ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Grazie a Dio

    GRAZIE A DIO

    New Entry - Una storia vera di pedofilia nell'obiettivo di François Ozon - Dal .... [continua]

    Hustlers

    HUSTLERS

    New Entry - Jennifer Lopez spogliarellista a New York secondo la visione 'sportiva' di .... [continua]

    Jesus Rolls - Quintana è tornato

    JESUS ROLLS - QUINTANA E' TORNATO

    New Entry - Ecco lo spin-off de Il Grande Lebowski (1998) dei Fratelli Coen .... [continua]

    Il segreto della miniera

    IL SEGRETO DELLA MINIERA

    New Entry - Dal 31 Ottobre

    "Il segreto della miniera è un’opera bella ....
    [continua]

    Hope Gap - Le cose che non ti ho detto

    HOPE GAP - LE COSE CHE NON TI HO DETTO

    New Entry - TIFF 2019 - Prossimamente .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > Mai così vicini

    MAI COSI' VICINI: UNA COMMEDIA ESEMPLARE SULL’ESISTENZA E SULL’AMORE DALL’ACCLAMATO REGISTA ROB REINER ('HARRY TI PRESENTO SALLY', 'NON È MAI TROPPO TARDI'). CON MICHAEL DOUGLAS E DIANE KEATON

    PREVIEW in ENGLISH by SCOTT FOUNDAS (www.variety.com) - Dal 10 LUGLIO

    "Fondamentalmente faccio sempre lo stesso tipo di film. La donna è sempre ad uno stadio più sviluppato ed è emotivamente matura. E l'uomo è un idiota che va in giro cercando di risolvere tutto, fino a quando si rende conto che dovrebbe stare insieme alla donna. Ed è così che va in 'Mai cosi’ vicini'... Mi ha colpito questo, persone in età matura che si incontrano ad un certo punto della loro vita... L'idea principale è incentrata su persone che hanno deciso di chiudere con l’amore, che non hanno intenzione di essere nuovamente coinvolti sentimentalmente e in qualche modo si incontrano e si trovano reciprocamente... Per un film come questo, è necessario individuare due persone in quella fascia di età che abbiano anche una sorta di qualità romantica, una parte di loro che possa trasmettere sentimentalismo e sensualità... ".
    Il regista Rob Reiner

    (And so it goes; USA 2014; Dramedy romantico; 94'; Produz.: Castle Rock Entertainment/Envision Entertainment/Foresight Unlimited; Distribuz.: Videa CDE)

    Locandina italiana Mai così vicini

    Rating by
    Celluloid Portraits:



    See SHORT SYNOPSIS
    Trailer

    Titolo in italiano: Mai così vicini

    Titolo in lingua originale: And so it goes

    Anno di produzione: 2014

    Anno di uscita: 2014

    Regia: Rob Reiner

    Sceneggiatura: Mark Andrus

    Cast: Michael Douglas (Oren Little)
    Diane Keaton (Leah)
    Yaya DaCosta (Kennedy)
    Frankie Valli (Proprietario del club)
    Sterling Jerins (Sarah)
    Paloma Guzmán (Selena)
    Frances Sternhagen (Claire)
    Andy Karl (Ted Westburg)
    Rob Reiner (Artie)
    David Aaron Baker (David Shaw)
    Barbara Vincent (Agente del patrimonio reale)
    Austin Lysy (Kyle)
    Scott Shepherd (Luke)
    Maurice Jones (Ray)
    Luke Robertson (Jason)

    Musica: Marc Shaiman

    Costumi: Leah Katznelson ed Ellen Mirojnick

    Scenografia: Ethan Tobman

    Fotografia: Reed Morano

    Montaggio: Dorian Harris

    Casting: Laura Rosenthal

    Scheda film aggiornata al: 24 Luglio 2014

    Sinossi:

    IN BREVE:

    Ci sono milioni di ragioni per non provare simpatia nei confronti dell’agente immobiliare Oren Little (Michael Douglas). Intenzionalmente indisponente verso il genere umano, non desidera altro che vendere un’ultima casa e andare in pensione in santa pace. I suoi piani però vengono scombinati dal figlio che, inaspettatamente, gli molla la nipote, della cui esistenza non sapeva nulla. Incapace di prendersi cura della tenera bambina di nove anni, la affida alla risoluta ed amabile vicina di casa Leah (Diane Keaton) e cerca di tornare alla sua monotona quotidianità ma, un po’ alla volta e con una certa riluttanza, Oren imparerà ad aprire il cuore alla famiglia, a Leah e alla vita stessa.

