ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Dolittle

    DOLITTLE

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Il regista e sceneggiatore Stephen Gaghan (script di Traffic e script .... [continua]

    Mulan

    MULAN

    New Entry - Dal 25 Marzo .... [continua]

    Emma

    EMMA

    New Entry - Il film segna il debutto sul grande schermo della regista Autumn .... [continua]

    Nightmare Alley

    NIGHTMARE ALLEY

    New Entry - Guillermo del Toro firma la regia del remake di un .... [continua]

    A Quiet Place II

    A QUIET PLACE II

    New Entry - Sequel del thriller/horror A Quiet Place - Un posto tranquillo (2018), .... [continua]

    Ava

    AVA

    New Entry - Jessica Chastain assassina per Tate Taylor (Ma, La ragazza del treno) .... [continua]

    Ghostbusters: Legacy

    GHOSTBUSTERS: LEGACY

    New Entry - Si tratta del terzo capitolo dell'omonima saga, inaugurata nel 1984 con .... [continua]

    Un giorno di pioggia a New York

    UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK

    Ancora al cinema - Elle Fanning, Jude Law, Rebecca Hall e Selena Gomez nella .... [continua]

    Frozen II - Il segreto di Arendelle

    FROZEN II - IL SEGRETO DI ARENDELLE

    Ancora al cinema - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 27 Novembre

    "Elsa è ....
    [continua]

    Cena con delitto - Knives Out

    CENA CON DELITTO - KNIVES OUT

    Ancora al cinema - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 37. Torino Film Festival .... [continua]

    Home Page > Ritratti in Celluloide > L'intervista > JULIETA - INTERVISTA al regista PEDRO ALMODOVAR (A cura di ALFONSO RIVERA, 'Cineuropa')

    L'INTERVISTA

    JULIETA - INTERVISTA al regista PEDRO ALMODOVAR (A cura di ALFONSO RIVERA, 'Cineuropa')

    19/04/2016 - "Credo nella ripetizione e nelle prove"

    07/04/2016 - JULIETA, di PEDRO ALMODÓVAR, è un dramma intimo pieno di riferimenti, simbolismi e sentimenti impetuosi, ispirato ad Alice Munro, che il regista della Mancha rivela

    Ogni film di Pedro Almodóvar è un evento che va al di là dei confini spagnoli e Julieta uscirà tre anni dopo Gli Amanti Passeggeri. Nelle sue dichiarazioni alla stampa rivela alcuni dettagli di questa storia dolorosa interpretata da Emma Suárez e Adriana Ugarte che condividono il ruolo del titolo.

    Se c'è una sequenza magica nel tuo nuovo film è quella sul treno che ricorda Hitchcock.

    "Mi affascinano i treni, quelli giocattolo e quelli dei film. Sognavo da sempre di girare un film in un treno vero e proprio. Di tutti i mezzi di trasporto dell'iconografia cinematografica, il treno è il mio preferito, poiché passa per tutti i generi, ma le scene che ricordo meglio appartengono, in effetti, a Hitchcock (La Signora Scompare, L'Altro Uomo, Intrigo Internazionale) e Fritz Lang (La Bestia Umana). Girare in un Talgo degli anni ottanta è stato difficile, non solo per lo spazio limitato in cui entravano a malapena gli attori, la macchina da presa e l'operatore, ma anche perché era un inferno di acari. Ma quelle scene erano fondamentali, perché il destino di Julieta viaggia sul treno. Perciò ho costruito la sceneggiatura del film attorno alla sequenza del treno notturno: in un luogo così metaforico e significativo la donna entra in contatto con i due poli dell'esistenza umana: la morte e la vita".

    La fatalità insegue senza sosta il personaggio centrale... perché?

