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    Home Page > Movies & DVD > First Man - Il primo uomo

    FIRST MAN - IL PRIMO UOMO

    RECENSIONE - Dalla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (29 Agosto-8 Settembre 2018) - Film di APERTURA - Sulla scia del grande successo di La La Land, vincitore di sei premi Oscar, il regista premio Oscar Damien Chazelle e il protagonista Ryan Gosling tornano a lavorare insieme nel film Il Primo Uomo della Universal Pictures, che narra l’avvincente storia della missione della NASA per portare un uomo sul luna - Dal 31 Ottobre

    "Mi ci vollero circa due anni per avere finalmente l’autorizzazione da lui (Neil Armstrong) La famiglia di Neil lo ha incoraggiato a farlo; il momento cruciale venne quando mi invitò a casa sua, nei sobborghi di Cincinnati - dove aveva vissuto per circa 20 anni - e trascorremmo il pomeriggio a parlare per ore. Mi sentivo molto ottimista ma anche dopo questo incontro gli ci volle del tempo prima di essere pienamente convinto... Neil poteva stare in una cabina di pilotaggio a prendere decisioni immediate ma quando si trattava di altre cose che riguardavano la sua vita era sorprendentemente cauto e ponderato... Quello che sappiamo di Neil ce lo presenta come un simbolo iconico monodimensionale... ma lui era un essere umano tridimensionale che viveva e respirava"
    Lo scrittore James R. Hansen

    "Spero che le persone lo vedano come un uomo che ha dovuto affrontare circostanze molti difficili. Si pretendeva molto da lui e lui si è sforzato di fare la cosa giusta. Questo era sempre il suo mantra: prendere ogni situazione e trovare il modo giusto per affrontarla"
    Il figlio minore di Neil, Mark Armstrong

    "Era una persona normale. Coloro che lo vedevano soltanto nei notiziari forse non lo sapevano, ma era anche una persona molto divertente. Quando era in compagnia degli amici era una persona completamente diversa rispetto alla sua immagine pubblica. E spero che il film lo faccia emergere"
    Il figlio maggiore di Neil, Rick Armstrong

    "Prima di cominciare a lavorare a 'First Man – Il Primo Uomo', conoscevo la narrazione fatta dai libri di testo della missione sulla luna: la storia di successo di un traguardo raggiunto che rappresenta un’icona…ma non sapevo molto di più. Una volta cominciato a scavare, ero sempre più sbalordito dalla pura follia e dal pericolo dell’impresa, la quantità di volte che è andata vicino al fallimento ed il prezzo pagato in termini di vite umane da tutti coloro che vi erano coinvolti. Volevo capire cosa spingesse questi uomini ad affrontare un viaggio nello spazio profondo e come potesse essere questa esperienza, momento dopo momento, respiro dopo respiro"
    Il regista Damien Chazelle

    (First Man; USA 2018; Biopic drammatico; 141'; Produz.: DreamWorks, Temple Hill Entertainment, Universal Pictures; Distribuz.: Universal Pictures International Italy)

    Locandina italiana First Man - Il primo uomo

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    Trailer

    Titolo in italiano: First Man - Il primo uomo

    Titolo in lingua originale: First Man

    Anno di produzione: 2018

    Anno di uscita: 2018

    Regia: Damien Chazelle

    Sceneggiatura: Josh Singer

    Soggetto: Basato sul libro First Man: The Life of Neil A. Armstrong di James R. Hansen.

    Cast: Ryan Gosling (Neil Armstrong)
    Claire Foy (Janet Armstrong)
    Pablo Schreiber (Jim Lovell)
    Kyle Chandler (Deke Slayton)
    Ciarán Hinds (Gene Kranz)
    Jason Clarke (Edward Higgins White)
    Ethan Embry (Pete Conrad)
    Corey Stoll (Buzz Aldrin)
    Christopher Abbott (Dave Scott)
    Patrick Fugit (Elliott See)
    Lukas Haas (Mike Collins)
    Brian d'Arcy James (Joseph A. Walker)
    Shea Whigham (Gus Grissom)
    Cory Michael Smith (Roger Chaffee)
    Brady Smith (Butch Butchart)

    Musica: Justin Hurwitz

    Costumi: Mary Zophres

    Scenografia: Nathan Crowley

    Fotografia: Linus Sandgren

    Montaggio: Tom Cross

    Effetti Speciali: J.D. Schwalm (supervisore)

    Makeup: Donald Mowat (direttore); Chawana Jones

    Casting: Francine Maisler

    Scheda film aggiornata al: 08 Novembre 2018

    Sinossi:

    In breve:

    Il Primo Uomo narra l'avvincente storia della missione della NASA per portare un uomo sulla luna. Il film si concentra sulla figura di Neil Armstrong e sugli anni tra il 1961 e il 1969. Resoconto viscerale in prima persona, il film esplorerà i sacrifici e il costo che avrà per Armstrong e per l'intera nazione, una delle missioni più pericolose della storia.

