ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Benedetta follia

    BENEDETTA FOLLIA

    New Entry - 2018 .... [continua]

    Sully

    SULLY

    Seconde visioni - Cinema sotto le stelle: 'The Best of Summer 2017' - .... [continua]

    Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse

    FAMIGLIA ALL'IMPROVVISO - ISTRUZIONI NON INCLUSE

    Seconde visioni - Cinema sotto le stelle: 'The Best of Summer 2017' - .... [continua]

    Manchester by the Sea

    MANCHESTER BY THE SEA

    Seconde visioni - Cinema sotto le stelle: 'The Best of Summer 2017' - .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > Logan - The Wolverine

    LOGAN - THE WOLVERINE

    Dalla 67. Berlinale (9-19 Febbraio 2017 - RECENSIONE ITALIANA in ANTEPRIMA e Preview in English by Owen Gleiberman (www.variety.com) - Dal 1° Marzo

    "Volevamo qualcosa che si sentisse fosse molto diverso, molto nuovo e, in ultima analisi, molto umano. Perché mi sembra che la forza degli X-Men e quella di Wolverine sia più nella loro umanità piuttosto che nei superpoteri. Nell’esplorare questo personaggio per l’ultima volta, ho voluto arrivare al cuore di qualcuno che era più umano di quello che i suoi artigli potrebbero far pensare... Entrambi volevamo un film che fosse a se stante. Questo è molto più
    realistico di tutto quello che abbiamo fatto prima nel franchise degli X-Men e forse anche di tutti gli altri comicmovies. E’ molto più umano
    "
    L'attore Hugh Jackman

    "Hugh (Jackman) e io eravamo entrambi indecisi se farne un altro... Se avessimo dovuto farlo, lo avrei portato da qualche parte che mi interessava, da qualche parte nell’intimità e nei sentimenti primordiali, una storia basata sui personaggi in cui esploriamo le paure e le debolezze di questi immensi eroi, un film che li rendesse più umani"
    Il regista e co-sceneggiatore James Mangold

    (Logan; USA 2017; Dramma d'azione Sci-Fi; 135'; Produz.: Donners' Company, Marvel Entertainment, TSG Entertainment e Twentieth Century Fox Film Corporation ; Distribuz.: 20th Century Fox)

    Locandina italiana Logan - The Wolverine

    Rating by
    Celluloid Portraits:




    Trailer

    Titolo in italiano: Logan - The Wolverine

    Titolo in lingua originale: Logan

    Anno di produzione: 2017

    Anno di uscita: 2017

    Regia: James Mangold

    Sceneggiatura: Michael Green, Scott Frank e James Mangold

    Cast: Doris Morgado (Maria)
    Hugh Jackman (Logan/Wolverine)
    Boyd Holbrook (Donald Pierce)
    Dafne Keen (Laura Kinney/X-23)
    Patrick Stewart (Charles Xavier/Professor X)
    Stephen Merchant (Caliban)
    Elizabeth Rodríguez (Gabriela)
    Richard E. Grant (Dr. Zander Rice)
    Mary Peyton Stewart (Damigella d'onore)
    Elise Neal (Kathryn Munson)
    Daniel Bernhardt (Reaver Bone Breaker)
    Eriq La Salle (Will Munson)
    Lauren Gros (Damigella d'onore)
    Juan Gaspard (Ragazzo senzatetto)
    Krzysztof Soszynski (Mohawk)
    Cast completo

    Musica: Marco Beltrami

    Costumi: Daniel Orlandi

    Scenografia: François Audouy

    Fotografia: John Mathieson

    Montaggio: Michael McCusker e Dirk Westervelt

    Effetti Speciali: Captured Dimensions, Gentle Giant Studios,CreatureFX Lead, Image Engine Design, Rising Sun Pictures, Soho VFX e Halon Entertainment

    Makeup: Jonny Bullard, Miki Caporusso, Daniel Casillas

    Casting: Lisa Beach e Sarah Katzman

    Scheda film aggiornata al: 30 Marzo 2017

    Sinossi:

    In breve:

    Nel prossimo futuro, un esausto Logan si prende cura di un malato Professor X in un nascondiglio al confine con il Messico. Ma i tentativi di Logan di nascondersi dal mondo e dalla sua eredità si rivelano inutili quando incontra una giovane mutante, inseguita da forze oscure.

