ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Nomadland

    NOMADLAND

    Aggiornamenti freschi di giornata! (21 Gennaio 2021) - VINCITORE del LEONE D'ORO alla .... [continua]

    Kitbag

    KITBAG

    New Entry - .... [continua]

    Untitled David O. Russell Project

    UNTITLED DAVID O. RUSSELL PROJECT

    New Entry - Un cast 'iperstellato' nel nuovo progetto ancora senza titolo di David .... [continua]

    Last Looks

    LAST LOOKS

    New Entry - Mel Gibson interpreta un ex poliziotto caduto in disgrazia. .... [continua]

    Women in the Castle

    WOMEN IN THE CASTLE

    New Entry - Daisy Ridley, Kristin Scott Thomas e Nina Hoss nei panni di .... [continua]

    Northman

    NORTHMAN

    New Entry - Nella saga di vendetta vichinga ambientata in Islanda all'inizio del X .... [continua]

    Lucy and Desi

    LUCY AND DESI

    New Entry - Javier Bardem e Nicole Kidman in coppia per ricreare la celebre .... [continua]

    West Side Story

    WEST SIDE STORY

    New Entry - Dal 10 Dicembre .... [continua]

    One Night in Miami

    ONE NIGHT IN MIAMI

    New Entry - Dalla 77. Mostra del Cinema di Venezia e dal [continua]

    Don't Look Up

    DON'T LOOK UP

    New Entry - Adam McKay chiama a raccolta un cast 'all star' tra cui .... [continua]

    Home Page > Ritratti in Celluloide > L'intervista > AT THE END OF THE DAY-UN GIORNO SENZA FINE - INTERVISTA al regista e co-sceneggiatore COSIMO ALEMA' e alla co-sceneggiatrice ROMANA MEGGIOLARO

    L'INTERVISTA

    AT THE END OF THE DAY-UN GIORNO SENZA FINE - INTERVISTA al regista e co-sceneggiatore COSIMO ALEMA' e alla co-sceneggiatrice ROMANA MEGGIOLARO

    15/07/2011 - Il regista e co-sceneggiatore COSIMO ALEMA' e la co-sceneggiatrice ROMANA MEGGIOLARO presentano alla stampa AT THE END OF THE DAY-UN GIORNO SENZA FINE

    In che modo hai legato lo spunto iniziale del gioco del soft-air con la pericolosità della guerra?

    COSIMO ALEMÀ: "Il film ha avuto una genesi particolare. In realtà l’idea ci è venuta mentre giravamo un videoclip per Le Vibrazioni sul tema della guerra, e sulla location delle riprese sono arrivate alcune squadre di soft-air. Mi ha colpito il modo in cui si atteggiavano a veri soldati e il fatto che fossero super-attrezzati: era buffo guardarli mentre si sparavano con armi giocattolo. L’idea per il film è stata proprio quella di metterli in contrapposizione con dei “bifolchi” dotati di armi vere: questo è uno degli spunti di riflessione offerti dal film. In seguito facendo delle ricerche abbiamo scoperto che nei primi anni ’90, nei Balcani, si erano verificati parecchi episodi che riconducevano alla storia del film. In quegli anni ci furono infatti diversi eventi di violenza con protagonisti ex-militari".

    ROMANA MEGGIOLARO: "L’idea centrale del film è che un’arma, una volta innescata, prima o poi è destinata a sparare. Si tratta in qualche modo di una sorte ineluttabile che deriva dalla violenza caratteristica della guerra, una violenza che ti rimane dentro e che non è disinnescabile".

    Per 'At the end of the day' vi siete ispirati in qualche modo a un filone di thriller americani degli anni ’70 e ’80, come ad esempio Un tranquillo week-end di paura?

    C. ALEMÀ: "In effetti ci siamo ispirati a diversi film, fra cui Un tranquillo week-end di paura. Questo titolo è sicuramente un capolavoro con il quale ci siamo confrontati, ma non dal punto di vista del senso del film. Mentre la pellicola di John Boorman era incentrata sul rapporto fra uomo e natura, At the end of the day induce a una riflessione di tipo differente, più incentrata sulla metafora del “gioco” della guerra. È un film che vuole raccontare in maniera realistica ciò che può avvenire nell’arco di pochissime ore".

