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Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2010
(Filmografia aggiornata al 10 Gennaio 2010)
Con SHUTTER ISLAND, isola-fortezza di un manicomio criminale, MARTIN SCORSESE punta l’obiettivo sullo scioccante e macabro mondo degli ospedali psichiatrici degli anni Cinquanta, con l’intento di percorrere i meandri di un sistema definito ‘kafkiano’, ambito di perdizione di alcuni pazienti, fino a portarci nel cuore di un intricato mistero, occultato esattamente nel grembo di questo oscuro mondo. Un mistero che darà del filo da torcere al capo della polizia locale Teddy (LEONARDO DI CAPRIO), assumendo le fosche tinte del noir goticheggiante shakerate con horror, pulp e alcune gocce di inquietante visionarietà, flirtando con il cinema classico del cinema muto dell’era dell’Espressionismo tedesco (The Cabinet of Dr. Caligari docet). Tutti ingredienti irresistibili per il raffinato palato di MARTIN SCORSESE che confessa:
“Non sapevo nulla della storia e ho cominciato a leggerla alle 10,30 di sera. Avevo deciso di andare a letto presto perché l’indomani dovevo svegliarmi piuttosto presto, ma non riuscivo a smettere di leggere, perché ero costantemente sorpreso dai diversi livelli della storia. E’ il genere di film che mi piace vedere come spettatore, il genere di storia che mi piace leggere. Nel corso degli anni, mi sono tenuto alla larga da un certo genere di film, ma sono film che torno a vedere costantemente. Sono sempre stato attratto da questo genere di storie. La cosa più interessante per me è la maniera in cui la storia cambia in continuazione, e anche la realtà di quello che accade continua a cambiare e questo fino all’ultima scena; il cuore del film è la maniera in cui viene percepita la verità. Ma più che la maniera di raccontare la storia o l’ambientazione, la cosa che mi interessa di più è quello che succede al personaggio di Teddy, che a mio avviso è molto commovente. E’ questo il mio collegamento emotivo”.
Martin Scorsese
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