    Commento critico (a cura di FRANCESCO ADAMI)

    Logan - The Wolverine è il terzo film dedicato al personaggio di Wolverine, e la terza collaborazione tra il regista James Mangold e l'attore Hugh Jackman. Le avventure di Wolverine e degli X-Men, hanno subito spesso una notevole decostruzione temporale e uno stravolgimento degli avvenimenti, pertanto volendo collocare questo ultimo film all'interno dell'universo degli X-Men, potremmo affermare che si svolge circa 50 anni dopo gli avvenimenti accaduti nel lungometraggio X-Men: Giorni di un futuro
    passato
    . Logan ora vive isolato e segnato dal passaggio di un tormentato tempo, lavorando come autista a pagamento. Finito il lavoro, trascorre le giornate al confine con il Messico, assieme ai suoi compagni, l'emarginato Calibano e il Professor X. I mutanti sono oramai quasi estinti ed il Professore è un novantenne malato, affetto da crisi epilettiche, che creano un enorme disordine verso gli ambienti e le persone colpite dalla influente mente inferma del vecchio mutante. L'evento scatenante

    di tutta la narrazione, avviene nel momento in cui Logan deve scortare una stramba ragazzina, Lara Kinney, che molto presto si rivelerà essere una nuova mutante dalle
    caratteristiche simili al noto Wolverine. Lara e Logan dovranno sfoderare gli artigli per affrontare nemici e creature potenziate in una missione al confine tra la vita e la morte, che porteranno l'affaticato e noto guerriero verso un crudo destino in un mondo realistico.

    La sceneggiatura è fin troppo semplice e un po' scontata, mentre l'aspetto più intrigante e anche satirico è il rapporto tra Logan e Charles, simile a quello tra un novantenne e il suo assistente, quest'ultimo pronto ad affrontare i capricci dell'anziano come il rifiuto di assumere medicinali. La potenza ed il vigore dei due supereroi è un ricordo impolverato, la vecchiaia e l'affaticamento dovuto dal trascorrere del tempo influiscono nello sviluppo di nuove sofferenze maggiormente ampliate dai poteri, che lentamente consumano

    il loro corpo. Il lato introspettivo, e dunque la psicologia dei protagonisti principali, in particolare di Logan, vengono evidenziati al meglio. Si coglie il lavoro molto accurato sulla caratterizzazione dei
    personaggi, rispetto ai precedenti film degli X-Men, lavoro coerente al fine di presentare un quadro globale della storia di Wolverine, che si conclude con questo ultimo capitolo.

    Notevole l'interpretazione dell'esordiente Dafne Keen nel ruolo di Lara la quale, a soli 11 anni, è riuscita ad rendere vivo un personaggio incostante, pieno di rabbia, di poche parole, con esigenze da ragazza ed il comportamento da killer spietato. Maestrale l'intensità espressiva di Patrick Stewart nel ruolo di Charles Xavier/Professor X, il quale riesce a mantenere viva la drammaturgia scenica nelle sequenze più riflessive e pacate che donano al film una struttura elaborata. Il film negli States è stato vietato ai minori di 17 anni, a causa delle numerose scene di sfrenata violenza: salteranno

    agli occhi le teste infilzate o decapitate con i vari squartamenti, il tutto invaso dalla pura brutalità. Questo elemento di dura violenza rende il film completamente separato dalle precedenti pellicole dove era presente Wolverine. Infatti, sin dal momento in cui hanno progettato la storia, James Mangold e Hugh Jackman, hanno di proposito voluto distaccarsi da una continuità e rendere il film un'avventura a sé stante.

