ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    The Nest - L'inganno

    THE NEST - L'INGANNO

    New Entry - Dal 14 Maggio on demand su: Sky Primafila, Chili, Google Play, .... [continua]

    Those Who Wish Me Dead

    THOSE WHO WISH ME DEAD

    New Entry - Adattamento cinematografico del romanzo di Michael Koryta diretto da Taylor Sheridan .... [continua]

    I See You

    I SEE YOU

    New Entry - Helen Hunt protagonista in un horror per Adam Randall (iBoy, Level .... [continua]

    Fatman

    FATMAN

    New Entry - I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - Nella commedia di Eshom e .... [continua]

    Morgan

    MORGAN

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Un essere artificiale a rischio pone un .... [continua]

    L'amico del cuore

    L'AMICO DEL CUORE

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 18 Marzo .... [continua]

    Radioactive

    RADIOACTIVE

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Il film di Marjane Satrapi è dedicato .... [continua]

    Dopo il matrimonio

    DOPO IL MATRIMONIO

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Nel remake americano dell'omonimo dramma scandinavo (2006) .... [continua]

    Nomadland

    NOMADLAND

    Oscar 2021 - 6 Nominations: Miglior film; Miglior regista (Chloé Zhao); Miglior attrice (Frances .... [continua]

    Il processo ai Chicago 7

    IL PROCESSO AI CHICAGO 7

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - In streaming online su Netflix dal 16 .... [continua]

    Home Page > Ritratti in Celluloide > L'intervista > A BIGGER SPLASH - INTERVISTA al regista LUCA GUADAGNINO (A cura dell'inviata ELISABETTA VILLAGGIO)

    L'INTERVISTA

    A BIGGER SPLASH - INTERVISTA al regista LUCA GUADAGNINO (A cura dell'inviata ELISABETTA VILLAGGIO)

    21/11/2015 - Roma, 20 Novembre 2015 - Incontriamo LUCA GUADAGNINO, a Roma, alla proiezione del suo quarto lungometraggio, A BIGGER SPLASH, già presentato all’ultimo festival di Venezia. Il film è un adattamento de La piscine, del 1969, di Jaques Deray, con Alain Delon e Romy Schneider:

    Il suo è un remake non fedele, cosa ha preso e cosa tolto dall’originale?

    "Ho visto il film 25/30 anni fa e non mi appassionò. Quando me l’hanno proposto, dopo averlo rifiutato più volte, mi ha convinto il fatto di parlare di un quartetto, di coppie. Lo sceneggiatore ha lasciato gli stessi nomi e qualche battuta ma è tutto rispetto all’originale che tra l’altro non ho voluto rivedere".

    Il film ha una colonna sonora molto presente

    "Si anche se Marianne, in quanto rockstar, viene dopo. Il fulcro intorno al quale si sviluppa la storia è Harry, il produttore musicale che prova nostalgia verso un amore che ha perso e non è riuscito a riconquistare. Mi piace l’energia del rock and roll. I personaggi sono trasgressivi e forti e la musica per eccellenza nell’ambito del rock non poteva essere che quella dei Rolling"

    Come è andato l’approccio con i Rolling Stone?

    "Avevamo bisogno della loro autorizzazione e quando hanno letto la sceneggiatura l’hanno approvata, gli è piaciuta e ci hanno aiutato con alcuni dialoghi. Il loro sostegno è stato molto importante e ci hanno fatto anche uno sconto sul prezzo delle musiche".

    Lei è siciliano. La scelta di Pantelleria è dovuta anche a questo?

    "Sono un figlio crudele della mia terra, me ne sono andato a ventidue anni e non è un posto dove torno. Ho pensato che quest’isola perduta nel Mediterraneo potesse dare molto l’idea di queste quattro persone a loro volta perdute"

    Quando e in quanto tempo è stato girato il film?

    "Lo abbiamo realizzato tra luglio a settembre del 2014 per sei settimane a Pantelleria più una di flashback"

    Come mai è passato così tanto tempo dal suo film precedente? (Io sono l’amore del 2009 ndr)

    "Sono sempre stato affascinato dai registi iper produttivi mentre io tendo a costruire le cose in maniera precisa. Ammiro Soderbergh che dice che vadano fatti sempre molti film. Dopo il successo internazionale di “Io sono l’amore” mi hanno offerto molti progetti ma ci ho voluto pensare a lungo. Questo film mi sembrava la cosa che volevo raccontare. Nel frattempo comunque ho realizzato un lavoro su Bertolucci e altri progetti, opere forse oscure ma alle quali sono legato".

    Un cast di grande rilievo internazionale. Come l’ha scelto?

    "Con Tilda c’è la grande passione di provare delle cose, di sperimentare. Poi è una cineasta così suprema che è un onore accendere la macchina da presa su di lei. Fiennes ho iniziato ad ammirarlo in Schindler List e da lì l’ho sempre amato. L’ho incontrato a Los Angeles, gli ho dato la sceneggiatura. Poi lui mi ha chiamato e mi ha chiesto di incontrarlo a New York. Ci siamo visti e lui mi ha domandato come sapessi come fosse fatto lui! Corrado Guzzanti l’ho scelto perché anche in film drammatici come questo ci sono poliziotti buffi. Ammiro molto il suo lavoro, io apprezzo chi fa commedia perché è molto difficile. Dakota è arrivata in seconda battuta, avevo scelto un’altra attrice ma le date di un altro suo film si sovrapponevano non con il nostro. Così ho incontrato Dakota e l’ho trovata di un’intelligenza molto prensile, con un volto cinematografico. Sono felice di averla scelta".

    Che rapporto ha con la critica?

    "Amo il mestiere del critico, ho scritto, insomma sono stato dall’altra parte. Ho partecipato più volte al festival di Venezia con la tessera di critico all’inizio degli anni ‘90. Non ho fatto scuole di cinema ma mi sono formato guardando film e leggendo libri.
    Quello che è un problema è il giudizio tanto per farlo. A me non interessa sentirmi dire: il film è brutto o bello, mi piacerebbe sentire un pensiero".

    Progetti futuri?

    "Ad agosto girerò il prossimo film per uscire nel 2017. E’ un remake di Suspiria, il cast non è finito ma ci saranno Dakota e Tilda. Si svolge a Berlino nel ’77".


     
    1

    <- torna all'elenco delle interviste

    Blood Father

    BLOOD FATHER

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Dal 69. Festival del Cinema di .... [continua]

    The Song of Names - La musica della memoria

    THE SONG OF NAMES-LA MUSICA DELLA MEMORIA

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Dal SAN SEBASTIÁN 2019 - Clive Owen .... [continua]

    Era mio figlio

    ERA MIO FIGLIO

    New Entry - RECENSIONE .... [continua]

    Land

    LAND

    Dal Sundance Film Festival 2021 - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Debutto alla regia per .... [continua]

    The Father - Nulla è come sembra

    THE FATHER - NULLA E' COME SEMBRA

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Oscar 2021: 6 Nominations: 'Miglior Film Drammatico'; 'Miglior Attore in .... [continua]

    Sound of Metal

    SOUND OF METAL

    RECENSIONE - Oscar 2021: 6 Nominations: 'Miglior Film Drammatico; 'Miglior Attore Protagonista' a Riz .... [continua]

    The Mauritanian

    THE MAURITANIAN

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Golden Globes 2021 - VINCITORE di 1 Golden Globe ('Migliore .... [continua]