ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Doctor Sleep

    DOCTOR SLEEP

    New Entry - Sequel della storia di Danny Torrance, a 40 anni dalla sua .... [continua]

    Terminator: Destino oscuro

    TERMINATOR: DESTINO OSCURO

    New Entry - Siete sopravvissuti al Giorno del Giudizio. Benvenuti nel nuovo mondo. James .... [continua]

    Tutto il mio folle amore

    TUTTO IL MIO FOLLE AMORE

    New Entry - Il nuovo film di Gabriele Salvatores ispirato ad una storia vera .... [continua]

    Arrivederci professore

    ARRIVEDERCI PROFESSORE

    Anteprima all'Italy Sardegna Festival (13-16 giugno) - Johnny Depp professore di 'sregolatezze' questa volta per .... [continua]

    Rapina a Stoccolma

    RAPINA A STOCCOLMA

    Dal 20 Giugno .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > Jason Bourne

    JASON BOURNE: MATT DAMON torna a vestire i panni del suo personaggio più famoso, ancora diretto da PAUL GREENGRASS ('The Bourne Supremacy', 'The Bourne Ultimatum')

    RECENSIONE ITALIANA e PREVIEW in ENGLISH by PETER DEBRUGE (www.variety.com) - Dal 1° SETTEMBRE

    (Jason Bourne; USA 2016; Thriller d'azione; 123'; Produz.: Production Companies Universal Pictures/Kennedy/The Marshall Company/Captivate Entertainment in associazione con Pearl Street Films/Double Negative/Pearl Street Films/Sur-Film; Distribuz.: Universal Pictures International Italy)

    Locandina italiana Jason Bourne

    Rating by
    Celluloid Portraits:



    See SHORT SYNOPSIS
    Trailer

    Titolo in italiano: Jason Bourne

    Titolo in lingua originale: Jason Bourne

    Anno di produzione: 2016

    Anno di uscita: 2016

    Regia: Paul Greengrass

    Sceneggiatura: Paul Greengrass e Christopher Rouse

    Soggetto: Personaggi di Robert Ludlum.


    Cast: Matt Damon (Jason Bourne)
    Tommy Lee Jones (Direttore della CIA Robert Dewey)
    Alicia Vikander (Heather Lee)
    Vincent Cassel (Asset)
    Julia Stiles (Nicky Parsons)
    Riz Ahmed (Aaron Kalloor)
    Ato Essandoh (Craig Jeffers)
    Scott Shepherd (Direttore NI Edwin Russell)
    Bill Camp (Malcolm Smith)
    Vinzenz Kiefer (Christian Dassault)
    Stephen Kunken (Baumen)
    Ben Stylianou (Greek Van Driver)
    Kaya Yuzuki (Hacker)
    Matthew O'Neill (Capo Hub Tech)
    Lizzie Phillips (Cyber Hub Tech)
    Cast completo

    Musica: David Buckley e John Powell

    Costumi: Mark Bridges

    Scenografia: Paul Kirby

    Fotografia: Barry Ackroyd

    Montaggio: Christopher Rouse

    Makeup: Karen Cohen (supervisore); Jane Fantozzi, Dorota Hines, Jen Rose e Malwina Suwinska

    Casting: Daniel Hubbard e Francine Maisler

    Scheda film aggiornata al: 26 Settembre 2016

    Sinossi:

    Matt Damon torna a vestire i panni del suo personaggio più famoso Jason Bourne. Paul Greengrass, il regista di The Bourne Supremacy e The Bourne Ultimatum, è nuovamente al fianco di Damon nel nuovo capitolo della saga della Universal Pictures. In questo film il più pericoloso ex-agente CIA è costretto ad uscire dall’ombra.

    Alicia Vikander, Vincent Cassel e Tommy Lee Jones sono al fianco di Damon in Jason Bourne, e Julia Stiles torna nei panni del suo personaggio di sempre. Frank Marshall è ancora una volta il produttore insieme a Jeffrey Weiner per Captivate Entertainment, Greengrass, Damon, Gregory Goodman e Ben Smith. Ispirato ai personaggi creati da Robert Ludlum, il film è scritto da Greengrass e Christopher Rouse.

    SHORT SYNOPSIS:

    Jason Bourne, now remembering who he truly is, tries to uncover hidden truths about his past.