    Da cosa è dipesa la scelta di lavorare con un cast internazionale, girando in inglese, e di utilizzare una Red Cam?

    C. ALEMÀ: "Il film è ambientato in un non-luogo: non volevamo che dalla storia filtrasse alcun riferimento temporale o geografico. In questo senso, intendevamo fare un film che non fosse destinato soltanto al pubblico italiano, quindi è stato doveroso girarlo in inglese e con attori madrelingua. La Red Cam rappresenta un innovativo sistema di ripresa digitale utilizzato oggi per molti film, fra cui The social network. È una macchina da presa molto versatile; in realtà l’intero film è stato girato utilizzando due macchine. La scelta di girare con la macchina a mano fa parte del mio stile registico. Inoltre la scelta del digitale permette di lavorare con un approccio nuovo e moderno alla fotografia".

    Come avete scelto Michael Lutz, l’attore che interpreta il ruolo dello 'zio'?

    R. MEGGIOLARO: "Abbiamo fatto dei casting a Londra a cui si sono presentate circa cinquecento persone, e fra queste c’era Michael Lutz, un attore di origine tedesca. Ai provini non abbiamo capito subito se fosse pazzo sul serio, ma per Cosimo lui è stato immediatamente la prima scelta. Alla fine, Michael è quello che ha creduto più di tutti in questo progetto e gli sarebbe piaciuto realizzare anche un sequel".

    C. ALEMÀ: "In effetti abbiamo rimodellato il personaggio su Michael. Lutz si è approcciato al film in maniera particolare, e per immedesimarsi meglio sul set ha evitato contatti con gli altri attori".

    Nel film ha una grande importanza l’aspetto sonoro; cosa puoi dirci al riguardo?

    C. ALEMÀ: "Sì, abbiamo riservato una grande attenzione all’aspetto musicale. Volevamo che il film avesse un sonoro diverso rispetto ai cliché del genere, e quindi abbiamo cercato materiali sonori particolari. Il film contiene solo brevi frammenti di musica, e mai musica ritmica né iperdilatata. Le musiche originali sono state composte dal gruppo Women in the Woods, e sono musiche che si mescolano al sound design in maniera serrata. Poi abbiamo contattato Anja Franziska Plaschg, una cantante ventenne austriaca: spesso guardavamo il montato con in sottofondo un suo disco, e si creava un effetto di contrasto fra la dolcezza della musica e le scene angosciose. Infine, il gruppo Hammock ha composto le musiche per le scene legate alla natura".

    Come definiresti 'At the end of the day'?

    C. ALEMÀ: "Si tratta di un action-thriller; del resto la mia cifra stilistica non è certo la commedia. Non volevo fare un film autoriale, ma ho preferito puntare su un canovaccio narrativo semplice e su una storia interessante anche per l’estero. Per il mio prossimo progetto cinematografico, ho intenzione di girare un thriller drammatico di ambientazione metropolitana".

    LA REDAZIONE

    Nota: Si ringrazia Cristiana Benini (Fusion Networking)


     
    1

    <- torna all'elenco delle interviste

    The Prom

    THE PROM

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Meryl Streep e Nicole Kidman protagoniste e .... [continua]

    Let Them All Talk

    LET THEM ALL TALK

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Negli USA il film debutta su HBO Max il 10 .... [continua]

    The Midnight Sky

    THE MIDNIGHT SKY

    Tra i più attesi!!! - George Clooney torna a regia e recitazione con un .... [continua]

    Il concorso

    IL CONCORSO

    RECENSIONE - Keira Knightley e Gugu Mbatha-Raw protagoniste del film leggero e vivace di Philippa .... [continua]

    Made in Italy

    MADE IN ITALY

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - L'esordio alla regia dell'attore inglese James D'Arcy .... [continua]

    Uno di noi

    UNO DI NOI

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Diane Lane e Kevin Costner tornano a far coppia sul grande .... [continua]

    Elegia americana

    ELEGIA AMERICANA

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - Drammatico affresco in cui Ron Howard dipinge la crisi .... [continua]