    Il film è stato girato in digitale con Arri Alexa, le riprese si sono svolte a New Orleans e nel Nuovo Messico. Lo scenografo Francois Auduoy ha utilizzato quattro teatri che la NASA ha nell'impianto di Michoud, per costruire imponenti set, tra cui la fonderia che funge da nascondiglio e l'hotel-casinò di Oklahoma. Notevole il lavoro svolto dai vari stuntmen impegnati nelle sequenze acrobatiche d'azione e soprattutto anche lo
    sforzo della piccola Dafne Keen che, grazie all'esperienza nella ginnastica e nelle arti aerobiche, è riuscita a

    padroneggiare in modo molto efficiente le varie coreografie di lotta. Questo film è un avvenimento atteso al fine di chiudere in un certo modo un filo narrativo legato ad alcune situazioni ed al personaggio di Wolverine. A tal proposito l'attore Hugh Jackman ha dichiarato di voler abbandonare definitivamente il ruolo del noto
    personaggio con questa ultima interpretazione. Il film è stato presentato fuori concorso al Festival di Berlino dopo il quale anche Patrick Stewart ha dichiarato di voler lasciare il ruolo del Professor X, avendo in questi anni dato tutto il possibile per il suo personaggio. Logan - The Wolverine è il crudo ritratto di un passaggio generazionale, rappresentante la caduta degli dei mutanti a favore di una nuova mutata identità.

    Secondo commento critico (a cura di Owen Gleiberman, www.variety.com)

    The third 'Wolverine' film brings the saga to a satisfying finish, as Hugh Jackman's mutant slasher finds his powers on the wane.

    “Logan,” the third and final chapter in the “Wolverine” series (though it’s the 10th — count ’em — “X-Men” film, and not necessarily the last), opens in 2029 on the outskirts of El Paso, where Logan (Hugh Jackman) steps out of the beat-up limo he now drives for a living to confront the goons who are trying to strip the car. To say that Logan looks the worse for wear would be putting it mildly. He’s a drunk, with mottled skin and his trademark sci-fi muttonchops grown into a scraggly beard. (The beard looks like a virus that’s going around, as if Jackman were warming up to play Mel Gibson.)

    Optics aside, it’s Logan’s mutant prowess that’s really been tamped down. In any previous installment, a skirmish with

    mere mortals wouldn’t have been much of a contest, but Logan’s razory knuckle-blades no longer pop with the same alacrity, and though bullets don’t kill him, he doesn’t quite bounce back from them either. (Later that night, he has to force them out of his chest.) Is Wolverine growing old? Yes, but it’s worse than that. After all these years, his admantium enhancements are poisoning him, a process that can be delayed with the right serum but not reversed. Then again, it would be understandable if he were also feeling a touch of “X-Men” fatigue.

    As a movie, “Logan” takes a cue from its hero’s slowed-down metabolism of invincibility. Directed by James Mangold, whose last feature was “The Wolverine” (2013) — one of the most dynamic entries in the “X-Men” cosmos — the new film doesn’t try to be a shoot-the-works, how-crazy-are-his-powers grand finale. It’s a scruffy dystopian road Western that

    takes its time in a way that most slam-bang superhero movies don’t. And the analog pace and elemental story work for it. Each time the violence explodes, it’s slashingly satisfying, because it’s earned, and also because Mangold knows just how to stage it.

    “Logan” doesn’t get lost in CGI overkill or annoyingly messy Tinker-Toy franchise plotting. It’s a wholehearted drama made with a shot language that looks nearly classical. It must be said, however, that the story often feels stitched together from other films, a quality made explicit when the characters watch an extended scene from “Shane” on TV. “Logan” isn’t as darkly exciting as “The Wolverine” was. With its hero suggesting a broken-down cousin to Mad Max, it’s like “The Road Warrior” meets “Shane” meets “Terminator 2: Judgment Day” (yes, there’s a “bad” Wolverine). But that turns out to be a recipe that brings the saga to a satisfying close.

    Just about every fan of the “Wolverine” series is likely to feel well-served, and you can do the box office math from there.

    The best thing about “Logan” is that it’s one of those movies about a grown-up killer who becomes the mentor and protector of a child, yet it manages not to be cloying. The kid, in this case, is 11-year-old Laura (Dafne Keen), a dark-eyed urchin of silent ferocity who comes under Logan’s wing (or maybe I should say his blade-claw). Wolverine, we’re told, is one of the only mutants left. In “Logan,” they’ve faded away and become cultural relics, and that’s one of the sources of Logan’s weariness. He keeps Charles Xavier (Patrick Stewart), now 90, hidden on a rusted-out farm below the Mexican border, where Professor X is subject to brain seizures that paralyze everyone around him by making the air molecules pulsate with menace. But then

    Laura shows up, dumped into Logan’s life by a Mexican nurse (Elizabeth Rodriguez) from a local clinic. She’s a mysterious girl, who says nothing but carries herself with a confidence that’s unearthly. She’s like a version of the Feral Kid from “The Road Warrior.” You could also say that she’s a chip off the old blade.