    IN DETTAGLIO:

    Sono milioni le ragioni per non provare simpatia per l’agente immobiliare Oren Little (Michael Douglas), e questo è proprio ciò che vuole. Intenzionalmente antipatico con chiunque, non desidera altro che vendere un’ultima casa e andare in pensione in pace e tranquillità. Sua moglie Sarah Beth è morta molti anni prima e, in attesa del grande affare immobiliare, trascorre il tempo nel sua villetta sulla costa "Little Shangri-La", circondato da una comunità di vicini molto uniti che cerca di evitare il più possibile a meno di non doversi lamentare apertamente dei loro rumorosi figli o di monopolizzare l'intero vialetto con la sua Mercedes cabriolet. Anche la gentile Leah (Diane Keaton), che insiste nell'invitare Oren, nonostante il suo comportamento irritabile, a partecipare ai suoi aperitivi a base di mojito, viene sempre respinta. La sua unica e vera amica è la collega Claire (Frances Sternhagen), che passa sopra ai suoi atteggiamenti sgradevoli in nome della loro pluridecennale conoscenza e per il fatto che lei stessa dispensa altrettante sarcastiche critiche. La vita di Oren viene stravolta quando suo figlio Luke (Scott Shepherd), con cui è da tempo in rotta compare di punto in bianco, chiedendogli di occuparsi temporaneamente della nipotina di nove anni (Sterling Jerins) di cui Oren non sapeva nemmeno dell’esistenza. Sarah (che porta il nome della defunta moglie di Oren) viene letteralmente lasciata alla porta di Oren che accetta con molta riluttanza di occuparsene. Subito, però, la “molla” a Leah, che sul momento è troppo commossa dalla tristezza della piccola, per rifiutarsi di occuparsene, malgrado trovi assurdo che Oren si aspetti che sia a lei a prendersi cura della bimba permettendo a lui di riprendere la sua normale quotidianità. Ma anche Leah deve fare il suo percorso; sta tentando di avere una seconda occasione per affermarsi come cantante nei locali e potrebbe avere successo se solo non finisse ogni volta per parlare del suo defunto marito e scoppiasse in lacrime abbandonando il palco e la sua band, guidata dall’affettuoso pianista (Rob Reiner). Col tempo, il bisogno di amore e di affetto di Sarah avvicina sempre più Oren e Leah e fa si che scoprano altri lati l'uno dall'altro. All’inizio Oren è completamente concentrato sulla vendita della casa di famiglia per poter finalmente andare in pensione; ma ben presto scopre che Leah non è solo un paio di mani in più per la piccola Sarah. E Leah scopre che la scorza indurita di Oren potrebbe essere solo un aspetto superficiale che nasconde un’umanità che vale la pena far emergere. Insieme, Oren e Leah affrontano momenti divertenti, gioiosi, buffi e talvolta intensi che sono diventati la loro nuova realtà. E a poco a poco, Oren inizia ad aprire il suo cuore alla sua famiglia, a Leah, e alla vita stessa.

    SHORT SYNOPSIS:

    A self-centered realtor enlists the help of his neighbor when he's suddenly left in charge of the granddaughter he never knew existed until his estranged son drops her off at his home.

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    (COMING SOON...)

    Secondo commento critico (a cura di SCOTT FOUNDAS, www.variety.com)

    ROB REINER, MICHAEL DOUGLAS AND DIANE KEATON DELIVER A RETIREMENT-AGE ROMANCE AS GENERIC AS ITS TITLE.

    Somewhere, Billy Joel is cringing. While the title of Rob Reiner’s “And So It Goes” seems intended as take-it-on-the-chin affirmation of life’s inevitable detours and potholes, the movie itself feels like a surrender — to the kind of geriatric burlesque that increasingly seems to be the only game in town for A-list stars of Social Security age. Rivaling headliner Michael Douglas’ recent altacocker ensembler “Last Vegas” in its quantity of arthritic slapstick and tearjerking platitudes, this independently financed reunion project for the actor and his “American President” director is being positioned by upstart distrib Clarius as an alternative to the summer’s comicbook blockbusters. But “And So It Goes” will need a Viagara-sized box office miracle to come anywhere near the niche success of the recent “Parental Guidance” ($77 million) and “The Best Exotic Marigold

    Hotel” ($46 million), to say nothing of Reiner’s own “The Bucket List” ($93 million).

