|
|
|
|
|
|
• Ultime News
• Archivio News
|
|
|
|
|
• In programmazione
• Di prossima uscita
• New Entry
• Archivio
• Blu-ray & Dvd
|
|
|
|
|
|
|
|
• Films
• Attrici
• Attori
• Registi
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ON THE ROAD: ANCORA UNA STRADA DA PERCORRERE PER VIGGO MORTENSEN, QUESTA VOLTA IN COMPAGNIA DI AMY ADAMS, KIRSTEN DUNST E KRISTEN STEWART TRA GLI ALTRI. IL FILM E' TRATTO DALL'OMONIMO ROMANZO DEL PADRE DELLA 'BEAT GENERATION' JACK KEROUAC, FRANCIS FORD COPPOLA E' TRA I PRODUTTORI
Festival del Cinema di Cannes (16-27 Maggio 2012) - IN CONCORSO - Dal 5 .... [continua]
|
|
LO SQUALO
65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - 'CANNES CLASSICS' - NUOVA .... [continua]
|
|
7 DAYS IN HAVANA: UN FILM COLLETTIVO AD EPISODI AMBIENTATO ALL'HAVANA, CAPITALE DI CUBA
65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) Selezione ufficiale - 'UN CERTAIN .... [continua]
|
|
THE ANGELS' SHARE: ECCO UN'ALTRA STORIA DI REDENZIONE PER KEN LOACH
65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - IN CONCORSO - [continua]
|
|
KILLING THEM SOFTLY: BRAD PITT SICARIO FREDDO E SENZA SCRUPOLI AL SERVIZIO DELLA 'MALA' PER INVESTIGARE SU UNA TRUFFA A POKER
65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - IN CONCORSO - [continua]
|
|
IO E TE
65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - FUORI CONCORSO - Dal .... [continua]
|
|
AMOUR: IL MAESTRO MICHAEL HANEKE TORNA SULLA CROISETTE DOPO LA VITTORIA DELLA PALMA D'ORO PER 'IL NASTRO BIANCO' CON LA MUSA PREDILETTA ISABELLE HUPPERT E IL CELEBRE ATTORE FRANCESE JEAN-LOUIS TRINTIGNANT PER UN DRAMMA D'AMORE
65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - FRANCIA: Dal 25 .... [continua]
|
|
LAWLESS: IL REGISTA DI 'THE ROAD' JOHN HILLCOAT APRE UNA FINESTRA SULL'ERA DEL PROIBIZIONISMO, ISPIRATA ALLA VERA STORIA DEL NONNO DELLO STESSO ROMANZIERE MAT BOUNDURANT. UNA STORIA DI FRATELLANZA, AVARIZIA E MORTE CHE VEDE PROTAGONISTI SHIA LABEOUF, GARY OLDMAN, TOM HARDY, JESSICA CHASTAIN, MIA WASIKOWSKA E GUY PEARCE
PREVIEW in ENLGISH by LESLIE FELPERIN (www.variety.com) - 65. Festival del Cinema .... [continua]
|
|
C’era una volta Sergio Leone e il mito di un’America rievocata in un lungo e intenso flashback di dolorosa memoria
65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - 'CANNES CLASSICS' - 'EXTENDED .... [continua]
|
|
REALITY: DOPO 'GOMORRA' MATTEO GARRONE TORNA SULLA CROISETTE PER UN ALTRO SCOTTANTE TEMA DI ATTUALITA'
65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - IN CONCORSO - Dal .... [continua]
|
|
VINCERE: DA UNA PAGINA OSCURA CHE LA STORIOGRAFIA UFFICIALE NON RACCONTA MARCO BELLOCCHIO ESTRAPOLA IL SEGRETO SCANDALO DI MUSSOLINI. A QUELLA DONNA DA' VOLTO E ANIMA GIOVANNA MEZZOGIORNO
Dal 62. Festival del Cinema di CANNES
"Non avevo mai sentito parlare di questa storia. L’ho scoperta da un documentario visto in TV qualche anno fa: Il Segreto di Mussolini realizzato da Fabrizio Laurenti e Gianfranco Norelli. Questa Ida Dalser, che da Mussolini ebbe un figlio prima riconosciuto e poi rinnegato, mi sembrò una donna straordinaria. Una donna che gridò la sua verità fino alla fine, nonostante il regime cercasse di distruggerne ogni traccia. La moglie e il figlio segreto di Mussolini erano uno scandalo da nascondere. Al punto da cancellare le loro esistenze, non solo fisicamente, entrambi furono rinchiusi in manicomio dove morirono.
Ma se si va ancora oggi nella terra della Dalser, in Trentino, è incredibile quanto la memoria collettiva abbia conservato il ricordo vivissimo di questa tragedia omessa dalla storia ufficiale. Su cui sono stati scritti due libri (La moglie di Mussolini di Marco Zeni e Il figlio segreto del duce di Alfredo Pieroni) ricchi di documenti e testimonianze. Come ad esempio le lettere che la Dalser scriveva numerosissime alle più alte autorità, persino al Papa (e naturalmente a Mussolini), implorando di essere riconosciuta come la moglie legittima di Mussolini e la madre del suo primogenito. E anche alcune lettere di risposta del duce.
Non mi importava marcare e denunciare le nefandezze del regime fascista. Sono rimasto profondamente colpito da questa donna e dal suo rifiuto assoluto di qualsiasi compromesso. In fondo avrebbe potuto accettare di tornare nell’ombra, magari lautamente beneficiata come avvenne per tante altre amanti di Mussolini e come sempre è accaduto per le amanti dei potenti della storia. Lei no, lei voleva rivendicare una sua identità. Lei non poteva accettare il tradimento di quest’uomo, un uomo che, come scrive nelle sue lettere, ha amato in modo assoluto, a cui ha dato tutto, anche il suo patrimonio. Ma Mussolini, diventato Duce, di quell’antico amore si doveva disfare, anche per non compromettere minimamente il rapporto con la Chiesa con la quale il regime stava lavorando per arrivare alla firma dei Patti del ’29. Tanto che il Papa lo definì in seguito l’uomo della Provvidenza. Madre e figlio dovevano sparire e con loro i documenti del matrimonio e della nascita del figlio a cui verrà cambiato il nome. Non dovevano più esistere".
Il regista e co-sceneggiatore Marco Bellocchio
(Vincere ITALIA/FRANCIA 2009; drammatico; 128'; Produz.: Rai Cinema/Offside/CelluloidDreams; Distribuz.: 01 Distribution)
Galleria Fotografica:
Vai alla scheda completa del Film Vincere
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Fai una donazione
Il mantenimento di questo sito richiede impegno, tempo e soprattutto
denaro. Se volete aiutarci potete lasciare una donazione cliccando sul
bottone qui sotto. L'importo è facoltativo e sarà utilizzato
esclusivamente per il mantenimento e il miglioramento del sito.
|
|