ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Radioactive

    RADIOACTIVE

    New Entry - Il film di Marjane Satrapi è dedicato alla vita rivoluzionaria e .... [continua]

    Nato il quattro luglio

    NATO IL QUATTRO LUGLIO

    New Entry - Nel capolavoro di Oliver Stone sulla guerra del Vietnam obiettivo puntato .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > The Gunman

    THE GUNMAN: SEAN PENN KILLER PENTITO A TU PER TU CON UN PASSATO DIFFICILE DA LASCIARSI ALLE SPALLE, ANCHE PER UN AMORE COME JASMINE TRINCA

    RECENSIONE ITALIANA in ANTEPRIMA e PREVIEW in ENGLISH by GUY LODGE (www.variety.com) - Dal 7 MAGGIO

    (The Gunman; SPAGNA/REGNO UNITO/FRANCIA 2014; Noir; 115'; Produz.: Anton Capital Entertainment/ (ACE)/Canal+/Nostromo Pictures/Prone Gunman Productions/Silver Pictures/StudioCanal/TF1 Films Production ; Distribuz.: 01 Distribution)

    Locandina italiana The Gunman

    Rating by
    Celluloid Portraits:



    See SHORT SYNOPSIS
    Trailer

    Titolo in italiano: The Gunman

    Titolo in lingua originale: The Gunman

    Anno di produzione: 2014

    Anno di uscita: 2015

    Regia: Pierre Morel

    Sceneggiatura: Pete Travis e Don MacPherson

    Soggetto: Tratto da uno dei capolavori del noir europeo La position du tireur Couche (Posizione di tiro) di Jean-Patrick Manchette.

    Cast: Sean Penn (Jim Terrier)
    Javier Bardem (Felix)
    Idris Elba (Dupont)
    Ray Winstone (Stanley)
    Mark Rylance (Cox)
    Peter Franzén (Reiniger)
    Jasmine Trinca (Annie)
    Deborah Rosan (attrice)
    Melina Matthews (la segretaria di Cox)
    Ade Oyefeso (Eugene)

    Musica: Marco Beltrami

    Costumi: Jill Taylor

    Scenografia: Andrew Laws

    Fotografia: Flavio Martínez Labiano

    Montaggio: Frederic Thoraval

    Casting: Reg Poerscout-Edgerton

    Scheda film aggiornata al: 26 Maggio 2015

    Sinossi:

    IN BREVE:

    Martin Terrier (Sean Penn) è un ex contractor delle forze speciali che presta servizio per una organizzazione non governativa in Congo. Martin ha intenzione di cedere le armi per dedicarsi all'amore della sua vita (Jasmine Trinca) ma il capo dell'organizzazione per cui lavora ha altri piani per lui e gli propone un ultimo compito da portare a termine. Tradito dalla organizzazione per cui lavorava, Terrier è costretto a fuggire in un sanguinoso viaggio in Africa e in Europa in un brutale gioco del gatto col topo. Sarà l'occasione obbligata per Terrier a fare i conti con il suo violento passato.

    IN DETTAGLIO:

    Jim Terrier (Sean Penn) ha un passato discutibile: forte di un addestramento speciale, ha operato in diverse zone pericolose come Agente Speciale Internazionale. Ma ora sta cercando di riscattarsi. È profondamente innamorato di Annie (Jasmine Trinca) e con lei è intenzionato a cambiare vita in un villaggio africano del Congo, sede di una ONG che si occupa di fornire acqua potabile agli abitanti. Ma per quanto si sforzi di cancellarlo, il passato lo ossessiona: sopravvissuto all’attentato di tre sicari è costretto a tornare in azione. Deve usare tutte le risorse per le quali è stato addestrato per sopravvivere e dimostrare la sua innocenza. Per scoprire di chi sia la mano che lo vuole morto si muoverà in lungo e in largo per l’Europa, trovando sul suo cammino persone disposte a credere in lui (Dupont - Idris Elba), vecchie conoscenze dai trascorsi non proprio limpidi (Felix - Javier Bardem) ed ex compagni dalla morale discutibile (Cox - Mark Rylance).

    SHORT SYNOPSIS:

    A former Special Forces soldier and military contractor, suffering from PTSD, goes on the run from London to Barcelona and across Europe.

