ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    I Am Patrick Swayze

    I AM PATRICK SWAYZE

    New Entry - Il doc televisivo in omaggio a Patrick Swayze, star di .... [continua]

    E poi c'è Katherine

    E POI C'E' KATHERINE

    New Entry - Tra i più attesi!!! - Soprannominato da "Vanity Fair" 'Il .... [continua]

    Wasp Network

    WASP NETWORK

    New Entry - 76. Mostra del Cinema di Venezia - CONCORSO .... [continua]

    The Laundromat

    THE LAUNDROMAT

    76. Mostra del Cinema di Venezia - CONCORSO - The Laundromat (lett. La lavanderia) .... [continua]

    Joker

    JOKER

    Tra i più attesi!!! - 76. Mostra del Cinema di Venezia - CONCORSO .... [continua]

    Marriage Story

    MARRIAGE STORY

    New Entry - 76. Mostra del Cinema di Venezia - CONCORSO .... [continua]

    Eurovision

    EUROVISION

    New Entry - 2020 .... [continua]

    J'accuse (L'ufficiale e la spia)

    J'ACCUSE (L'UFFICIALE E LA SPIA)

    New Entry - 76. Mostra del Cinema di Venezia - CONCORSO - Dal .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > Godzilla

    GODZILLA: REBOOT DELLA CELEBRE SAGA DEL DINOSAURO GIAPPONESE DIVENUTO UN CULT MOVIE

    Seconde visioni - Cinema sotto le stelle: 'Summer 2014' - RECENSIONE ITALIANA in ANTEPRIMA e PREVIEW in ENGLISH by PETER DEBRUGE (www.variety.com) - Dal 15 MAGGIO

    (Godzilla; USA 2014; Sci-Fi; 123'; Produz.: Warner Bros./Legendary Pictures/Disruption Entertainment/Toho Company; Distribuz.: Warner Bros Italia)

    Locandina italiana Godzilla

    Rating by
    Celluloid Portraits:




    Trailer

    Titolo in italiano: Godzilla

    Titolo in lingua originale: Godzilla

    Anno di produzione: 2014

    Anno di uscita: 2014

    Regia: Gareth Edwards

    Sceneggiatura: Max Borenstein

    Soggetto: Da un racconto di Dave Callaham

    Cast: Bryan Cranston (Joe Brody)
    Elizabeth Olsen (Elle Brody)
    Aaron Taylor-Johnson (Tenente Ford Brody)
    Juliette Binoche (Sandra Brody)
    Sally Hawkins (Dott.ssa Vivienne Graham)
    Ken Watanabe (Daisuke Serizawa)
    David Strathairn (Ammiraglio William Stenz)
    Victor Rasuk (Tre Morales)
    CJ Adams (Fratellastro di Ford Brody)
    Patrick Sabongui (Sergente Maggiore Marcus Waltz)
    Al Sapienza (Huddleston)
    Richard T. Jones (Capitano Russell Hampton)
    Brian Markinson (Whalen)
    Steven Wiig (Couple)
    Anthony Konechny (PO2 Thatch)

    Musica: Alexandre Desplat

    Costumi: Sharen Davis

    Scenografia: Owen Paterson

    Fotografia: Seamus McGarvey

    Montaggio: Bob Ducsay

    Effetti Speciali: Eric Frazier e Joel Whist (coordinatori effetti speciali); Jim Rygiel (supervisore effetti visivi)

    Makeup: Chantal Boom'la, Victoria Down, Melody Levy e Laine Rykes

    Casting: Heike Brandstatter, Katie Doyle, Sarah Finn e Coreen Mayrs

    Scheda film aggiornata al: 07 Agosto 2014

    Sinossi:

    IN BREVE:

    I test nucleari del 1954 effettuati dagli americani nell'Oceano Pacifico risvegliano una enorme creatura anfibia ritenuta leggendaria dalla mitologia orientale chiamata ‘Gojira’ (appunto Godzilla). Quando la marina americana tenta di ucciderlo con un’esplosione atomica nel Pacifico, definendola un ulteriore test, la creatura gigante comincia a vagare nelle profondità dell’oceano fino a quando un antico nemico, chiamato Muto, comincia a minacciare la sua sopravvivenza e lo costringe a riapparire portando distruzione ovunque vada.

