ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    The Angels' Share

    THE ANGELS' SHARE: ECCO UN'ALTRA STORIA DI REDENZIONE PER KEN LOACH

    65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - IN CONCORSO - [continua]

    Killing Them Softly

    KILLING THEM SOFTLY: BRAD PITT SICARIO FREDDO E SENZA SCRUPOLI AL SERVIZIO DELLA 'MALA' PER INVESTIGARE SU UNA TRUFFA A POKER

    65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - IN CONCORSO - [continua]

    Io e te

    IO E TE

    65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - FUORI CONCORSO - Dal .... [continua]

    Amour

    AMOUR: IL MAESTRO MICHAEL HANEKE TORNA SULLA CROISETTE DOPO LA VITTORIA DELLA PALMA D'ORO PER 'IL NASTRO BIANCO' CON LA MUSA PREDILETTA ISABELLE HUPPERT E IL CELEBRE ATTORE FRANCESE JEAN-LOUIS TRINTIGNANT PER UN DRAMMA D'AMORE

    65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - FRANCIA: Dal 25 .... [continua]

    Lawless

    LAWLESS: IL REGISTA DI 'THE ROAD' JOHN HILLCOAT APRE UNA FINESTRA SULL'ERA DEL PROIBIZIONISMO, ISPIRATA ALLA VERA STORIA DEL NONNO DELLO STESSO ROMANZIERE MAT BOUNDURANT. UNA STORIA DI FRATELLANZA, AVARIZIA E MORTE CHE VEDE PROTAGONISTI SHIA LABEOUF, GARY OLDMAN, TOM HARDY, JESSICA CHASTAIN, MIA WASIKOWSKA E GUY PEARCE

    PREVIEW in ENLGISH by LESLIE FELPERIN (www.variety.com) - 65. Festival del Cinema .... [continua]

    C'era una volta in America

    C’era una volta Sergio Leone e il mito di un’America rievocata in un lungo e intenso flashback di dolorosa memoria

    65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - 'CANNES CLASSICS' - 'EXTENDED .... [continua]

    Reality

    REALITY: DOPO 'GOMORRA' MATTEO GARRONE TORNA SULLA CROISETTE PER UN ALTRO SCOTTANTE TEMA DI ATTUALITA'

    65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - IN CONCORSO - Dal .... [continua]

    Moonrise Kingdom

    MOONRISE KINGDOM

    FILM di APERTURA al 65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - .... [continua]

    Lo Squalo

    LO SQUALO

    65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - 'CANNES CLASSICS' - NUOVA .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > The Ward - Il reparto

    THE WARD-IL REPARTO: UN HORROR ESSENZIALE, CLAUSTROFOBICO E TESISSIMO NELLE CORDE DI UN MAESTRO DEL GENERE QUALE JOHN CARPENTER

    Dal 28. Torino Film Festival (26 Novembre-4 Dicembre 2010) - RECENSIONE - Dal 1° APRILE

    "In un copione cerco soprattutto una storia. Se mentre lo leggo riesco a visualizzare il film e a rendermi conto di come sono delineati i personaggi e di quanto sia acuto lo sceneggiatore, allora mi interessa. Per me dipende sempre tutto dalla possibilità di visualizzarlo. Ho avuto una formazione molto intensa: ho frequentato una scuola di cinema, ho imparato le varie fasi della lavorazione e so come far funzionare la macchina di un film. Non mi lascio mai influenzare da altri fattori nelle mie scelte: faccio tutto per me, per il film che ho in testa e che cerco di realizzare".
    Il regista John Carpenter

    (The Ward; USA 2010; horror; 88'; Produz.: Echo Lake Productions/A Bigger Boat/North by Northwest Entertainment/Premiere Picture; Distribuz.: BIM)

    Locandina italiana The Ward - Il reparto

    Rating by
    Celluloid Portraits:


    Trailer

    Titolo in italiano: The Ward - Il reparto

    Titolo in lingua originale: The Ward

    Anno di produzione: 2010

    Anno di uscita: 2011

    Regia: John Carpenter

    Sceneggiatura: Michael Rasmussen e Shawn Rasmussen

    Soggetto: Il film è stato girato alla fine dell'estate del 2009 all'interno e nei dintorni dell'Ospedale Psichiatrico Eastern Washington State nei pressi di Spokane, nello stato di Washington.

