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43. Torino Film Festival (21-29 Novembre 2025) - I PREMI UFFICIALI / OFFICIAL AWARDS
I PREMI COLLATERALI / COLLATERAL AWARDS
29/11/2025
- CONCORSO LUNGOMETRAGGI
La giuria del Concorso Lungometraggi presieduta da Ippolita di Majo (Italia) e composta da Lolita Chammah (Francia), Wannes Destoop (Belgio), Sergei Loznitsa (Ucraina) e Giona Nazzaro (Italia), assegna i premi:
- Premio per il miglior film (20.000 euro): THE GARDEN OF EARTHLY DELIGHTS di Morgan Knibbe.
- Premio speciale della Giuria (7.000 euro): IDA WHO SANG SO BADLY EVEN THE DEAD ROSE UP AND JOINED HER IN SONG di Ester Ivakič.
- Premio per la miglior sceneggiatura: AILLEURS LA NUIT di Marianne Métivier.
- Premio per le migliori performance a Sadie Scott (FUCKTOYS) e Maria Wróbel (QUE MA VOLONTÉ SOIT FAITE).
CONCORSO DOCUMENTARI
La giuria del Concorso Documentari presieduta da Giovanna Gagliardo (Italia) e composta da Orkhan Aghazadeh (Azerbaijan) e Gianluca e Massimiliano De Serio (Italia), assegna i premi:
- Premio per il miglior film (10.000 euro): SEEDS di Brittany Shyne.
Motivazioni: "Per la capacità di raccontare per immagini potenti la vita quotidiana di una comunità, costretta a subire l'ipocrisia delle parole delle leggi".
- Premio speciale della Giuria: COEXISTENCE, MY ASS! di Amber Fares.
Motivazioni: "Come attraverso l'ironia si possa raccontare la complessità di una tragedia".
- Menzione speciale a BOBÒ di Pippo Delbono.
Motivazioni: "Siamo grati alla saggezza che c'è nella follia".
CONCORSO CORTOMETRAGGI
La giuria del Concorso Cortometraggi presieduta da Lina Sastri (Italia) e composta da Paolo Maria Spina (Italia) e Sergio Toffetti (Italia), assegna i premi:
- Premio per il miglior film (3.000 euro): WHAT HAVE YOU DONE, ZARINA? di Camila Sagyntkan.
Motivazioni: "Camila Sagyntkan racconta con sensibilità e coraggio la vicenda di una ragazza quindicenne incinta dopo una violenza. Una messa in scena rigorosa intreccia, con le contraddizioni di una famiglia patriarcale e le ingiustizie sociali, il dramma psicologico di Zarina, nell’intensa interpretazione di Yenlik Kozike, tentata di rivolgere su di sé il senso di colpa accentuato dai pregiudizi arcaici della sua comunità".
- Premio speciale della Giuria: 175 di Sepehr Nosrati.
Motivazioni: "Con una messa in scena di notevole impatto dinamico, Nosrati ci mette di fronte alle contraddizioni di uno dei temi centrali della politica e della società europea, l’immigrazione".
- Menzione speciale a FIN di Ward Kayyal.
Motivazioni: "Per aver tradotto con sintesi emozionante la dialettica tra guerra e normalità nel dramma palestinese".
PREMIO FIPRESCI
La giuria composta dai critici cinematografici Igor Angjelkov (Macedonia), Chiara Spagnoli Gabardi (Italia) e Paul Risker (Regno Unito), assegna il premio FIPRESCI (Premio della Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica) a:
THE ANATOMY OF THE HORSES di Daniel Vidal Toche.
Motivazioni: "Il film riflette su una verità necessaria: la rivoluzione è fatta di azione e spargimento di sangue, ma è uno stato d'animo destinato al fallimento. Questa sensibile esplorazione della cultura indigena prende vita attraverso un realismo magico, attingendo allo spirito di Eadweard Muybridge. Come opera di poesia visiva, inattaccabile dal tempo, il film dimostra che ciò che l'uomo ha tenuto in cattività è più libero dell’essere umano".
I PREMI COLLATERALI / COLLATERAL AWARDS
PREMIO RAI CINEMA CHANNEL
Acquisizione diritti web e free tv per l’Italia, assegnato da una giuria di studenti e studentesse della Scuola Holden coordinata da Rai Cinema, va a:
175 di Sepehr Nosrati
Motivazioni: “Per il racconto in medias res, coinvolgente e immersivo in un'atmosfera claustrofobica di una porzione di realtà conflittuale dove pochi possono incidere sulle vite di molti”.
PREMIO ACHILLE VALDATA
Il Premio Achille Valdata per il miglior film Concorso Lungometraggi, assegnato dalla giuria dei lettori di TorinoSette (Federica Lemme, Cristina Fucilitti, Lorenzo Penna, Marco Tanzariello e Samuele Geymonat) va a:
FUCKTOYS di Annapurna Sriram
Motivazioni: “Per la capacità di essere emotivamente potente, visivamente esplosivo e irriverente nei confronti della società del consumismo”.
PREMIO OCCHIALI DI GANDHI
La giuria della quindicesima edizione del premio, composta da Loredana Arcidiacono, Alice Beltrame, Michele Fadda, Alban Hoxha, Angela Minelli, Elisabeth Silva, Tommaso Travaglio, Ettore Trisciuoglio, Melissa Camerlo, Dario Cambiano, Elisabetta Crovato, Sara Galignano, assegnato dal Centro Studi “Sereno Regis” (Torino) al film che meglio interpreta la visione gandhiana del mondo, conferisce il Premio gli Occhiali di Gandhi ex aequo a:
COEXISTENCE, MY ASS! di Amber Fares e THE CLOWN OF GAZA di Abdulrahman Sabbah
Motivazioni: “Per aver trasformato l’umorismo in atto di resistenza, capace di smascherare le contraddizioni di un conflitto e di illuminare l’oscurità della guerra con la forza semplice e universale del sorriso. Coexistence, My Ass! e The Clown of Gaza testimoniano che il cinema può farsi voce di verità e speranza, celebrando la dignità umana anche nei luoghi più fragili”.
La giuria OdG assegna inoltre una menzione speciale a BOBÒ diretto da Pippo Delbono.
Motivazioni: “Perché è profondamente nonviolento l’ascolto dell’Altro e la disposizione a cambiare intimamente. Bobò è un esempio di incontro dove chi aveva bisogno cura chi lo ha salvato, in una reciprocità lenitiva e creativa”.
PREMIO INTERFEDI
La Giuria Interfedi, promossa dalla Chiesa Valdese e dalla Comunità Ebraica di Torino, con il patrocinio del Comitato Interfedi della Città di Torino, e composta da Chiara Levi (Comunità Ebraica), Walter Nuzzo (Comitato Interfedi) e Andrea Rotondaro (Chiesa Valdese), attribuisce la dodicesima edizione del “Premio per il rispetto delle minoranze e per la laicità” al film:
BOBÒ di Pippo Delbono
Motivazioni: “Racconto di dignità ed inclusione, che, superando i giudizi di valore della società, dà voce a chi non l’ha avuta, trasforma l’invisibilità in presenza, l’esclusione in arte, la sofferenza e l’emarginazione in una testimonianza di umanità, resistenza e bellezza”.
La redazione
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