    Short Synopsis:

    A look at the life of the astronaut, Neil Armstrong, and the legendary space mission that led him to become the first man to walk on the Moon on July 20, 1969.

    A Biopic on the life of the legendary American Astronaut Neil Armstrong from 1961-1969, on his journey to becoming the first human to walk the moon. Exploring the sacrifices and costs on the Nation and Neil himself, during one of the most dangerous missions in the history of space travel

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    Non solo sogni di gloria! Il genere di "film su una missione" assume inedite angolazioni interiori nella straordinaria visione di Damien Chazelle (La La Land). Un viaggio che si fa epico dramma nelle viscere di un leader mondiale (il Neil Armstrong di Ryan Gosling) sotto costante, inimmaginabile, pressione, tanto in grazia quanto in tragedia

    Damien Chazelle si conferma regista da Oscar a tutto tondo: uno che è capace di sorprenderci per come 'scrive' - meravigliosamente!!! - sul grande schermo tutta quella sceneggiatura 'invisibile', non detta e dunque mai rientrata nella consueta partitura del nero su bianco. Eppure altisonante quanto la parte scritta con il blasonato concorso del Premio Oscar John Singer (Spotlight, The Post). Dopo i sei Oscar per La La Land, Damien Chazelle torna a far coppia artistica con Ryan Gosling con First Man - Il primo uomo - tratto dal libro di James R. Hansen First Man:

    The Life of Neil A. Armstrong - dove il protagonista è un mito del passato storico nel pieno degli anni Sessanta e della Guerra Fredda, che si appunta sulla sudatissima conquista aerospaziale del primo approdo sul suolo lunare. E' di scena lui, quel Neil Armstrong, il primo uomo, appunto, a mettere piede sulla Luna, con tutti i dolorosi retroscena e precedenti che fecero da apripista. Una storia che si potrebbe definire di 'lacrime e sangue', di cui Chazelle ritrae i tratti più profondi, fino ad oggi mai visti e conosciuti su questo piano. Perché se nel suo First Man c'è spettacolo, non esiste spettacolarizzazione, e lo spettacolo in onda è tutto umano, raccolto goccia dopo goccia da angolazioni interiori che danno più tremito degli stessi lanci aerospaziali. Un ritratto viscerale a tutto tondo dell'epoca e dei personaggi che lo hanno abitato nella realtà, trasposto in una finzione che rinnega se

    stessa, perché lo spettatore ha la netta sensazione di trovarsi esattamente in quel momento e respirare a pieni polmoni lo spasmo a tutto nervo che staff, squadre addestrate, astronauti e famiglie hanno vissuto in quei memorabili frangenti, fatti più di fallimenti che di glorie, e per di più vissute all'ombra dello spauracchio dell'annosa competizione tra Stati Uniti e Russia, particolarmente 'vivace' all'epoca.

    E' più che evidente che non potevano mancare riprese nello spazio profondo, eppure, non vedrete nulla di già visto. Lo sguardo è del tutto inedito, fatto di scorci e di primissimi piani che trasudano vibranti soggettive a grappolo, sfumature emotive sensazionali, magari riflesse sul vetro del casco, e vibrazioni sussultorie di partenze, tra test e prove in pieno verismo storico, quando il digitale era ancora nella mente di Dio e l'analogico era l'unica chiave che apriva ogni porta. Il First Man di Damien Chazelle fa impallidire pellicole come Gravity

    tanto per citare uno tra i più recenti esempi in mezzo alla moltitudine cinematografica di genere. Mentre Ryan Gosling si conferma ormai interprete subliminale di un qualsivoglia 'carattere', degno erede dei più nobili silenzi in grado di parlare a voce alta in e per la celluloide, di cui è fatto a suo tempo paladino pioniere Kevin Costner, e non di rado anche Harrison Ford. Il suo viscerale ritratto di Neil Armstrong palpita di vita vera, di intimità interiore e familiare, tra determinazione, rigore ed autocontrollo sopra le righe. Doti di cui erano corazzati i cosiddetti 'uomini veri': i mezzi di allora non erano certo quelli di oggi, né le conseguenze, né dunque l'impatto umano e familiare e tanto meno la portata di rischio, come ben ritraggono i precedenti tentativi, fallimenti e funerali, cui il film ammicca senza necessità di mostrare più di tanto. Onore al merito alla strabiliante, avvolgente e

    sensibile regia.

