ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Un altro giro

    UN ALTRO GIRO

    Dal 20 Maggio al cinema - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Oscar 2021: VINCITORE del .... [continua]

    Frammenti dal passato-Reminiscence

    FRAMMENTI DAL PASSATO-REMINISCENCE

    New Entry - Un thriller Sci-Fi come debutto alla regia di Lisa Joy (cognata .... [continua]

    No Sudden Move

    NO SUDDEN MOVE

    New Entry - USA: Dal 1° Luglio .... [continua]

    Mothering Sunday

    MOTHERING SUNDAY

    New Entry - In anteprima mondiale a Cannes 2021 .... [continua]

    Lei mi parla ancora

    LEI MI PARLA ANCORA

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Pupi Avati torna dietro la macchina da .... [continua]

    Eternals

    ETERNALS

    New Entry - Angelina Jolie e Salma Hayek tra gli altri 'eroi', nel nuovo .... [continua]

    Home Page > Speciali

    SPECIAL ANNIVERSARY: IL 7 MARZO 1999 CI LASCIAVA STANLEY KUBRICK, ‘UN ILLUSTRATORE CONCETTUALE DELLA CONDIZIONE UMANA’

    Se STANLEY KUBRICK, può definirsi un ‘cult artist’, appartenendo di diritto alla ristretta cerchia degli artisti immortali una ragione c’è.


    07/03/2009 - “Talvolta la verità di una cosa non sta tanto nel pensiero di essa quanto nel modo di sentirla”.
    Stanley Kubrick

    Una delle ragioni dell’immortalità dell’arte e di conseguenza di chi l’ha creata, la si percepisce, tra le righe, dalle parole dello stesso STANLEY KUBRICK (New York, 26 luglio 1928 - Harpenden, 7 marzo 1999), quando guardava alla creazione di un’opera cinematografica come a un ‘privilegio sofferto’ ma anche estremamente appagante una volta approdati all’opera compiuta:

    … Chiunque abbia avuto il privilegio di dirigere un film sa anche che, sebbene possa essere un’esperienza simile a quella di scrivere Guerra e pace su un autoscontro in un parco di divertimenti, quando finalmente va in porto, non ci sono molte gioie nella vita che possano eguagliare questa sensazione".

    Ma salta immediatamente agli occhi anche un’altra ragione che si appunta più direttamente e intimamente nella stessa arte kubrickiana, ovvero nello specifico, unico approccio di avviare ed elaborare una creazione per la celluloide, fino a raggiungere il ‘prodotto’ finito - finito secondo il target kubrickiano vale a dire ‘indefinito’ e intriso di ambiguità - pronto per essere fruito da pubblico e critica. E quest’altra ragione si annida proprio nella ‘fruizione’ dell’opera kubrickiana: di solito un genere di ‘fruizione’ inevitabilmente reiterata e non sempre per amore a prima vista. Il cinema di Kubrick non è difatti di quelli da bersi d’un fiato. Al contrario, è di quelli che vanno distillati come un elisir intenso ed avvolgente, su cui tornare più e più volte, in un sorseggiare lento ed elegante, paziente, per provare almeno a mettersi nella condizione ideale di catturare l’incredibile bouquet di fragranze che è in grado di emanare e profondere, non finendo mai di stupire fino a stordirci. Il che spiega la curiosa circostanza per cui Stanley Kubrick è divenuto nel tempo, secondo un fenomeno a quanto pare inarrestabile, un ‘caso editoriale’ per eccellenza: è forse il cineasta che più di ogni altro in assoluto ha sollecitato una mole di monografie, saggi e studi critici, a dir poco ‘ciclopica’ e per giunta, appunto, in perenne espansione.

    E la cosa potrebbe apparire ancor più curiosa alla luce del fatto che notoriamente Stanley Kubrick amava coltivare la sua arte in assoluto isolamento e con cura lenticolare, in una sorta di eremitaggio volontario. Ma di siffatta maniacale devozione per la settima arte parlano pubblicamente oggi più che mai le sue opere, spesso complicate e scomode, quanto di una profondità tale da rilasciare nel tempo segni indelebili, ben incisi, con la promessa di aggiungerne altri ad ogni nuovo incontro. Steven Spielberg, che con l’eremita Kubrick ha avuto il privilegio di condividere un rapporto più o meno costante e amichevole, è riuscito a dare l’idea più illuminante di questo concetto:

    ’Shining’ non mi era piaciuto la prima volta che lo vidi. Da allora l’ho visto venticinque volte. E’ uno dei miei preferiti. I film di Kubrick ti piacciono sempre di più. Vi sfido a nominare un film di Kubrick che riuscite a spegnere una volta iniziato. E’ impossibile! Hanno tutti questa specie di sicura!”.

    La ragione dell’immortalità dell’arte kubrickiana sta dunque nel fatto che si tratta di un genere di cinema “che non consente visioni distratte e che offre continuamente una quantità notevole di spunti, di pensieri, di osservazioni”, come dichiarato da Livio Costarella - co-autore con Davide Magnisi (*) - quasi a giustificare la pubblicazione dell’ennesima monografia sul Maestro.
    Un fenomeno affine a quanto sollecitato, in alcuni rari casi, da film unici, come ad esempio il Blade Runner di Ridley Scott. Film che incarnano il tipo di opera in grado di stimolare riflessioni all’infinito. E se è raro parlare di ‘cult’ per una singola opera figurarsi per un intero percorso artistico! Ma nel caso di Stanley Kubrick la ricerca del ‘cult’ non si ferma ad una singola opera, prosegue fino ad abbracciarne davvero l’intera ‘collezione’. Ciò che gli vale di diritto il posto d’onore nella ristretta cerchia degli artisti immortali, quelli in grado di sopravvivere sul filo di una ‘provocatoria riflessione infinita’.