    Commento critico (a cura di ENRICA MANES)

    Il passato degli eroi si misura attraverso la tecnologia e così nel mondo della nuova dinamica mediatica anche la storia del noto personaggio della saga di Robert Ludlum, Jason Bourne, si confronta con la ricerca delle proprie origini. Così come era capitato al James Bond di Skyfall, anche Bourne si trova a fare i conti con un padre scomparso e una serie di direttori che alle sue spalle orchestrano la cattura per l'agente ribelle, considerato traditore poiché refrattario alle regole del sistema. La trama riprende infatti, attraverso la presentazione di alcuni personaggi come gli agenti Heather Lee (Alicia Vikander) e Asset (Vincent Cassel) o il direttore della Cia Robert Dewey (Tommy Lee Jones), i vari "M", Moneypenny, le donne e la nemesi del protagonista, come nella serie dedicata a James Bond che con l'eroe-antieroe americano condivide fatalmente le iniziali. Anche qui, come in Skyfall e in Spectre, molti dei segreti

    celati si riflettono su una tecnologia sempre più spregiudicata sulla quale si basa lo spionaggio moderno, portato all'estremizzazione dei contenuti e dei supporti oltre che delle sue applicazioni. La post modernità irrompe prepotentemente nel quotidiano attraverso spaccati di cronaca ricostruita, come le rivolte in Grecia, e dallo stesso panorama quotidiano attinge, presentando un Aaron Kalloor (Riz Ahmed) nelle vesti di una vera a propria icona odierna del web a metà tra Mark Zuckerberg e Steve Jobs.

    L'annoso dramma dell'agente dedito alla giustizia e alla ricerca della verità a costo della vita si affronta in questo quarto capitolo, per la regia di Paul Greengrass in coproduzione con Matt Damon, con uno stile frenetico che caratterizza l'intera pellicola, alternandolo ad altrettanto rapidi flashback che gettano lo spettatore da subito nella mischia e danno luogo a un incipit che di fatto sembra assumere i toni di un epilogo. Di fatto la sensazione che il

    finale si avvicini si protrae per tutto il film, costellato di azione e di inseguimenti mozzafiato dal carattere spiccatamente americano con annesso sfascio di vetture accartocciate e funambolici voli sulle strade del mondo. Più brutale e per nulla introspettivo rispetto ai precedenti capitoli, Jason Bourne trova la collocazione nel purissimo film di azione all'americana, molto meno elegante del James Bond, collega inglese e molto più stereotipato nel descrivere i servizi segreti senza risparmiare la Cia, dipinta nei suoi accenti più foschi, quasi con echi volutamente grotteschi e talvolta stereotipati come l'eroe invulnerabile che assume a tratti i panni del replicante Roy di Blade Runner. Dove l'introspezione manca pensano i fatti ad agire e a dare compimento a un'opera che consacra Matt Damon in un ruolo che più di molti gli compete.

    Secondo commento critico (a cura di PETER DEBRUGE, www.variety.com)

    This terse sequel reunites Matt Damon and director Paul Greengrass, shedding light on an important piece of the character's backstory.

    Call it a rebirth: Matt Damon is back as Jason Bourne in the franchise’s tough, “this time it’s personal” fifth installment, titled, simply enough, “Jason Bourne.” To the extent that the entire Bourne series hinges on the notion of an amnesiac action hero — one who remembers how to kill with his bare hands but draws blanks on key details about his past — this explosive reunion between Damon and director Paul Greengrass further reveals key secrets about Bourne’s origins, bringing its lethal protagonist as close as he’s ever likely to get to total recall.

    Mostly, the project marks a return to what worked about the franchise — namely, Damon — suggesting the relief of watching Sean Connery step back into Bond’s shoes after producers tried to replace him with

    a suave male model in “On Her Majesty’s Secret Service.” Meanwhile, audiences are expected to forget both “The Bourne Legacy,” 2012’s disappointing attempt to carry on the name by casting Jeremy Renner in a superficially similar capacity, and “Green Zone,” the gritty (and virtually unseen) Iraq War thriller in which Damon and Greengrass tried to get serious. Now, the real Bourne has resurfaced, and both director and star are committed to making the most of it, holding us in their thrall until the Las Vegas-set finale, when this hyper-paranoid conspiracy thriller tilts into something bordering on silliness.