    A sniper on a mercenary assassination team, working for an unknown client, kills the minister of mines of the Congo. Terrier's (Sean Penn's) successful kill shot forces him to go into hiding to protect himself and the members of the team from retribution. This includes abruptly abandoning his girlfriend who has no idea what is going on. The assassination, paid for by a foreign mining company, triggers wide spread chaos and death in an already inflamed Congo. Terrier returns to the Congo years later working for an NGO, but eventually finds himself to be the target of a paid hit squad somehow connected to the ministers assassination. This leads to immediate deaths and the endangerment of the people working around him, and forces him back into hiding. In trying to discover who has put a price on his head, he begins to reconnect to the members of his old assassination team, including his old girlfriend. Always aware there is no path to redemption for his crimes, he is also periodically ...

    Commento critico (a cura di ROSS DI GIOIA)

    Nel Congo insanguinato da una guerra civile senza via d’uscita, Jim Terrier (Sean Penn), uomo che per mantenere la pace abbraccia i conflitti, forte di un addestramento speciale, opera come Agente Speciale Internazionale in incognito. Ufficialmente, tuttavia, Jim lavora in un villaggio con compiti di peace keeping, garantendo l’incolumità dei volontari di una ONG del posto. Una versione questa a cui crede perfino la sua compagna, Annie (Jasmine Trinca), medico pure lei impegnata in una ONG, e con la quale Jim vorrebbe “accasarsi”. C’è però di mezzo una ultima missione da compiere - l’uccisione di un noto esponente politico locale - che reca con sé una condizione: bisogna scomparire definitivamente dal Paese, lasciandosi dietro tutto, Annie compresa.
    Ad assassinio compiuto, dunque, Jim se ne va pieno di rimorsi per rifarsi una nuova vita, finendo per scavare pozzi d’acqua potabile per i poveri dell’Africa. Ma quando il passato sembra alle spalle,

    tre sicari lo cercano per “ripagarlo” proprio per quell’ultimo lavoretto in Congo. Jim allora cerca di rimettere insieme i pezzi del mosaico e parte per l'Europa alla caccia dei colleghi dell’epoca Cox (Mark Rylance) e Felix (Javier Bardem), mentre l’agente dell’Interpol Dupont (Idris Elba) tesse lentamente la sua tela…

    Niente al cinema riesce meglio del doppio/triplo/quadruplo gioco. L’avrà pensata così il regista Pierre Morel (Banlieue 13, Taken) accarezzando l’idea del progetto di The Gunman. E deve essere stato talmente bravo ad intortarlo a Sean Penn (perché altrimenti non si spiega…) da accaparrarsi così il due volte premio Oscar (ma c’è anche Bardem, qui col rispolverato ghigno di Skyfall); e Penn, a sua volta, avrà pensato che non si fosse troppo lontani dalle parti di The Interpreter. C’è un problema però: Morel non è Sydney Pollack. E si vede. Anzi, la presenza di Jasmine Trinca ci fa venire in mente L'ultima alba,

    con Bruce Willis e Monica Bellucci (potenza delle improbabili accoppiate italoamericane da grande schermo, si suppone). Francamente noioso, sempre pronto a mettere in scena una svolta o che poi non arriva o che hai previsto ancora prima del cambio di scena, il plot arranca per quasi due ore, avvitandosi sul tentativo di dirci che “no, c’è di più oltre alla curiosità di rivedere Penn in un action e come se la cava Trinca ad Hollywood…”. Già, Trinca. Ugualmente lei ci mette il mestiere e non sfigura affatto, ma resta un corpo estraneo in un film che chiede troppo ai suoi esilissimi fondamentali. Quest’ultimi ancora più confusi se si pensa che si passa dalla denuncia per la situazione congolese (è fiction, ma la realtà delle cose in molti Paesi del Continente Nero non è diversa) al massacro in una arena di tori a Barcellona… come dire: non tutte le battaglie sociali

    hanno pari dignità. Un monolite, questo The Gunman, ad un cinema che paga sempre più dazio e che viene punito dagli spettatori: negli Usa è stato un flop pauroso, incassando poco più di 10 milioni di dollari.