    Commento critico (a cura di FRANCESCO ADAMI)

    Godzilla è un lungometraggio diretto da Gareth Edwards (Monsters) nel quale si presenta la scoperta e l'evoluzione del noto mostro primordiale in una realtà contemporanea. Il film si apre con le immagini di guerre nucleari e conflitti mondiali fino ad arrivare al 1954, ai test nucleari effettuati dagli americani nell'Oceano Pacifico. Dopo l'introduzione storico narrativa degli avvenimenti accaduti, la narrazione prosegue concentrandosi nel 1999, in Giappone, dove vive il dott. Joseph Brody (Bryan Craston) insieme alla moglie Sandra (Juliette Binoche) ed il loro
    bambino Ford (C. J. Adams). Joseph e Sandra lavorano ad una centrale nucleare, quando succedono degli avvenimenti inaspettati causati da un apparente fattore sismico, che Joseph non ritiene essere naturale, e portano alla distruzione quasi totale della centra nucleare e a numerose perdite di lavoratori. Passati circa quindici anni, Ford (Aaron Taylor Johnson), divenuto tenente dell'esercito, ormai si è creato una sua dimensione con l'infermiera Elle (Elisabeth Olsen)

    ed hanno un figlio Sam (Carson Brode). Ford e suo padre Joseph vengono coinvolti dalla scoperta del mostro Godzilla e di altre creature, attraverso la collaborazione del dottor Ichiro Serizawa
    (Ken Watanabe) e la dottoressa Watts (Selly Hawkins), intenti sin dagli inizi a scoperte straordinarie e segrete riguardo a Godzilla ed agli avvenimenti catastrofici successi dal 1954 fino ad oggi.

    La nuova trasposizione filmica di Godzilla è da un punto di vista drammaturgico molto interessante, dato che la storia ha molti livelli e pone attenzione sull'intreccio sentimentale familiare che circonda la vita del tenente Ford, volgendo lo sguardo verso un realismo documentaristico dell'azione catastrofica causata dal mostro Moto e da Godzilla. Gareth Edwards dirige questa sua seconda opera, considerata prima per livello di qualità e di budget, in un modo accattivante e molto attento ai personaggi ed alla loro connotazione fisica, sentimentale e storica nell'arco di svolgimento di tutta la vicenda

    narrata. Il regista si ritiene lusingato per aver ottenuto questo tipo di film, dato che lui stesso è un fan di Godzilla, infatti per realizzare il film ha visionato tutti i precedenti lungometraggi sul tema, ed ha voluto approfondire la tematica sociale che il film del 1954 aveva cercato di diffondere. Pertanto si assiste ad una narrazione cinematograficamente coinvolgente, il cui intento è divertire, con immagini fantastiche da puro 'disaster movie', ma nello stesso momento far riflettere sulla tematica della forza della natura e la capacità dell'uomo di comprendere la natura stessa e il suo ruolo in essa.

    L'aspetto tecnico è molto importante per questo film, anche se il regista ha scelto di utilizzare un registro naturale nelle riprese che sono state sempre effettuate in modo documentaristico senza ausilio di tanti artifici, ma nello stesso tempo la ricostruzione e gli effetti visivi rendono l'atmosfera fantasiosamente realistica. Per realizzare un
    Godzilla vivente

    sullo schermo denso di tanti dettagli, Edwards si è avvalso di un’ampia collaborazione di menti creative, incorporando il talento di specialisti come il disegnatore Matt Allsopp ed i disegnatori di creature della Weta Workshop, Ltd., Andrew Baker, Christian Pearce e Greg Broadmore, oltre agli illustratori, gli artisti
    dell’animazione keyframe e struttura della Motion Picture Company (MPC), gli specialisti del sonoro, movimenti e riferimenti visivi. Per organizzare al meglio l'integrazione di live action e CG, per l'intero film è stato adottato il sistema di previsualizzazione che è stato di grande aiuto al montatore Bob Ducsay ed alla squadra degli effetti visivi, per mettere insieme le sequenze che spesso richiedevano l'accostamento della previsualizzazione con le scene complete. Il film è stato girato in esterni sull’isola Hawaiana di Island Oahu; a Las Vegas, Nevada ed a Vancouver, B.C., in Canada, con riprese aggiunte a San Diego, California, e Tokyo, Giappone. La città di San

    Francisco è stata ricostruita negli esterni del CMPP, ma molte parti sono state ricostruite in computer grafica, grazie all'ausilio della fotogrammetria a
    360° dell'intera città che ha reso possibile trasformare la stessa città in una versione grafica
    tridimensionale.

