AFTERSCHOOL
Dal Festival di Cannes 2008 - Dal 26 FEBBRAIO
"Il mio unico sogno è che lo spettatore riesca ad entrare nello spirito di Afterschool con una visione aperta e se ne allontani con una serie di interrogativi sul mondo e sulla natura di questo ragazzo... Con 'Afterschool', ho voluto porre un occhio di riguardo su una comunità abituata ad un’esistenza eccessivamente e, in modo del tutto anormale, protetta e che improvvisamente si scontra con la morte violenta, all’interno del suo stesso territorio. Il personaggio centrale, Robert, un ragazzo corroso dalle contraddizioni esistenziali dell’adolescenza, è costretto ad affrontare la compromissione della sua tranquillità e del suo isolamento, quando si trova dinanzi alla tragedia che si compie nel college. Oggi, più che mai, grazie al computer e ad internet, siamo capaci di assistere, nella sicurezza delle nostre mura domestiche, a degli eventi straordinari e orribili. La gente è affascinata dai video, siano essi divertenti o violenti, poiché si collocano al di fuori della propria vita ordinaria. E’ il caso di Robert, il protagonista di 'Afterschool'. Siamo costantemente sotto osservazione o perfino sotto sorveglianza: le videocamere digitali sono ormai ovunque, nei computer, così come nei cellulari e in tutti i luoghi pubblici. Prima dell’era della tecnologia digitale, l’occhio di Dio era soltanto un’astrazione; ora, invece, una camera digitale, portata tranquillamente in tasca, può filmare in qualsiasi momento qualunque cosa che venga condivisa con il resto del mondo. Attraverso il personaggio di Robert, ho voluto esaminare la mia stessa fascinazione, propria di qualsiasi osservatore e documentarista. Come film maker, la mia tecnica preferita è quella di lasciare liberi gli attori di girare intere scene davanti alla camera, in unico piano sequenza. E fare in
modo che la scena, in questo suo dipanarsi, in modo quasi organico, abbia una sua autenticità, una sua perfezione nell’approcciarsi alla realtà. Mi sono reso conto che, in tal modo, si può arrivare a riprendere un momento determinante, sia questo commovente o scioccante".
Il regista Antonio Campos
(Afterschool USA 2008; drammatico; 120'; Produz.: Bordeline Films in associazione con Hidden St. Productions; Distribuz.: Bolero Film)
Galleria Fotografica:
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