    Secondo commento critico (a cura di GUY LODGE, www.variety.com)

    SEAN PENN'S ODD ATTEMPT TO REFASHION HIMSELF AS A MIDDLE-AGED ACTION HERO WON'T GIVE LIAM NEESON ANY SLEEPLESS NIGHTS.

    “The Guns, Man” might have been a more apt title for “The Gunman,” given how much of Pierre Morel’s latest passport-brandishing shoot-‘em-up is dedicated to showcasing Sean Penn’s unexpectedly ripped physique. Sadly, Penn’s veiny, sweat-glazed biceps are the most objectively impressive feature of this rote, humorless thriller, a distinctly unconvincing attempt to refashion the star — who also co-wrote and produced — as a middle-aged action hero in the Liam Neeson mold. Covering similar stylistic territory to Morel’s megahit “Taken,” with notional political context tacked on to fit its leading man’s public persona, this curious blend of exploitation pic and vanity project certainly won’t be inaugurating an equivalent franchise, but may hit its target in ancillary.

    It’s been 10 years since two-time Oscar winner Penn last headlined a multiplex-ready genre

    pic (Sydney Pollack’s comparatively upscale “The Interpreter,” co-starring Nicole Kidman), but there’s no precedent in his career for one quite like “The Gunman,” which puts the 54-year-old actor through repeated bouts of violent, frequently shirtless badassery. Prior to the release of “Taken,” Neeson was a similarly unlikely candidate for tough-guy reinvention, though he had mass-franchise credentials and took to B-movie stardom with a gravelly presence and deadpan wit that Penn, for all his physical and thespian prowess, can’t quite muster here. When the imposingly charismatic Idris Elba pops up in a long-teased but perfunctory supporting role in the pic’s second half, it’s hard not to think both actors might have been better off swapping roles.

    “I don’t want to do this s— any more,” complains Penn’s Special Forces soldier-turned-assassin Jim Terrier — a character name that could hardly be more patently writer-devised if it were Jack Russell. Whether the allusion to

    Danny Glover’s deathless “Lethal Weapon” catchphrase is intentional, or merely indicative of “The Gunman’s” paucity of fresh ideas, Terrier’s stone-faced weariness makes him an oddly difficult figure to root for. Penn has always excelled playing damaged human figures; perhaps his hand in the script (which he co-adapted, with Don MacPherson and Pete Travis, from a 1981 pulp novel by Frenchman Jean-Patrick Manchette) accounts for the degree of moral compromise in Terrier, a well-meaning liberal atoning for corrupt acts in his past. Yet in presenting the character as both a fundamentally flawed hero and a rule-busting daredevil who literally goes surfing in unsafe waters — cue our first extended gaze at Penn’s brick-built torso — the star and filmmakers seek to have it both ways. This unhappy balance between right-on realism and heightened derring-do goes for the film at large.

    A none-too-authentic-looking Democratic Republic of Congo provides the backdrop for a 2006-set

    prologue: Terrier and a group of European ex-military associates have been paid by an unspecified authority to execute the country’s minister of mining. As the designated trigger, Terrier is forced to flee the country after successfully carrying out the mission, leaving behind his (naturally) decades-younger g.f., Annie (Jasmine Trinca), who is unaware of the plot. In the wake of the assassination, the country is plunged into a civil war: Needless to say, “The Gunman” is entirely blithe in its fabrication of Third World history.

    Eight years later, Terrier is back in the Congo, mildly PTSD-afflicted and worthily digging wells for an NGO. Though his mercenary days are behind him, other parties aren’t willing to forgive and forget: After narrowly escaping an attempt on his life, he jets back to London, enlisting the help of grizzled comrade Stanley (Ray Winstone, on standard Cockney-geezer setting) to identify his attackers. His investigation also leads

    him to estranged colleagues Cox (Mark Rylance), now a suit working for their former contractors, and Felix (Javier Bardem, dripping smarm and hair oil), a wily Barcelona-based businessman with a range of stakes in Africa. To Terrier’s greater consternation, he has also coerced a reluctant Annie — an intelligent professional woman with, apparently, no romantic agency of her own — into marriage.