    Keen, in her movie debut, has the orbs of a staring bird and an air of preternatural awareness. She could be the junior sister of Rooney and Kate Mara, and that’s because she holds the screen with her solemnity. Logan agrees to drive her to Eden, a utopian refuge for mutants in North Dakota — though, as he discovers (in one of the film’s few funny gambits), Eden originated in the “X-Men” comics, which in Logan’s mind means that it has to be a made-up place. For most of the movie, he, Laura, and Professor

    X are on the run from Dr. Zander Rice (Richard E. Grant) and his goons. That’s the whole plot, but Mangold strikes a nice balance between road-movie ambling and eruptions of feral suspense.

    It’s Jackman who holds “Logan” together and gives the film its glimmer of soul. He has been playing this role, more or less nonstop, for 18 years, but he seems startlingly not bored by it. Better still, he’s a more refined actor now than when he started, and in “Logan,” he gets to play something rare in comic-book cinema: a powerhouse of animal rage who is slowly, agonizingly slipping away. By the end of the movie, he gets his muttonchops back and reminds you, once more, of what’s great about this character — his hellbent quality, embodied in those flesh-ripping kills that are his way of making good on a mutant destiny he never asked for. No “X-Men”

    movie will ever be great (the material is too derivative), but Jackman, though he’s the Superman of the bunch, has gone deeper into the alienation than any other mutant in the series. The end of “Logan” is genuinely touching, as Jackman lets you feel the character’s strength and pain, and — finally — his release.

    Pressbook:

    PRESSBOOK COMPLETO in ITALIANO di LOGAN - THE WOLVERINE

    Links:

    • James Mangold (Regista)

    • Hugh Jackman

    • Patrick Stewart

    • Han Soto

    • Boyd Holbrook

    • Eriq La Salle

    1 | 2 | 3 | 4

    Galleria Video:

    Logan-The Wolverine - trailer 2

    Logan-The Wolverine - trailer

    Logan-The Wolverine - trailer (versione originale) - Logan

    Logan-The Wolverine - Spot Super Bowl

    Logan-The Wolverine - Spot 'Combatti fino alla fine'

    Logan-The Wolverine - Spot 'Il mondo non è più lo stesso'

    Logan-The Wolverine - Spot 'Il suo momento è arrivato'

    Logan-The Wolverine - Spot 'La forza di X-23'

    Logan-The Wolverine - Spot 'L'inizio della fine'

    Logan-The Wolverine - Spot 'Salvarli tutti'

    Logan-The Wolverine - Spot 'Un'aria familiare'

    Logan-The Wolverine - clip 'Mai mettersi contro Logan'

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    Crazy Night - Festa col morto

    CRAZY NIGHT - FESTA COL MORTO

    Addio al nubilato col morto! Nel cast anche Scarlett Johansson e Demi Moore - Dal .... [continua]

    Atomica bionda

    ATOMICA BIONDA

    Charlize Theron è una bionda atomica nella città più calda - Preview in English .... [continua]

    Dunkirk

    DUNKIRK

    Christopher Nolan (Interstellar) alle prese con il capitolo della seconda guerra mondiale consumato sulle spiagge .... [continua]

    Spider-Man: Homecoming

    SPIDER-MAN: HOMECOMING

    Ancora al cinema - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 6 Luglio

    "Sono felice ....
    [continua]

    Transformers: L'ultimo cavaliere

    TRANSFORMERS: L'ULTIMO CAVALIERE

    Ancora al cinema - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 22 Giugno

    "È il ....
    [continua]

    La mummia

    LA MUMMIA

    Ancora al cinema - RECENSIONE - Tra i più attesi!!! - Tom .... [continua]

    L'ora più buia

    L'ORA PIU' BUIA

    New Entry - Dal 18 Gennaio 2018 - Political drama firmato Joe Wright, L'ora .... [continua]