ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    The Last Duel

    THE LAST DUEL

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - Da Venezia 78. - (Fuori Concorso) - Dal .... [continua]

    Eternals

    ETERNALS

    16. Festa del Cinema di Roma (14-24 Ottobre 2021) (Film di chiusura) - Angelina .... [continua]

    Belfast

    BELFAST

    16. Festa del Cinema di Roma-Alice nella città (14-24 Ottobre 2021) - Kenneth Branagh .... [continua]

    Dream Horse

    DREAM HORSE

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Dal 1 Luglio .... [continua]

    No Time To Die

    NO TIME TO DIE

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - L'ultimo Bond con il volto di Daniel Craig ha .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > Qualcosa di meraviglioso

    QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO

    RECENSIONE - Dal 5 Dicembre

    (Fahim; FRANCIA 2019; Biopic Dramedy; 107'; Produz.: Waiting For Cinema, Wild Bunch, Alicéléo; Distribuz.: BIM Distribuzione)

    Locandina italiana Qualcosa di meraviglioso

    Rating by
    Celluloid Portraits:



    See Short Synopsis
    Trailer

    Titolo in italiano: Qualcosa di meraviglioso

    Titolo in lingua originale: Fahim

    Anno di produzione: 2019

    Anno di uscita: 2019

    Regia: Pierre-François Martin-Laval

    Sceneggiatura: Pierre-François Martin-Laval

    Soggetto: Ispirato ad una storia vera, il film è l’adattamento del libro autobiografico Un re clandestino scritto da Fahim Mohammad, Sophie Le Callennes e Xavier Parmentier, pubblicato nel 2014.

    Cast: Isabelle Nanty (Mathilde)
    Gerard Depardieu (Sylvain Charpentier)
    Assad Ahmed (Fahim Mohammad)
    Mizanur Rahaman (Nura)
    Sarah Touffic Othman-Schmitt (Luna)
    Victor Herroux (Louis)
    Tiago Toubi (Max)
    Alexandre Naud (Alex)
    Pierre Gommé (Eliot)
    Axel Keravec (Dufard)
    Didier Flamand (Fressin)

    Musica: Pascal Lengagne

    Scenografia: Franck Schwarz

    Fotografia: Régis Blondeau

    Montaggio: Reynald Bertrand

    Makeup: Stéphanie Caron; Turid Follvik (per Gérard Depardieu)

    Casting: Valerie Espagne

    Scheda film aggiornata al: 30 Dicembre 2019

    Sinossi:

    In breve:

    Costretti a fuggire dal Bangladesh, Fahim e suo padre partono alla volta di Parigi. Al loro arrivo, cominciano una vera e propria corsa a ostacoli per ottenere asilo politico, con la minaccia di venire espulsi dalla Francia in qualsiasi momento. Grazie al suo dono per gli scacchi, Fahim incontra Sylvain, uno dei migliori allenatori di scacchi francesi che lo porterà al campionato nazionale dove si giocherà la possibilità di rimanere nel paese che ha accolto lui e suo padre.

    In dettaglio:

    Qualcosa di Meraviglioso racconta la storia di Fahim Mohammad (Ahmed Assad), costretto ad abbandonare il Bangladesh insieme al padre nel 2008 a otto anni, arriva a Parigi, dove gli viene rifiutato l'asilo politico. Mentre vive come immigrato clandestino, tra vagabondaggio e rischio di espulsione, il piccolo Fahim incontra Sylvain (Gérard Depardieu), importante coach di scacchi della Francia, deciso a fare di lui un campione. Nonostante la diffidenza iniziale nei confronti dell'uomo, il ragazzo riesce col tempo a fidarsi del suo allenatore fino a stringere con lui una forte amicizia. Sylvain riesce a portare Fahim al Campionato Nazionale di scacchi, indetto proprio nel periodo con maggior possibilità di espulsione. Fahim deve riuscire a vincere e diventare Campione di Francia per poter restare nel Paese...

    Short Synopsis:

    The story of Fahim Mohammad, world junior chess champion, born in Bangladesh in 2000, and currently playing in France

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    Un film che sa di buono senza scadere nel buonismo. E’ questo il primo grande pregio di Fahim (Qualcosa di meraviglioso) di Pierre-François Martin-Laval. Un racconto autobiografico che il vero protagonista, il Fahim (Mohammed) del titolo, con Sophie Le Callennes e Xavier Parmentier, ha tradotto in parole con il libro Un re clandestino, pubblicato in Italia nel 2014. La storia di Fahim, 11 anni, con il padre Nura immigrato clandestino dal Bangladesh in Francia, potrebbe essere un’autentica favola moderna, ma per una volta, è un drammatico capitolo di vita reale che fortunatamente ha trovato la luce in fondo al tunnel.

