi. E questa è la tragedia che si impone sulla commedia.

    Secondo commento critico (a cura di La parola al film)















    trailer ufficiale:



    trailer ufficiale 2:



    clip 'Una cioccolata per la regina':



    clip 'Dovrei frustarvi nuda':



    intervista video al regista Yorgos Lanthimos (sub ITA):



    intervista video a Olivia Colman 'Regina Anna' (sub ITA):



    intervista video a Rachel Weisz 'Sarah Churchill' (sub ITA):

    Pressbook:

    PRESSBOOK ITALIANO de LA FAVORITA

    Links:

    • Rachel Weisz

    • Olivia Colman

    • Emma Stone

    • Nicholas Hoult

    • 'LA FAVORITA' di YORGOS LANTHIMOS, con: OLIVIA COLMAN, EMMA STONE, RACHEL WEISZ e NICHOLAS HOULT tra gli altri. Al cinema dal 24 Gennaio 2019 con 20th Century Fox (Anteprime)

    1 | 2

    Galleria Video:

    La favorita - trailer 2

    La favorita - trailer

    La favorita - trailer (versione originale) - The Favourite

    La favorita - clip 'Una cioccolata per la regina'

    La favorita - clip 'Dovrei frustarvi nuda'

    La favorita - intervista video al regista Yorgos Lanthimos (versione originale sottotitolata)

    La favorita - intervista video a Olivia Colman 'Regina Anna' (versione originale sottotitolata)

    La favorita - intervista video a Rachel Weisz 'Sarah Churchill' (versione originale sottotitolata)

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