    So, what has Bourne been doing all this time? Turns out he’s been squandering his super-soldier training on grungy underground prizefights when Nicky Parsons (Julia Stiles) shows up with a fresh reason for him to reengage with his past. The game has changed in the decade-plus since Bourne went off the grid: Technology trumps

    things that go boom, and shadow operatives kill with keystrokes rather than old-school tactical strikes. In this new arena, the most dangerous players aren’t foreign powers, or even terrorists, but hackers and information jockeys, à la Edward Snowden and Julian Assange.

    Parsons has fallen in with a WikiLeaks-like crusader named Christian Dassault (Vinzenz Kiefer), determined to reveal the CIA’s shady dealings, which point to a plan to force its way into a Facebook-like social network called Deep Dream. Sneaking past the agency’s firewall from a warehouse in Reykjavik, Parsons manages to steal classified files with fresh information on Treadstone, the black-ops program for which Bourne was recruited, and its successor, code-named Iron Hand — information that appears to implicate Bourne’s own father (Gregg Henry) in some capacity.

    But Parsons’ hack doesn’t go undetected, catching the attention of Heather Lee (Alicia Vikander), who stands in the middle of what looks like Mission Control

    for one of the Apollo landings — an elaborate CIA data-crunching center, where techies sit at computer consoles, presumably aggregating private information on American citizens. If the expressionless Vikander is meant to represent a newer, smarter CIA, then new addition Tommy Lee Jones, who plays agency director Robert Dewey, suggests the battle-worn and borderline-haggard version of his former Man in Black. He has dark pouches under his eyes and walks with a limp, and his good-ol’-boy drawl belies the fact that the man at the helm during an age of cyber-warfare most likely still has an AOL account.

    And so Dewey delegates the high-tech duties to Lee, while depending on a contract killer known as “the Asset” (Vincent Cassel) to deal with the real problem: silencing Bourne. The sort of sociopath who never met anyone he didn’t finish by shooting directly in the forehead, Cassel’s character is just plain ruthless —

    and clearly a better match for Bourne’s skill set — which makes for violent efficiency as the two characters alternately stalk one another. Bourne wants to get to the bottom of the secrets involving his dad, and for that he’ll need to confront Dewey. Dealing with the Asset is sort of a bonus, yielding a reckless car chase that feels particularly insensitive in the wake of this month’s terror atrocity in Nice.

    The conventional wisdom on the Bourne series has been that the Doug Liman-directed original, 2002’s “The Bourne Identity,” made for a sleek 21st-century spy movie, but that the series didn’t really kick in until Greengrass came along and shook things up with his two sequels, “The Bourne Supremacy” and “The Bourne Ultimatum.” Revisit all three today, however, and it’s the first installment that holds up best, setting the tone for all that follows: While Greengrass was rightly praised for

    the intensity of his vérité style, with its dizzying handheld camerawork and splintered editing, it was Liman, operating from the sturdiest script of the bunch, who established a tougher, more “realistic” style of acting — and action — and who pressured the studio to let him shoot on real European locations at a time when other action movies cut corners.

    Still, there’s no question that Greengrass took those innovations and ran with them, and his typically jittery style has had such an influence on the genre that “Jason Bourne” feels like less of a sensory assault without sacrificing an ounce of excitement. Frustrated that earlier Bourne movies started shooting before the script was finished, Greengrass co-wrote the new film himself, partnering with longtime editor Christopher Rouse to deliver the series’ most globe-trotting installment. The action skips from Iceland to Berlin to London to Washington, D.C., taking a stunning detour through a

    massive, impressively staged protest in Greece.

    In many ways, “Jason Bourne” is the most unsettling movie in the series, seeing as it points to a vast conspiracy directed at the American people, and Greengrass’ style — rendered visceral via the marriage of Barry Ackroyd’s on-the-fly lensing, a tense techno score, and Rouse’s cutting-room trickery — lends itself nicely to an era in which shadow forces rely on such tools as satellite surveillance and facial-recognition software. In one scene reminiscent of Alex Gibney’s recent “Zero Days” documentary, Vikander’s Lee hacks the Reykjavik power grid. In another, she wipes a laptop by tapping into the nearest cell phone.