    Richard Anderson lo ha definito ‘scienziato cinematografico’, ma soprattutto - ancora una volta sposiamo l’opinione di Steven Spielberg che del Maestro Kubrick e della sua opera sembra averne saputo cogliere l’essenza - “Si reinventava con ogni singolo film che dirigeva. Come regista, per me era un illustratore concettuale della condizione umana”. ‘Illustratore concettuale’ a tutto tondo, per quel ‘modo di sentire la verità’ che Stanley Kubrick riusciva ad afferrare guardando al cinema come alla più sapiente ed elegante sintesi di tutte le arti, dalla fotografia (esordisce proprio come fotografo), alla musica (‘compositore di vere proprie sinfonie visive’ con il frequente ricorso alla musica classica), fino al tocco ad affresco pittorico che sapeva dare ad alcune sequenze: una per tutte, la scena dell’orgia del celebre Eyes Wide Shut, quell’indimenticabile ‘dramma sulla mente’ donatoci da uno “Shakespeare moderno”.

    (*) Davide Magnisi-Livio Costarella, Gli orizzonti del cinema di Stanley Kubrick, Bari 2003, (Mario Adda Editore)

    (A cura di PATRIZIA FERRETTI)

    Editoriali recenti

    06/06/2021 - Via alle riprese di 'Indiana Jones 5': torna l'avventuriero archeologo Harrison Ford: Si comincia dal Regno Unito e poi il set è atteso in Sicilia. Dopo essere stato rimandato per parecchi anni, il nuovo capitolo della saga arriverà a luglio 2022 [continua...]

    03/06/2021 - Cannes 2021 - I film in gara per la Palma d'oro. 24 titoli inclusa l'apertura di Leos Carax: [continua...]

    02/06/2021 - Cannes 2021 - Jodie Foster Palma d'oro alla carriera. Sarà ospite d'onore della cerimonia d'apertura il 6 luglio: [continua...]

    26/05/2021 - Nastri d'Argento 2021 - LE ‘CINQUINE’ 2021 NEL SEGNO DELLA SVOLTA E DELLE NOVITA’ PER IL CINEMA IN ‘RIPARTENZA’ NEL 75mo ANNIVERSARIO DEI NASTRI. Tutte le NOMINATIONS: Il film di una regista, Le sorelle Macaluso di Emma Dante e la commedia, con il sogno impossibile dell’Isola delle Rose, insieme a Cosa sarà di Francesco Bruni e a due opere prime, I predatori e Il cattivo poeta, sono i titoli più candidati di quest’edizione [continua...]

    12/05/2021 - David di Donatello 2021 - I VINCITORI DELLA 66ª EDIZIONE: 'Miglior Film', 'Miglior Regia' e 'Miglior Attore Protagonista' (Elio Germano) ed altri Premi per VOLEVO NASCONDERMI di GIORGIO DIRITTI [continua...]

    08/05/2021 - INDIANA JONES SARÀ GIRATO IN SICILIA. ARRIVANO HARRISON FORD E BRAD PITT: C'è una location certa, Segesta, ma tra i posti di mare la candidatura più accreditata è Cefalù [continua...]

    29/04/2021 - 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (1-11 settembre 2021) - Serena Rossi condurrà le serate di apertura e chiusura della 78. Mostra del Cinema di Venezia: [continua...]

    26/04/2021 - Oscar 2021 - And The WINNERS are... 'NOMADLAND': MIGLIOR FILM, MIGLIORE ATTRICE E REGIA: Miglior Attore ANTHONY HOPKINS (The Father); Miglior Attrice FRANCES MCDORMAND (Nomadland). Sfuma sogno Pausini e Pinocchio [continua...]

    14/03/2021 - Oscar 2021 - TUTTE LE NOMINATIONS!!!: Lunedì 15 marzo dalle 14.19 Nick Jonas e Priyanka Chopra, marito e moglie, hanno annunciato le nomination del 93esimi Academy Awards, che verranno assegnati il 25 aprile. [continua...]

    10/03/2021 - Steven Spielberg dirigerà un progetto senza titolo liberamente basato sulla sua infanzia; Michelle Williams in trattative per un ruolo ispirato a sua madre: [continua...]

    Vai all'archivio completo di tutti gli editoriali -->

    La vita che verrà - Herself

    LA VITA CHE VERRÀ - HERSELF

    Dalla 15. Festa del Film di Roma - Selezione Ufficiale 2020 e Alice nella .... [continua]

    Valley of the Gods

    VALLEY OF THE GODS

    Dal 3 Giugno - L’uomo più ricco sulla terra. Un giovane scrittore in crisi. Un’ancestrale .... [continua]

    Comedians

    COMEDIANS

    Dal 10 Giugno - Gabriele Salvatores traspone sul grande schermo l'omonima e celebre pièce teatrale .... [continua]

    A Quiet Place II

    A QUIET PLACE II

    Sequel del thriller/horror A Quiet Place - Un posto tranquillo (2018), di cui il regista .... [continua]

    Quelli che mi vogliono morto

    QUELLI CHE MI VOGLIONO MORTO

    Dal 3 Giugno in esclusiva digitale - RECENSIONE - Adattamento cinematografico del romanzo di Michael .... [continua]

    Crudelia

    CRUDELIA

    Craig Gillespie dirige Emma Stone nei panni di una giovane Crudelia De Mon. L'origin story, .... [continua]

    The Father - Nulla è come sembra

    THE FATHER - NULLA E' COME SEMBRA

    Dal 20 Maggio al cinema in versione originale e dal 27 in italiano - RECENSIONE .... [continua]