    From this setup, the action skips through a predictable succession of standoffs and shootouts across Spain and Gibraltar — directed with anonymous efficiency by Morel, albeit rather more distinctively scored by a typically zealous Marco Beltrami. While glossily shot on location in Spain, South Africa and England by Flavio Labiano, the film’s larger setpieces don’t always exploit their scenic backdrops as creatively as they might — though a climactic chase through Barcelona’s iconic La Monumental bullfighting ring does take the beast by the horns, so to speak. (A

    closing-credits caveat acknowledging the city’s 2012 ban on the sport further shows up the dated material.)

    With every principal player turning out to have more or less the precise agenda viewers will have suspected from the beginning, the supporting cast goes strictly through the motions. Though he enjoys second billing, Elba appears only at the 77-minute mark as an Interpol agent of initially ambiguous allegiance. His snappy presence is welcome, though he’s burdened with some of the film’s most cumbersome scripting — chiefly a tortuous sustained metaphor about treehouses and termites that he and Penn lurch through with unaccountably straight faces. Potentially electrifying supporting players like Rylance and Bardem are given few notes to play that merely capable journeymen could not; in her first English-language film, the usually luminous Trinca can’t inject much gumption into a role that amounts to little more than passive ornamentation for the protagonist.

    For “The Gunman” has

    been conceived as Penn’s film through and through, no matter how uncomfortably he carries it. Every move that a George Clooney might rakishly pull off — say, stealing a blazer from the back of a stranger’s chair en route to a dinner date — Penn makes seem borderline sociopathic. It’s his singular intensity and eccentricity as a performer that lends this otherwise form-following throwaway what unusual angles it has, yet that’s also the reason the film fails to work on its own beef-brained terms. “Take care of your mind,” a doctor warns Terrier midway through the narrative; it’s sound advice, too, for the star, whose notable prior credits behind the camera make this self-developed vehicle all the more surprising at this stage in an illustrious career.

    Perle di sceneggiatura


    Pressbook:

    PRESSBOOK BREVE in ITALIANO di THE GUNMAN

    Links:

    • Sean Penn

    • Javier Bardem

    • Ray Winstone

    • Idris Elba

    • Jasmine Trinca

    Altri Links:

    - Sito ufficiale
    - Pagina Facebook

    1| 2 | 3

    Galleria Video:

    The Gunman - trailer

    The Gunman - trailer (versione originale)

    The Gunman - clip 'Battaglia'

    The Gunman - clip 'Eugene fermati!'

    The Gunman - clip 'La trappola'

    The Gunman - clip 'Doveva essere una sorpresa!'

    The Gunman - clip 'La legge di Murphy'

    The Gunman - intervista video al regista Pierre Morel (versione originale sottotitolata)

    The Gunman - intervista video a Jasmine Trinca 'Annie' (versione originale sottotitolata)

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    Inception

    INCEPTION: MODERNISSIMO THRILLER AMBIENTATO NEI MEANDRI DELLA MENTE UMANA

    10° Anniversario: nuova uscita al cinema: il 17 Luglio 2020 - RECENSIONE IN ANTEPRIMA .... [continua]

    Onward - Oltre la magia

    ONWARD - OLTRE LA MAGIA

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 22 Luglio .... [continua]

    La sfida delle mogli

    LA SFIDA DELLE MOGLI

    HAPPY 4 Luglio!!! - Al cinema: le uscite della settimana 29 Giugno-5 Luglio: .... [continua]

    Bombshell - La voce dello scandalo

    BOMBSHELL - LA VOCE DELLO SCANDALO

    Al cinema: le uscite della settimana 29 Giugno-5 Luglio: (dal 1° Luglio) - RECENSIONE .... [continua]

    High Life

    HIGH LIFE

    Robert Pattinson, Mia Goth e Juliette Binoche protagonisti in un'avventura Sci-Fi diretta da Claire Denis .... [continua]

    The Turning

    THE TURNING

    I ‘RECUPERATI’ di ‘CelluloidPortraits’ - RECENSIONE - Dall'11 Agosto

    "Mi è piaciuto interpretare ....
    [continua]

    Tenet

    TENET

    Dal 26 Agosto

    "Partiremo dal punto di vista di un film di spionaggio, ma ....
    [continua]