ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Avengers: Endgame

    AVENGERS: ENDGAME

    Dal 24 Aprile

    "È stato un esperimento davvero unico. Sono 10 anni di storytelling ....
    [continua]

    The Song of Names

    THE SONG OF NAMES

    New Entry - Clive Owen e Tim Roth protagonisti di una "storia poliziesca emotiva" .... [continua]

    Il professore e il pazzo

    IL PROFESSORE E IL PAZZO

    Ancora al cinema - Tra i più attesi!!! - La prima volta insieme .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > Sangue del mio sangue

    SANGUE DEL MIO SANGUE: L'IMMAGINE DI LIBERTA' A CAVALLO TRA PASSATO E PRESENTE SECONDO MARCO BELLOCCHIO

    Dalla 72. Mostra del Cinema di Venezia - Dal Toronto Film Festival 2015 - RECENSIONE - Dal 9 SETTEMBRE

    "Il film nasce dalla scoperta casuale delle antiche prigioni di Bobbio e mi ha ispirato la storia di Benedetta, una monaca murata viva nella prigione convento di Santa Chiara, a Bobbio. Mi parve che questa storia dissepolta da un passato così remoto meritasse un ritorno al presente dell’Italia di oggi e più precisamente in un’Italia di paese, Bobbio, che la modernità, la globalizzazione hanno ormai cancellato... Non mi sono preoccupato affatto dell'architettura drammaturgica e poi non mi interessava stabilire connessioni rigide tra il passato e il presente. Ci sono allusioni che concatenato le sfere temporali: il dominio della chiesa cattolica nel '600 paradossalmente si conclude con il dominio democristiano in Italia, che pur permettendo un relativo benessere succhiava il sangue a quella che era una prospettiva di novita' e cambiamento... (La protagonista stessa, Benedetta) ... rappresenta un'immagine di liberta', una donna che non vuole arrendersi e che fino in fondo esprime il desiderio di essere se stessa. E' una forza simbolica che resiste nel tempo per difendere miracolosamente la propria liberta'"
    Il regista e sceneggiatore Marco Bellocchio

    (Sangue del mio sangue; ITALIA/FRANCIA/SVIZZERA 2015; Drammatico; 107'; Produz.: Kavac film/IBC Movie e Rai Cinema in co-produzione con Barbary Films - RSI Radiotelevisione svizzera - Amka Film in associazione con SOFITVCINE 2 ; Distribuz.: 01 Distribution)

    Locandina italiana Sangue del mio sangue

    Rating by
    Celluloid Portraits:




    Trailer

    Titolo in italiano: Sangue del mio sangue

    Titolo in lingua originale: Sangue del mio sangue

    Anno di produzione: 2015

    Anno di uscita: 2015

    Regia: Marco Bellocchio

    Sceneggiatura: Marco Bellocchio

    Soggetto: PRELIMINARIA - La 'famiglia' cinematografica di Marco Bellocchio nella genesi di 'Sangue del mio sangue':

    Con questo film Marco Bellocchio ha riunito attorno a sé la sua “famiglia” cinematografica, con cui ha da lungo tempo un sodalizio artistico e umano. Roberto Herlitzka, indimenticabile Aldo Moro in Buongiorno, Notte e incisivo politico in
    Bella Addormentata; Pier Giorgio Bellocchio, suo figlio, che ha fatto esordire bambino
    nel cinema, per poi dirigerlo in vari suoi film (Buongiorno, notte, Bella Addormentata, Vincere…) e spettacoli teatrali (Zio Vanja); Lidiya Liberman, che ha scoperto e voluto a teatro per il ruolo di Helena in Zio Vanja e che ha fatto debuttare ora nel cinema; Alba Rohrwacher, che ha diretto in Sorelle mai e Bella addormentata e Federica Fracassi (anche lei in Bella addormentata). E poi Toni Bertorelli, indimenticabile interprete di Il principe di Homburg e L’ora di religione, Bruno Cariello, al quarto film con Bellocchio, e Filippo Timi straordinario protagonista di Vincere, nel quale ha lavorato anche Fausto Russo Alesi. Senza dimenticare Elena Bellocchio, già interprete di Sorelle Mai.

    E Bellocchio li ha riuniti tutti a Bobbio, dove ha girato il suo primo film I pugni in tasca e
    dove ogni estate tiene il laboratorio per i giovani “Fare Cinema”. E proprio un’estate, alla ricerca di nuove location, scopre le antiche prigioni di Bobbio, chiuse e abbandonate da molti decenni, che in un remotissimo passato facevano parte del convento di S. Colombano. In questo convento-prigione, in questa cittadina della Val Trebbia, luogo cinematografico e dell’anima, tra passato e presente, prende vita Sangue del mio sangue…

    Cast: Roberto Herlitzka (Conte)
    Pier Giorgio Bellocchio (Federico)
    Lidiya Liberman (Benedetta)
    Fausto Russo Alesi (Cacciapuoti)
    Alba Rohrwacher (Maria Perletti)
    Federica Fracassi (Marta Perletti)
    Alberto Cracco (Inquisitore francescano)
    Bruno Cariello (Angelo)
    Toni Bertorelli (Dott. Cavanna)
    Filippo Timi (il pazzo)
    Elena Bellocchio (Elena)
    Ivan Franek (Rikalkov)
    Patrizia Bettini (Moglie del Conte)
    Sebastiano Filocamo (Padre Confessore)
    Alberto Bellocchio (Cardinal Federico Mai)

