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Ultimo aggiornamento: 05 Settembre 2010
L'attrice MICHELLE WILLIAMS (LA TERRA DELL'ABBONDANZA, I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN, SHUTTER ISLAND) con questo suo nuovo personaggio di Emily Tetherow in MEEK'S CUTOFF (MEEK'S CUTOFF-IL SENTIERO DI MEEK) della regista KELLY REICHARDT (con cui l'attrice lavora per la seconda volta), affronta il ruolo più introspettivo in assoluto di tutta la sua carriera, un ruolo non facile per chi non è abbastanza navigato nella resa visiva ed emozionale dei più nascosti moti di pensiero e stati d'animo. Un genere di introspezione che in MEEK'S CUTOFF (MEEK'S CUTOFF-IL SENTIERO DI MEEK) le ha richiesto l'assimilazione del personaggio all'ambiente che lo circonda, in una sorta di osmosi di solitudine e desolazione che sembra non avere orizzonti nè approdi. Osmosi sigillata da quel filo tensivo sotteso che accomuna il rancido sapore del sospetto e della paura a quell'impalpabile respiro che, malgrado tutto, sopravvive nella speranza.
Ma MICHELLE WILLIAMS non solo dimostra di non aver grossi problemi in tal senso, sembra piuttosto naturalmente versata ad un certo tipo di espressività calata in film dal target indipendente o comunque non propriamente commerciale. Ci aveva già stupiti e convinti all'altezza di LAND OF PLENTY-LA TERRA DELL'ABBONDANZA di WIM WENDERS, là dove i suoi silenziosi primissimi piani di ragazzina meditativa quanto combattiva già bucavano lo schermo.
(A cura di PATRIZIA FERRETTI)
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