    Screenwriter Mark Andrus, who earned an Oscar nomination for co-writing James L. Brooks’ “As Good As It Gets,” has mined more than a bit of Jack Nicholson’s cantankerous curmudgeon from that film (minus the OCD) for Douglas’ Oren Little, a formerly high-flying Connecticut real-estate agent who’s turned sour and booze-swilling in the decade since losing his wife to cancer. When we first meet him, Oren is trying to unload his own palatial Fairfield estate before retiring to Vermont — a turn of events that would please no one more than the fellow tenants of the lakeside fourplex where Oren has taken up residence while waiting for the right buyer to come along. They include widowed lounge singer Leah (Diane Keaton), who chides Oren for his selfishness and insensitivity (to his fellow man, small children and even stray

    dogs), but whose ultimate destiny with the character is, like most things about “And So It Goes,” hopelessly obvious from the start.

    Andrus and Reiner (who directs in canned, sitcom rhythms) draw on Douglas’ own troubled relationship with son Cameron to give Oren an estranged adult son (Scott Shepherd), who turns up out of the blue on the eve of a nine-month prison sentence (on trumped-up SEC charges) and asks Oren to take care of 10-year-old Sarah (Sterling Jerins), the granddaughter he didn’t know he had. And from there, you can just about set your watch by the amount of time it will take for Oren’s shriveled-up heart to enlarge by the requisite two sizes — though not before he first tries to foist the moppet off on her birth mother, an ill-advised episode that detours the film through a most unconvincing junkie underworld seemingly imported from a very special episode

    of “Diff’rent Strokes.”

    Douglas, who did some of the best work of his career playing bottomed-out middle-aged losers in “Wonder Boys” and the tragically underseen “Solitary Man,” here serves mainly as a wind-up comic-insult machine, whenever the character isn’t being confronted by such exotic pop-culture phenomena as Facebook and “Duck Dynasty.” Keaton fares somewhat better in an equally one-dimensional role, playing a gloss on her high-strung, lovelorn neurotic from Nancy Meyers’ “Something’s Gotta Give.” Mostly, it’s a pleasure to watch the leggy, silver-haired actress onstage, gently crooning her way through a hit parade of Irving Berlin, Jimmy Van Huesen and Rodgers & Hart standards, even if the movie makes too much of a recurring gag about her inability to make it through a song without bursting into tears. (Reiner himself cameos as Keaton’s piano man, while Frankie Valli pops up as a potential employer.)

    Watching “And So It Goes,” it’s hard not

    to imagine what a richer, more sophisticated, and finally more human affair the late Paul Mazursky — or even the Reiner of earlier days — could have made from this same basic arrangement of elements. But Mazursky wasn’t much in demand of late and neither, it seems, are grown-up relationship movies where real feeling ever risks rupturing the anodyne surface. Whenever the film feels like it might be on the verge of such a turn, it reliably opts for the cheap punch line or easy pathos. For all of its 93 minutes, you never feel anything significant is at stake for anyone — save for a paycheck.

    Bibliografia:

    Nota: Si ringraziano Videa CDE e Maria Rosaria Giampaglia (QuattroZeroQuattro)

    Pressbook:

    PRESSBOOK COMPLETO in ITALIANO di MAI COSI' VICINI

    Links:

    • Rob Reiner (Regista)

    • Michael Douglas

    • Diane Keaton

    1 | 2 | 3

    Galleria Video:

    Mai così vicini - trailer

    Mai così vicini - trailer (versione originale) - And so it goes

    Mai così vicini - clip 1

    Mai così vicini - clip 2

    Mai così vicini - clip 3

    Mai così vicini - featurette (versione originale sottotitolata)

       FEATURETTE 'DIANE KEATON' in Lingua Originale INGLESE con sottotitoli in ITALIANO

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    E poi c'è Katherine

    E POI C'E' KATHERINE

    Tra i più attesi!!! - Soprannominato da "Vanity Fair" 'Il nuovo 'Diavolo veste Prada' .... [continua]

    Tutta un'altra vita

    TUTTA UN'ALTRA VITA

    Dal 12 Settembre .... [continua]

    Vox Lux

    VOX LUX

    Dalla 75. Mostra del Cinema di Venezia - Dal 12 Settembre

    "Il mio ....
    [continua]

    It - Capitolo 2

    IT - CAPITOLO 2

    RECENSIONE - Dal 5 Settembre

    "La prima volta che ho interpretato Pennywise nessuno sapeva ....
    [continua]

    Il re leone

    IL RE LEONE

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 21 Agosto

    "È una storia davvero molto amata da ....
    [continua]

    La fattoria dei nostri sogni

    LA FATTORIA DEI NOSTRI SOGNI

    Tra i più attesi!!! - Realizzare il sogno di una vita si può? Si. .... [continua]

    Maleficent - Signora del male

    MALEFICENT - SIGNORA DEL MALE

    Tra i più attesi!!! - ANTEPRIMA EUROPEA alla Festa del Cinema di Roma .... [continua]