    It’s odd then that the instant the movie hits the Exocon convention in Vegas, where the potential for high-tech malfeasance ought to hit an all-time high, the film’s energy flags. Greengrass serves up long sequences of characters opening and closing doors, walking down corridors, trading text

    messages, and so on — all actions of a sort, but not the kind that make for a lively action movie — until the shooting starts. Just as the initial Damon-driven trilogy wrapped up Bourne’s business but left us wanting more, this sequel offers closure even as it entices us with the possibility of his return.

    Perle di sceneggiatura


    Bibliografia:

    Nota: Si ringraziano Universal Pictures International Italy e Xister Pressplay.

    Pressbook:

    PRESSBOOK COMPLETO in ITALIANO di JASON BOURNE

    Links:

    • Paul Greengrass (Regista)

    • Matt Damon

    • Tommy Lee Jones

    • Vincent Cassel

    • Julia Stiles

    • Riz Ahmed

    • Alicia Vikander

    • THE BOURNE LEGACY: ARRIVA IL 7 SETTEMBRE IL IV° ATTO DELLA SAGA DI SPIONAGGIO HOLLYWOODIANA PIU' POPOLARE E REMUNERATIVA (UN MILIARDO DI DOLLARI AL BOX OFFICE INTERNAZIONALE), MA AL TIMONE QUESTA VOLTA ABBIAMO TONY GILROY, MENTRE MATT DAMON (IL CELEBRE JASON BOURNE) CEDE IL PASSO A JEREMY RENNER PER DAR VITA AD UN NUOVO PERSONAGGIO (L'AGENTE AARON CROSS) (Anteprime)

    Altri Links:

    - Sito ufficiale
    - Pagina Facebook
    - Pagina Twitter

    1 | 2 | 3

    Galleria Video:

    Jason Bourne - trailer

    Jason Bourne - trailer (versione originale)

    Jason Bourne - spot 'Jason Bourne sta per tornare'

    Jason Bourne - spot 'E' tornato'

    Jason Bourne - clip 'Controllo dell'operazione'

    Jason Bourne - clip 'Treadstone'

    Jason Bourne - clip 'Fuga in moto'

    Jason Bourne - clip 'Inseguimento per le strade di Las Vegas'

    Jason Bourne - clip 'Io non sto dalla tua parte'

    Jason Bourne - intervista video col regista Paul Greengrass (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - intervista video con Matt Damon 'Jason Bourne' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - intervista video con Alicia Vikander 'Heather Lee' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - intervista video con Tommy Lee Jones 'Direttore della CIA Robert Dewey' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - intervista video con Julia Stiles 'Nicky Parsons' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - intervista video con Vincent Cassel 'Asset' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - featurette 'Il saluto di Alicia Vikander ai fan italiani' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - featurette 'La storia di Jason Bourne' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - featurette 'Jason Bourne è tornato' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - featurette 'Jason Bourne sbanca Las Vegas' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - featurette 'Il meglio di Bourne: i combattimenti' (versione originale sottotitolata)

    Jason Bourne - featurette 'Il meglio di Bourne: gli inseguimenti' (versione originale sottotitolata)

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    I morti non muoiono

    I MORTI NON MUOIONO

    72. Cannes - Dal 13 Giugno .... [continua]

    X-Men: Dark Phoenix

    X-MEN: DARK PHOENIX

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 6 Giugno

    "La saga di Fenice Nera è una ....
    [continua]

    Juliet, Naked - Tutta un'altra musica

    JULIET, NAKED-TUTTA UN'ALTRA MUSICA

    Dal Sundance Film Festival 2018 - Tratto dall'omonimo romanzo di Nick Hornby, ecco una commedia .... [continua]

    Aladdin

    ALADDIN

    Ancora al cinema - Nella versione live-action del classico Disney (1992) Will Smith nel .... [continua]

    Dolor Y Gloria

    DOLOR Y GLORIA

    Ancora al cinema - Tra i più attesi!!! - RECENSIONE - Cannes .... [continua]

    John Wick 3 - Parabellum

    JOHN WICK 3 - PARABELLUM

    Ancora al cinema - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 16 Maggio

    Si vis ....
    [continua]

    Pokémon Detective Pikachu

    POKÉMON DETECTIVE PIKACHU

    Ancora al cinema - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 9 Maggio

    "Sono davvero ....
    [continua]