    E mentre pensiamo di aver bisogno di tempo per avvicinare e conoscere meglio questo uomo straordinario, eppure imperfetto, umano fino all'ultimo dei suoi capillari, preparatissimo ingegnere, alla fine ci renderemo conto, più avanti, che l'avevamo conosciuto fin dalle prime battute. Il cielo negli occhi e nel cuore è celebrato come mai prima negli stupendi piani sequenza del preludio: il terremoto emotivo e fisico di un volo di prova, incomparabile se paragonato a quello familiare che di lì a poco investirà Neil Armstrong. Al suo fianco tiene testa in maniera superba Claire Foy, tradotta nella moglie Janet, una donna con la D maiuscola, di quelle che all'epoca hanno fatto la differenza in famiglia, al fianco di uomini di quel calibro, e con figli a carico, dove tutto è più complicato e niente può rientrare nei canoni della normalità. Per inciso, molto meglio di quanto Claire Foy non sia riuscita a

    fare nelle vesti 'ammorbidite' di Lisbeth Salander nel Millennium Quello che non uccide di Fede Alvarez, pure al cinema in uscita congiunta al First Man di Chazelle. Ma torniamo alla sua Janet: il buon viso a cattivo gioco la traduce nella colonna portante di una coppia solidale. Forza d'animo e grande carattere, personalità che mettiamo insieme poco alla volta, passando per cenni, per scorci, cuciti insieme da un montaggio fluido come una sinfonia.

    Eppure fuori dai denti dell'autocontrollo con i nervi d'acciaio, Neil Armstrong tradisce d'altra parte un'anima umanissima, ferita nel profondo da un genere di dolore non marginabile. Neil Armstrong deve tirare le cortine per lasciarsi davvero andare, come sublimato da Ryan Gosling in un piano sequenza da urlo. Di come Neil Armstrong abbia elaborato quel dolore, di quanto e in che modo abbia influito sulla sua stessa missione sulla Luna, avrete un'idea piena fin dai primi fotogrammi

    dell'allunaggio. E questo non accadrà troppo presto. Ed è un qualcosa che solo una cinematografia d'autore, forse anche memore della incomparabile lezione metafisica di Stanley Kubrick, può esprimere in quel modo. Non si può e non si vuole descrivere, dovete solo vederlo e sentirlo sulla vostra pelle. Il finale poi, non poteva certo tradire lo spiazzante stile di Damien Chazelle, con la spettacolare complicità di Neil/Gosling e di Janet/Foy, dove ognuno scrive il suo miglior brano di sceneggiatura senza parole. Al silenzio dei silenzi l'ultima, viscerale, battuta.

    Secondo commento critico (a cura di La parola al film)

    clip 'Armstrong spiega':



    clip 'Janet':



    clip 'Volo di prova di Neil':



    clip 'Conferenza stampa':



    featurette 'First Time' (sub ITA):



    featurette 'Difficoltà tecniche' (sub ITA):

    Perle di sceneggiatura

    Janet Armstrong (Claire Foy): "Siete un branco di mocciosi che giocano con gli aeroplanini di legno. Non avete nulla sotto controllo"

    Neil Armstrong (Ryan Gosling): "Dobbiamo fallire quaggiù per non fallire lassù

    Pressbook:

    PRESSBOOK ITALIANO di FIRST MAN - IL PRIMO UOMO

    Links:

    • Lukas Haas

    • Kyle Chandler

    • Corey Stoll

    • Ryan Gosling

    • Jason Clarke

    • Claire Foy

    1 | 2 | 3

    Galleria Video:

    First Man-Il primo uomo - trailer 3

    First Man-Il primo uomo - trailer

    First Man-Il primo uomo - trailer 2

    First Man-Il primo uomo - trailer (versione originale) - First Man

    First Man-Il primo uomo - clip 'Armstrong spiega'

    First Man-Il primo uomo - clip 'Janet'

    First Man-Il primo uomo - clip 'Volo di prova di Neil'

    First Man-Il primo uomo - clip 'Conferenza stampa'

    First Man-Il primo uomo - featurette 'First Time' (versione originale sottotitolata)

    First Man-Il primo uomo - featurette 'Difficoltà tecniche' (versione originale sottotitolata)

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