IL LATO POSITIVO - SILVER LININGS PLAYBOOK: 'INTENSA STORIA FAMILIARE IN CUI BRADLEY COOPER E JENNIFER LAWRENCE SI RITROVANO INSIEME NEL TENTATIVO DI RICOSTRUIRE LE PROPRIE ESISTENZE'
RECENSIONE - VINCITOREOSCAR 2013: 'MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA' (JENNIFER LAWRENCE) - GOLDEN GLOBES 2013: 'MIGLIOR ATTRICE in un film COMMEDIA o MUSICAL' (JENNIFER LAWRENCE) - 8 NOMINATIONOSCAR 2013 (*) - 5 NOMINATIONS ai GOLDEN GLOBES 2013 - FILM VINCITORE al XXXVII. Toronto International Film Festival - Dal 7 MARZO
Pat Solatano (Bradley Cooper) ha perso tutto: casa, lavoro, moglie. Dopo aver trascorso otto mesi in un istituto psichiatrico, si ritrova, in seguito ad un patteggiamento della pena che avrebbe dovuto scontare, ad abitare nuovamente con sua madre (Jacki Weaver) e suo padre (Robert De Niro). Pat, però, non ha perso il suo naturale ottimismo: è deciso a ricostruire la propria vita e a riconciliarsi con la sua ex-moglie, nonostante le problematiche circostanze della loro separazione.
I suoi genitori, invece, vorrebbero solo che si rimettesse in piedi e che condividesse la passione/ossessione di famiglia per la squadra di football locale: i Philadelphia Eagles. La situazione si complica quando Pat conosce Tiffany (Jennifer Lawrence), una misteriosa ragazza che ha qualche "problemino" da risolvere. Tiffany si offre di aiutarlo a riconquistare la sua donna e, in cambio, lui dovrà fare una cosa molto importante per lei. Ma nel mettere in atto il loro piano, il loro rapporto prende una piega inaspettata e nelle vite di entrambi sembra aprirsi uno spiraglio...
SYNOPSIS:
After a stint in a mental institution, former teacher Pat Solitano moves back in with his parents and tries to reconcile with his ex-wife. Things get more challenging when Pat meets Tiffany, a mysterious girl with problems of her own.
Life doesn't always go according to plan. Pat Solatano has lost everything - his house, his job, and his wife. He now finds himself living back with his mother and father after spending eight months in a state institution on a plea bargain. Pat is determined to rebuild his life, remain positive and reunite with his wife, despite the challenging circumstances of their separation. All Pat's parents want is for him to get back on his feet - and to share their family's obsession with the Philadelphia Eagles football team. When Pat meets Tiffany, a mysterious girl with problems of her own, things get complicated. Tiffany offers to help Pat reconnect with his wife, but only if he'll do something very important for her in return. As their deal plays out, an unexpected bond begins to form between them, and silver linings appear in both of their lives.
Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)
PILLOLE DI SAGGEZZA DALLA FOLLIA CON AMORE! JENNIFER LAWRENCE NON TRADISCE IL GOLDEN GLOBE E L'OSCAR CON CUI E' STATA PREMIATA! L'ACCORATO FIGLIO BRADLEY COOPER E IL PADRE MANIACO SPORTIVO ROBERT DE NIRO DUETTANO SIMPATICAMENTE
Questa volta l'irruento regista David O. Russell (Amori e disastri, Three Kings, The Fighter), famoso per le sue liti sul set (conduce su tutte la scazzottata con George Clooney nel 1999 su quello di Three Kings) deve essersi immedesimato nel protagonista Pat Solitano (un accorato Bradley Cooper) ed aver trovato anche lui Il lato positivo, lo stesso che dà il titolo italiano alla sua nuova pellicola. Una pellicola che si è già aggiudicata lo scettro della vittoria al XXXVII. Toronto International Film Festival oltre ad una vera e propria grandinata di Nomination tra Golden Globes ed Oscar. Beh, in effetti il Golden Globe e l'Oscar come 'Miglior Attrice' a Jennifer Lawrence per il ruolo della giovane
vedova Tiffany, è più che sufficiente. Ci aveva avvertiti il regista e sceneggiatore di The Burning Plain-Il confine della solitudine Guillermo Arriaga sul potenziale espressivo della Lawrence (Un gelido inverno) e non si sbagliava. Non priva del suo glamour stilistico e forte di una sceneggiatura solida derivata dal romanzo di Matthew Quick (L'orlo argenteo delle nuvole), Il lato positivo sembra d'altra parte aver raccolto più di quanto abbia seminato, affidandosi in gran parte alla 'cavalcata rusticana', sul filo dei ripetuti tragi-comici contrasti a colpi di variegata, reciproca follia non disgiunta da schegge di assennata saggezza, dei suoi due protagonisti, Pat/Cooper e Tiffany/Lawrence. Così l'impressione generale è quella di una buona pellicola, con un messaggio interessante ma nulla di stratosferico, di particolarmente nuovo e coinvolgente da lasciare segni indelebili.
Per la verità , è quasi una regola fissa, ormai, il titolo in lingua originale Silver Linings Playbook (il book con gli schemi di
gioco in cover color argento) è un tantino più sofisticato di quello italiano ed ammicca al personaggio del padre, Pat Solitano Sr., incarnato da Robert De Niro con il glamour shakerato che ben gli compete al gusto di dramedy. E, per quanto tutto sembri ruotare attorno al primo protagonista, il Pat Solitano Jr. di Bradley Cooper, appena uscito dall'ospedale psichiatrico per aver deragliato di brutto sull'onda del tradimento di sua moglie raccolto in flagrante nel bel mezzo di una doccia romantica, la sottile linea rossa che stabilisce il confine tra follia e normalità , tra dramma e commedia, radica proprio nel padre di famiglia, maniacale e portatore sano di quella calma apparente che per altri versi gli avevamo già conosciuto in pelle di personaggi ben più negativi (vedi ad esempio il suo Dwight Hansen in Voglia di ricominciare, 1993). Allibratore di professione annota gli schemi di gioco della sua squadra del
di strutture specializzate incarna la normalità a tutto tondo? Il lato positivo- Silver Linings Playbook sembra trovare la sua risposta trasversale nel più improbabile degli amori, proprio tra due squinternati, con turbe postume da trauma, come Pat e Tiffany, territorio ideale di confine tra la follia e una normalità fatta di reciproca attenzione e compassione che, scartando dal giudizio lapidario - fatta eccezione per le divertenti schermaglie iniziali - guadagna terreno per la scoperta dell'altra persona mentre riscopre se stessa. E' sorprendente quali orizzonti ci si possano aprire in questo modo, e quanto tolleranti si possa diventare nei confronti di coloro che sembrano solo interessati a smontare ogni più flebile cenno di autostima e fiducia in noi stessi! Prendere il largo da familiari, conoscenti, amici o pseudo-amori che sono in attesa di dimostrazioni pubbliche di efficienza fisica e psichica, di prestazioni affettive di un certo tipo, è la bella lezione
impartita in lingua tragi-comica da Il lato positivo. Una lezione di cui conviene far tesoro. 'Non si sa mai'!
Bibliografia:
Nota: Si ringrazia Marianna Giorgi (Ufficio Stampa Eagle Pictures)