    Numerosi lavori sono stati effettuati in modo particolare dallo scenografo Owen Paterson ed il suo art department — guidato dal supervisore Grant
    Van Der Slagt, insieme a Dan Hermansen, Ross Dempster e Kristen Franson e all’architetto Elizabeth Wilcox, che hanno progettato e creato interni ed esterni dettagliati e complessi, nei teatri di posa e negli spazi esterni del Canadian Motion
    Picture Park (CMPP), nei dintorni di Vancouver, a Burnaby. Dal punto di vista delle riprese e della fotografia, per rendere al meglio l’emozione alternata di azione ossessiva, usando sia le sorgenti di luce disponibili che le atmosfere dark della luce naturale, il direttore della fotografia Seamus McGarvey, ha creato un ulteriore livello
    di contrasto visivo montando una

    lente anamorfica Serie C del 1970, su una innovativa macchina da presa digitale Arri Alex, utilizzata anche con l'ausilio di ottiche Panavision per tutte le sequenze del film.

    Un film da vedere per la tecnica raffinata e drammaturgicamente efficace e per scoprire un nuovo ed originale regista, Gareth Edwards, che potrebbe diventare con il tempo, un grande professionista di questo genere di lungometraggi.

    Secondo commento critico (a cura di PETER DEBRUGE, www.variety.com)

    Someone should tell Warner Bros. that when they’ve got a presence as big as Godzilla, they don’t need movie stars, because frankly, who remembers the characters in a rampaging-kaiju movie anyway? Still, just to be safe, the studio has stuffed Gareth Edwards’ deafening, effects-driven reboot with an Oscar winner (Juliette Binoche), three Oscar nominees (Ken Watanabe, Sally Hawkins and David Strathairn), an Emmy winner (Bryan Cranston) and an Olsen sister, leaving scarcely enough screen time for the monster itself. Worldwide B.O. will be massive when “Godzilla” stomps into theaters beginning May 14, bound to crush the $379 million earned by Sony’s underwhelming 1998 version.

    As risky decisions go, entrusting microbudget “Monsters” director Edwards to helm a $160 million tentpole — Warners’ first Godzilla pic since acquiring the character rights from Toho in 2010 — looks downright sensible in retrospect, as the filmmaker makes good on his ability to conjure enormous scope

    and scale via clever staging and visual effects. If anything, it was “Monsters’” stilted live-action bits that left something to be desired, which might explain why Edwards has overcompensated so drastically when it comes to the human performances this time around.

    It takes nearly an hour for Godzilla to make his entrance in a film that begins with lots of hyper-secretive government types debating seismic activity that can only point to one thing: enormous prehistoric creatures awakened from their millennia-long slumber. Where traditional Godzilla lore presented the monster as a warning against nuclear proliferation after the bombings of Hiroshima and Nagasaki, this revisionist version suggests “all those nuclear tests” the U.S. conducted in the Pacific between 1946 and 1962 weren’t tests, but an effort to contain a giant amphibious dinosaur. This time, it’s Filipino mining that stirs a giant MUTO — or “Massive Unidentified Terrestrial Organism.”

    In a “Jurassic Park”-like prologue, two

    scientists (Watanabe and Hawkins) helicopter into a huge computer-generated quarry, where they discover two perfectly preserved, chrysalis-shaped pods attached to an enormous skeleton. One of the sacs has ruptured, with whatever escaped digging a messy trail to the sea. The other is taken back to the States for further study, conveniently close to Las Vegas.

    Meanwhile, in Tokyo, Joe Brody (Cranston, hyperventilating in a crazy-person wig) and his wife, Sandra (Binoche), live a short drive from the computer-generated nuclear facility where they both work. Whatever busted loose in the Philippines craves radioactive energy, a compulsion at least as strong as the one driving screenwriter Max Borenstein to work character development into a franchise where humans have traditionally been glorified ants. Tragedy strikes, nuclear reactors implode and the couple’s son Ford is left partly parentless and, oddly, ultra-disciplined.

    The story picks up again 15 years later with Ford (“Kick-Ass” star Aaron Taylor-Johnson, no

    longer a skinny John Lennon lookalike) serving as an explosive ordnance disposal jockey for the U.S. Navy — a job that makes him uniquely qualified to defuse the ticking atomic device that threatens to blow San Francisco off the map in the third act. Speaking of bombs, Edwards and his team seem desperate to distance their “Godzilla” from 1998’s Roland Emmerich-directed disappointment, which treated attack by giant Gila monster as yet another disaster-movie premise. Instead, Edwards cribs from the Spielberg playbook, where it’s not the big-picture threat of nuclear power but the more intimate threats to the nuclear family at stake, while anticipation for a long-delayed group hug fuels the narrative.

    This latest “Godzilla” shifts the theater of operations from Manhattan to the Pacific Ocean, where monsters are free to pillage the coasts of Japan and California alike, but repeats Emmerich’s most common mistake by focusing on a relatively banal group

    of characters. Yes, it would help to get a “Godzilla” with interesting humans for a change, but failing that, there’s no shame in putting the reptile front and center.