    "Nel film ci sono due tragici addii, provocati dal fato e dalla sfortuna, che segnano la coscienza di Julieta. Il senso di colpa, che contagia anche la figlia, si è insinuato nella sceneggiatura, senza che me ne accorgessi del tutto: è venuto fuori quando l'ho considerato finito, quando i pezzi si assestano e si arricchiscono in modo autonomo, senza quasi che lo sceneggiatore intervenga perché lo emana la storia stessa. Il senso di colpa viaggia in treno con Julieta come una sorta di destino fatale".

    Quanto c'è delle storie di Alice Munro nella sceneggiatura finale?

    "Quando ho letto In Fuga ho pensato di adattare tre dei suoi racconti: Fatalità, Fra Poco e Silenzio, che hanno in comune la protagonista, Julieta, ma non sono consecutivi, sono storie indipendenti e ho cercato di unificarle, aggiungendo ciò che era necessario. Ho lavorato su una prima bozza, ho cercato di fare miei i tre racconti e mi sono mosso con la libertà che richiede la scrittura di una sceneggiatura, anche se si tratta di un adattamento. Ma alla fine l'incertezza ha avuto la meglio: non ero sicuro della sceneggiatura. Avevo paura di cambiare la lingua, la cultura e la geografia; così ho mantenuto la prima bozza, senza un piano concreto, anche se avevo acquisito i diritti di queste storie".

    Com'è stato adattare queste trame al territorio spagnolo?

    "Sono andato a rivedere il progetto di due anni fa, mi è piaciuto di più di quanto mi aspettassi e poi ho cercato di ambientare la storia in Spagna. Man mano che procedeva la versione spagnola mi allontanavo da Alice Munro: dovevo volare con le mie ali. Le sue storie sono comunque l'origine di Julieta, ma se è già difficile tradurre lo stile della scrittrice canadese in una disciplina quasi opposta alla letteratura come il cinema, farla passare per una storia spagnola è un compito impossibile. I fan di Alice Munro devono vedere nella mia Julieta un omaggio al premio Nobel".

    Perché il personaggio centrale torna nei luoghi del suo passato?

    "Credo nella ripetizione e nelle prove: l'essere umano si trova involontariamente coinvolto in situazioni che ha già vissuto prima, come se la vita ci concedesse l'opportunità di provare i momenti più difficili prima che arrivino davvero. Quest'idea è presente in Tutto Su Mia Madre: l'infermiera Manuela lavora per l'Organizzazione Nazionale Trapianti che aiuta i medici nel difficile compito di annunciare la morte alla famiglia della vittima per poi chiedere loro la donazione di uno dei suoi organi. Una notte fatidica è Manuela che deve subire lo stesso protocollo, ma come madre della vittima: conosce la scena, l'ha vissuta per anni, ma dal lato dei medici".

    (Tradotto dallo spagnolo)

    Fonte: Cineuropa


     
    1

    <- torna all'elenco delle interviste

    Figli

    FIGLI

    Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea nell'ultimo film di Mattia Torre - Dal 23 Gennaio

    [continua]

    Richard Jewell

    RICHARD JEWELL

    Il quasi novantenne regista Clint Eastwood scova e pone sotto i riflettori un clamoroso caso .... [continua]

    Jojo Rabbit

    JOJO RABBIT

    RECENSIONE - Oscar 2020 - Sei Nominations tra cui 'Miglior Film' - Dal [continua]

    Piccole donne

    PICCOLE DONNE

    Tra i più attesi!!! - Nel nuovo adattamento del romanzo di Louisa May Alcott .... [continua]

    Tolo Tolo

    TOLO TOLO

    Dopo quattro anni di attesa Checco Zalone colpisce ancora, questa volta giocando al raddoppio: come .... [continua]

    Sorry We Missed You

    SORRY WE MISSED YOU

    RECENSIONE - Da 72. Cannes - Dal 2 Gennaio

    "Dopo 'Io, Daniel Blake', ....
    [continua]

    Pinocchio

    PINOCCHIO

    Tra i più attesi!!! - RECENSIONE - Dopo anni di silenzio cinematografico Roberto Benigni .... [continua]