    Ed è da lì che il film muove i primi passi sul grande schermo: dalla drammatica realtà del Bangladesh, in cui si va consumando una feroce guerriglia a mano armata tra forze dell’ordine e comuni cittadini. Immagini di repertorio raccolte da una pellicola sgranata, l’occhio privilegiato del verismo storico di fatti

    di cronaca, prima di entrare nel vivo di un quotidiano ai margini, vissuto da molte famiglie allargate in Bangladesh, mentre ci si concentra su una in particolare. Il tempo di un assaggio per le strade di quartiere dove si pratica l’arte dell’arrangio, con la consapevolezza adulta annidata nel cuore di bambino. La consapevolezza di un dono che vale denaro. E’ per l’appunto il caso di Fahim (Assad Ahmed), bambino vispo e dalla tempra determinata, tendente al collerico quando non risolve le cose a modo suo. Un bambino dalla mente ‘matematica’ e praticamente un genio nel gioco degli scacchi. Dei rischi che d’altra parte vive un bambino di una famiglia povera come la sua in Bangladesh ce ne dà conto il film quando accenna al tentato rapimento. Un motivo tra i motivi della sua partenza insieme al padre, mentre la madre con un fratellino piccolo restano in Bangladesh. Con la ricerca

    di una casa, di un lavoro, per poi far trasferire il resto della famiglia a cose fatte, si va qui però ad aggiungere anche il desiderio di andare a conoscere un grande Maestro nel gioco degli scacchi: il burbero dal cuore grande Sylvain Charpentier di Gerard Depardieu. Ed ecco che Fahim e il padre partono per un lungo viaggio alla volta di Parigi passando per la frontiera Bangladesh-India, il primo ostacolo tra mille difficoltà future, come abbiamo modo di vedere strada facendo: tra rischi di espulsione, tranelli ma anche sensibilità e impegno solidale di associazioni umanitarie come la Croce Rossa, che li raccoglie addormentati sulle sponde del fiume, o dell’assistente del maestro di scacchi (la Mathilde di Isabelle Nanty Mathilde). La madre è presente solo nei sogni di Fahim (laddove c’è spazio anche per una danza in pieno stile Bollywood).

    Un percorso irto di ostacoli dunque, che punta sul ‘realismo’

    senza troppi edulcoranti, non tralasciando un umorismo che distende e rende piacevole il racconto pur senza distogliere l’attenzione dai problemi veri. La simpatia dell’interprete e la bravura dei co-protagonisti adulti traspirano dalle capillari dinamiche di intoppi e incomprensioni anche linguistiche, tra raggiri e burocrazia, regolamenti, colloqui istituzionali e lunghe attese dei documenti di soggiorno. Trasmettono particolare empatia le numerose lezioni di scacchi, simpaticamente turbolente, in cui il piccolo Fahim e il maestro interpretato da Depardieu duettano a meraviglia. Proprio là, nasce e fiorisce un legame forte che sa di autentica integrazione, con i compagni di classe, mentre le tante competizioni di campionato nel gioco degli scacchi tra i ragazzi, aprono interessanti spiragli su rivalità di marca più adulta. Memorabile la sequenza in cui Sylvain/Depardieu incontra notevoli difficoltà a far accettare Fahim al campionato di Francia, in quanto non provvisto di permesso di soggiorno e dunque ancora clandestino. Ripercorrere le origini

    del dirigente che pretende di far rispettare il regolamento, traduce l’impossibile nella regola che fa eccezione. Così, dare una possibilità ad un bambino dotato di vero talento, diventa il lieto fine che, per una volta, avvolge in un abbraccio congiunto, finzione e realtà. Realtà cui si torna nell’epilogo con le immagini dei veri protagonisti della vicenda supportati dalle didascalie informative sulle loro condizioni attuali, con lo sguardo verso un futuro reso ora possibile.

    Secondo commento critico (a cura di La parola al film)


    trailer ufficiale:



    clip 'Buon appetito!':



    clip 'Alla cieca':



    Clip 'L'imbroglio':



    Clip 'Dagli una possibilità':

    Pressbook:

    PRESSBOOK ITALIANO di QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO

    Links:

    1 | 2

    Galleria Video:

    Qualcosa di meraviglioso - trailer

    Qualcosa di meraviglioso - trailer (versione originale) - Fahim

    Qualcosa di meraviglioso - clip 'Buon appetito!'

    Qualcosa di meraviglioso - clip 'Alla cieca'

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    La Famiglia Addams 2

    LA FAMIGLIA ADDAMS 2

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 28 Ottobre .... [continua]

    A White White Day - Segreti nella nebbia

    A WHITE WHITE DAY - SEGRETI NELLA NEBBIA

    Aggiornamenti freschi di giornata! (27 Ottobre 2021) - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 28 .... [continua]

    Rupture

    RUPTURE

    Dal 28 Ottobre .... [continua]

    La ragazza di Stillwater

    LA RAGAZZA DI STILLWATER

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Cannes 2021 - Matt Damon padre .... [continua]

    The Night House - La casa oscura

    THE NIGHT HOUSE - LA CASA OSCURA

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Dal Sundance Film Festival 2020 in .... [continua]

    La vita che verrà - Herself

    LA VITA CHE VERRÀ - HERSELF

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Dalla 15. Festa del Film di .... [continua]

    Cry Macho

    CRY MACHO

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Il novantunenne Clint Eastwood torna dietro e davanti la macchina da .... [continua]