    Edwards seems to have miscalculated our investment in his cast (including Elizabeth Olsen, uncharacteristically bland as Ford’s wife), simultaneously underestimating how satisfying some good old-fashioned monster-on-MUTO action can be. The hero of any Godzilla movie is — or should always be — Godzilla, and this one presents the mighty dino as a sort of scaly Shane: When big radioactive bullies start throwing their weight around, he lumbers out of the deep to defend the helpless, then rides off into the distance every bit as mysterious after the deed is done.

    At first, the humans are terrified by the lizard’s appearance, but soon enough they come around, embracing the philosophy that “the enemy of my enemy is my friend,” or, as Watanabe puts it,

    “The arrogance of man is thinking nature is in our control and not the other way around. Let them fight!” That would be splendid advice for the filmmakers to heed as well, since we often get the sense that while the movie is distracted by what the people are doing, a terrific battle is raging somewhere else in the city — the mere sound of which (in its bass-blasting, “Dark Knight”-indebted way) threatens to bring the theater crumbling down around us.

    No previous Godzilla movie has worried much about the issue of plausibility (the most obvious exception being the unofficial kaiju epic “Cloverfield,” which went the found-footage route in trying to pass things off as “real”), but it seems to be an almost crippling concern here. The creative team spends entirely too much time attempting to treat the threat as authentic, resorting to myriad tricks even when audiences would be more

    than willing to suspend their disbelief: Nearly all the significant monster scenes happen at night; much of the creature footage is shown either directly from a human p.o.v. (like the shot seen through Ford’s facemask as he skydives past Godzilla) or over their shoulders from ground level (as when closing bomb-shelter doors obscure a particularly juicy bout); and TV monitors in most locations broadcast eyewitness footage of cities under siege.

    Godzilla movies, like wrestling matches, are ultimately judged by the quality of the mayhem, and Edwards excels at blowing things up. Though some of the first visual effects we see onscreen (the Filipino mine, the Japanese nuclear plant) look phony, especially projected in post-converted 3D, the creature effects are terrific, using phosphorescent accents — glowing gold for the MUTOs, blue fire for Godzilla — to make the monsters look even more menacing after dark. And though the film banishes most of

    their fighting to the background, basing their movement on motion-captured performers represents an inspired way of updating the lo-fi, B-movie tradition in which audiences charitably forgot that they were cheering for a guy in a rubber suit stomping through a cardboard city.

    Bibliografia:

    Nota: Si ringraziano Warner Bros. Pictures Italia, Antonio Viespoli (Ufficio Stampa Warner Bros.) e Silvia Saba (SwService)

    Pressbook:

    PRESSBOOK COMPLETO in ITALIANO di GODZILLA

    Links:

    • Juliette Binoche

    • David Strathairn

    • Sally Hawkins

    • Bryan Cranston

    • Elizabeth Olsen

    • Patrick Sabongui

    • Aaron Taylor-Johnson

    • STAR WARS: EPISODIO VII - IL RISVEGLIO DELLA FORZA - INTERVISTA al regista J. J. ABRAMS (A cura di SCOTT DADICH, www.wired.it) (Interviste)

    Altri Links:

    - Pagina Facebook
    - Pagina Twitter

    1 | 2 | 3 | 4

    Galleria Video:

    Godzilla - trailer 3

    Godzilla - trailer

    Godzilla - trailer 2

    Godzilla - trailer (versione originale)

    Godzilla - clip 'M.U.T.O.'

    Godzilla - clip 'Questo è il mio lavoro'

    Godzilla - clip 'Devi uscire da lì'

    Godzilla - clip 'Che Combattano!'

    Godzilla - clip 'Merito delle risposte'

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    Il signor diavolo

    IL SIGNOR DIAVOLO

    Un ritorno ai demoni del passato del regista Pupi Avati al romanzo gotico e a .... [continua]

    Fast & Furious - Hobbs & Shaw

    FAST & FURIOUS - HOBBS & SHAW

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dall'8 Agosto

    Quale futuro per la saga 'Fast & Furious'?
    [continua]

    Hotel Artemis

    HOTEL ARTEMIS

    RECENSIONE - Oltre 27 anni dopo Il silenzio degli innocenti Jodie Foster ritorna nel mondo .... [continua]

    Felice Estate!

    FELICE ESTATE/HAPPY SUMMER!

    .... [continua]

    Felice Estate!

    FELICE ESTATE/HAPPY SUMMER!

    .... [continua]

    Felice Estate!

    FELICE ESTATE/HAPPY SUMMER!

    .... [continua]

    Felice Estate!

    FELICE ESTATE/HAPPY SUMMER!

    .... [continua]