    Musica: Carlo Crivelli

    Costumi: Daria Calvelli

    Scenografia: Andrea Castorina

    Fotografia: Daniele Ciprì

    Montaggio: Francesca Calvelli e Claudio Misantoni

    Casting: Stefania De Santis

    Scheda film aggiornata al: 08 Ottobre 2015

    Sinossi:

    IN BREVE:

    Federico, un giovane uomo d’armi, viene sedotto come il suo gemello prete da suor Benedetta che verrà condannata ad essere murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio. Nello stesso luogo, secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore ministeriale, che scoprirà che l’edificio è ancora abitato da un misterioso Conte, che vive solo di notte.

    Commento critico (a cura di ENRICA MANES)

    I ricordi e il tempo ritornano, incessantemente, nei luoghi e nell'anima degli uomini in un passato che ritorna e trova i suoi specchi e i suoi riflessi nel presente; accade, nella vita e nel cinema di Bellocchio che inserisce spicchi di vita - la sua - nella trama dei suoi capolavori, come una Athena dalla testa di Zeus. Integrità e passione, ironia e carattere, eppure Sangue del mio sangue voleva - in principio - essere soltanto un esperimento.

    Un racconto visivo, privo di una trama unica e strutturata che mostra come siano le immagini a poter condurre l'azione e guidare lo spettatore nell'interpretazione, libera, degli eventi. L'anima del regista suggerisce, non impone, attraverso la fotografia impeccabile, i notturni sublimi, le vedute di acque che scorrono, il limite tra storia e leggenda che accompagna la sua Bobbio e la storia dimenticata di molti altri borghi; una voce silenziosa che si esprime in

    immagine e che stimola la curiosità per altre fiabe e altre realtà.

    Il realismo magico di Bellocchio torna dopo le esperienze di La visione del Sabba, in una cifra conoscitiva dell'autore che ritorna e che crea una nicchia unica nel panorama filmografico italiano. Una natura parlante, alla maniera della grande stagione del surrealismo e delle prime esperienze artistiche del primo quarto del Novecento: un mondo reale popolato dal magico e dall'irreale che insiste sulle vite degli uomini. E sono storie di intrecci quelle che Bellocchio presenta, dal punto di vista dei gemelli, fratelli e sorelle, intrepretati mirabilmente da Pier Giorgio Bellocchio, Alba Rohrwacher e Federica Fracassi.

    Ironia e delicatezza, irruenza: i vizi, i pregi, le virtù degli uomini di ogni tempo diventano protagonisti insieme alla natura parlante, quasi personificazioni e allegorie letterarie. Il mondo di Bellocchio si legge, si sente e si guarda nel suo essere tattile e insieme tutti

    i sensi ma sussurra anche fra le righe: il mondo di ieri - il Seicento della clausura nel convento di Santa Chiara - trova nei riflessi del mondo di oggi, attraverso la figura della strega (una straordinaria Lidiya Liberman), che cavalca i tempi oltre la leggenda, i limiti e la perdita dei valori di uguaglianza e rispetto, la cancellazione dell'amore e dei veri affetti, l'incomprensione e il terrore del diverso, in qualunque forma esso si mostri.

    Bibliografia:

    Nota: Si ringraziano 01 Distribution, lo Studio PUNTO&VIRGOLA e InterNos Communication.

    Pressbook:

    PRESSBOOK COMPLETO in ITALIANO di SANGUE DEL MIO SANGUE

    Links:

    • Marco Bellocchio (Regista)

    • Alba Rohrwacher

    • Roberto Herlitzka

    • Filippo Timi

    1

    Galleria Video:

    Sangue del mio sangue - trailer

    Sangue del mio sangue - clip 'Il pazzo'

    Sangue del mio sangue - clip 'La prova'

    Sangue del mio sangue - clip 'La reclusa'

    Sangue del mio sangue - clip 'Il mistero'

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    Torna a casa, Jimi! 10 cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro

    TORNA A CASA, JIMI! 10 cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro

    RECENSIONE - Un padrone pronto a tutto per il suo amico a quattro zampe nel .... [continua]

    Shazam!

    SHAZAM!

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 3 Aprile

    "Per me la grande attrazione del personaggio ....
    [continua]

    Cafarnao - Caos e miracoli

    CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI

    VINCITORE del Premio della Giuria a Cannes 2018 - Dall'11 Aprile

    "'Cafarnao' ....
    [continua]

    Book Club - Tutto può succedere

    BOOK CLUB - TUTTO PUO' SUCCEDERE

    RECENSIONE - Dal 4 Aprile

    "A Hollywood, nella società, c'è una fortissima discriminazione dell'età ....
    [continua]

    Dumbo

    DUMBO

    Ancora al cinema - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 28 Marzo

    "L’idea di ....
    [continua]

    Bentornato Presidente

    BENTORNATO PRESIDENTE

    Ancora al cinema - RECENSIONE - Il Presidente Peppino Garibaldi (Claudio Bisio) torna a .... [continua]

    Green Book

    GREEN BOOK

    Ancora al cinema - VINCITORE agli OSCAR 2019 di 3 statuette: 'Miglior Film', .... [continua]