Film corale ambientato nella zona ad alto rischio dove si incrociano i confini di Paraguay, Argentina e Brasile. La regione, segnata dalla convergenza dei fiumi Igazu e Parana, è un'area difficile da tenere sotto controllo ed è conosciuta per essere un rifugio illeggittimo di contrabbandieri senza patria e senza legge.
Cast: Ben Affleck (Tom 'Redfly' Davis) Oscar Isaac (Santiago 'Pope' Garcia) Charlie Hunnam (William 'Ironhead' Miller) Garrett Hedlund (Ben Miller) Pedro Pascal (Francisco 'Catfish' Morales) Adria Arjona (Yovanna) Jeovanny Rodriguez (Duke) Juan Camilo Castillo (Capitano Diego) Reynaldo Gallegos (Gabriel Martin Lorea) Madeline 'Maddy' Wary (Tess Davis)
Musica: Disasterpeace
Costumi: Marlene Stewart
Scenografia: Greg Berry
Fotografia: Roman Vasyanov
Montaggio: Ron Patane
Effetti Speciali: Eric Frazier (supervisore)
Makeup: Victoria Down (direzione); Mahealani Diego, Camille Komine e Kendal Shannon; Richard Redlefsen (Sierra); Kate Biscoe (per Ben Affleck);
Casting: Katie Doyle (casting direzione Hawaii); Marisol Roncali e Mary Vernieu
Scheda film aggiornata al:
02 Marzo 2025
Sinossi:
E' una storia ambientata nella tripla frontiera sudamericana. Nella zona di confine tra Brasile, Paraguay e Argentina, immersa tra i verdeggianti paesaggi della giungla tropicale, sorge un luogo noto per essere una zona franca; culla della criminalità organizzata e crocevia di traffici di droga, riciclaggio di denaro e delinquenza.
Immersi in questo famigerato scenario di illegalità , il legame e la lealtà di cinque amici verranno messi alla prova quando si riuniranno per destituire un signore della droga sudamericano, dando avvio a una serie di conseguenze accidentali che li metteranno in seria difficoltà .
Synopsis:
Loyalties are tested when five friends and former special forces operatives reunite to take down a South American drug lord, unleashing a chain of unintended consequences.
Five former Special Forces operatives reunite to plan a heist in a sparsely populated multi-border zone of South America. For the first time in their prestigious careers these unsung heroes undertake this dangerous mission for self instead of country. But when events take an unexpected turn and threaten to spiral out of control, their skills, their loyalties and their morals are pushed to a breaking point in an epic battle for survival
Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)
“Gli effetti delle violenze sugli altri esseri umani sono biologici e fisiologici. E’ il prezzo che paghi per essere un guerrieroâ€
da lui poi reclutati - non senza una certa difficoltà per la loro diversamente motivata riluttanza - per partecipare ad una grande e pericolosa operazione militare, mirata a mettere fine al dominio assoluto del ricco ed infausto contrabbandiere, trafficante e boss malavitoso Lorea (Reynaldo Gallegos), operativo, direttamente o indirettamente, nella tripla frontiera sudamericana. E’ la zona di confine tra Brasile, Paraguay e Argentina ad offrire uno scenario di incredibile povertà tra la gente comune, che vive in precarie baracche. Ma, come contraltare, è anche la zona che offre i suggestivi e verdeggiati paesaggi della giungla tropicale: ottimo posto per agguati e fughe agevolate per non lasciare traccia. Ed è per l’appunto qui che sorge una ‘zona franca’, isola felice per la criminalità organizzata e snodo focale per i traffici di droga, riciclaggio di denaro sporco, all’insegna del via libera per la delinquenza di ogni genere: anche quella che vede imbracciare
armi a ragazzini, pronti a sparare per vendetta e per una visione di giustizia ‘fai da te’. Ma anche quella che permette indebite ‘esecuzioni’, senza che nessuno possa impedirlo.
Santiago (Oscar Isaac) a Tom (Ben Affleck): “Per il tuo Paese ti sei preso cinque pallottole e non hai neppure i soldi per un pickup. E’ questo il vero crimineâ€
idea, ed è piuttosto suggestiva! Ma una volta riunito il gruppo, la loro temporanea vittoria, per controcanto, lo vedrà in serie difficoltà a grappolo sulla via di una fuga, e non senza nefaste conseguenze. Solo quando per alcuni, ormai, non fa più grande differenza, quell’accidentato percorso mosso dal denaro, su cui pesa il peccato di un’avidità che poi non si è stati all’altezza di poter gestire razionalmente, si conclude, paradossalmente, con l’eliminazione del boss, come da programma. Boss che, d’altra parte, scopriamo essere solo il dente prominente di un micidiale ingranaggio, ormai diffuso come una cancrena. Alla resa dei conti, il tortuoso cammino - anche a cavalcioni delle sensazionali catene montuose delle Ande - non ha certo prodotto quanto sperato, ma sul senso di ineludibile perdita, su tutto, prevale proprio quel legame basato sulla reciproca lealtà di questi solidali amici ed ex colleghi. Una lealtà tale da farli rinunciare, alla
fine, uno ad uno, persino alla loro quota pattuita, a beneficio della famiglia di Tom (Ben Affleck), colui che si porta dietro troppi errori di valutazione sul campo, per poter alimentare sensi di colpa negli altri. Eppure, è proprio così! Anche i guerrieri hanno un cuore!