    Cast: Lyndsy Fonseca (Iris)
    Amber Heard (Kristen)
    Danielle Panabaker (Sarah)
    Jared Harris (Dr. Stringer)
    Mika Boorem (Alice)
    Mamie Gummer (Emily)
    Sydney Sweeney (la giovane Alice)
    Sean Cook (Jimmy)
    Laura-Leigh (Zoey)
    Milos Milicevic (Predator)
    Sali Sayler (Tammy)
    Jillian Kramer (il mostro Alice)
    D.R. Anderson (Roy)
    Susanna Burney (l'infermiera Lundt)
    R.J. Hampton (il paziente psichiatrico Ward)

    Musica: John Carpenter e Mark Kilian

    Costumi: Lisa Caryl

    Scenografia: Paul Peters

    Fotografia: Yaron Orbach

    Montaggio: Patrick McMahon

    Casting: Pam Dixon e Nike Imoru

    Scheda film aggiornata al: 13 Aprile 2011

    Sinossi:

    IN BREVE:

    Dopo aver incendiato una fattoria abbandonata, Kristen, colpita da amnesia, viene rinchiusa in un istituto psichiatrico. Ci sono altre quattro ragazze con lei e l'atmosfera della clinica è cupa e percorsa di mistero. Quando le sue compagne cominciano una ad una a scomparire, Kristen capisce di essere in pericolo.

    IN DETTAGLIO:

    THE WARD, un thriller psicologico ambientato negli anni '60 che ha come protagonista una giovane donna rinchiusa in un misterioso ospedale psichiatrico, è il primo lungometraggio che il maestro icona del genere horror John Carpenter realizza in sette anni.

    Kristen (Amber Heard), una giovane donna bella e disturbata, si ritrova coperta di lividi e di tagli, imbottita di sedativi e rinchiusa contro la sua volontà in un inaccessibile reparto di un ospedale psichiatrico. È completamente disorientata e non ha idea di quale sia il motivo per cui è finita in quel posto, né alcuna memoria della sua vita prima del ricovero. La sola cosa che sa è che non è al sicuro.

    Le altre pazienti del reparto, quattro giovani donne altrettanto disturbate, non sono in grado di fornirle alcuna risposta e ben presto Kristen si rende conto che le cose non sono come sembrano. L'aria è densa di segreti e di notte, quando l'ospedale è buio e sinistro, sente dei suoni strani e terrificanti. A quanto pare non sono sole.

    Una ad una, le altre ragazze cominciano a scomparire e Kristen deve trovare il modo di fuggire da quel luogo infernale prima di diventare anch'essa una vittima. Mentre lotta per riuscire a scappare, scopre una verità di gran lunga più pericolosa e sconvolgente di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare.

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    IN NUOVI 'SEMI DELLA FOLLIA' DI JOHN CARPENTER HANNO PRODOTTO OTTIMI FRUTTI

    Sembra proprio che i 'semi della follia' siano competenza privilegiata di John Carpenter, maestro dell’horror così come di una personale rilettura del genere sci-fi, tradotto in cose e persone aliene (La cosa, Starman, Essi vivono) o infernali (Christine la macchina infernale), di ossessioni e paranoie fino alla personificazione dell’essenza malefica (Il signore del Male). Maestro dell’insolito terrificante, che venga esso nel giorno di Halloween (Halloween: la notte delle streghe) o da una quotidianità non necessariamente segnalata dal calendario, magari dal profondo di una fittissima nebbia (Fog), o da un villaggio di dannati. E un maestro come Carpenter sa ben scegliere gli ingredienti giusti per creare, e poi distillare, la giusta dose di suspense mixata ad un horror che nulla nasconde, ma che si guarda comunque bene dal raggiungere l’irritante invadenza dello splatter. Le sue sono schegge acuminate ma discrete,

    striscianti e sinuose come serpenti, in cui l’eccellenza del compositore con un preciso senso della misura e dell’equilibrio in ogni sua opera permette a serpentine sonore di aprirsi tracciati di percorrenza talora impercettibili ma costantemente presenti. Questo perché l’opera carpenteriana paga pegno ad un sapore antico che sovrasta effetti speciali minimalisti, si direbbe un gusto acquisito nel tempo da un divoratore di B-Movie così come di classici di fantascienza ed horror. Ma in definitiva, la semplicità sembra essere la ricetta vincente di John Carpenter, avvezzo a budget low-cost che nulla tolgono al risultato finale di una sua opera. E’ ben nota la sua predilezione, con divertito appagamento, a scomporre l’architettura narrativa filmica in particelle elementari: il linguista e antropologo russo Vladimir J. A. Propp (Morfologia della fiaba) docet e la favolistica in The Ward-Il reparto si traduce in scorci di animazione trasmessi dal piccolo schermo, alludendo palesemente alla regressione infantile

    in età adulta tipica di menti disturbate.

    Proprio con The Ward-Il reparto, John Carpenter mostra di aver ritrovato un rinnovato smalto marcatamente artistico. Lo esprimono a chiare lettere già le prime sequenze del film: poche battute nel più classico degli ambienti, alcova dei vari caleidoscopi di follie individuali, vale a dire l’ospedale psichiatrico, e con i titoli di testa Carpenter apre le cateratte per far scorrere un fiume lento e sinuoso di immagini che potremmo definire multi-sensoriali, metaforiche, metafisiche ed estatiche, con la complicità dello straordinario ralenti di frantumazione di specchi, là dove l’arte dell’incisione rievoca drammatiche storie individuali e orripilanti ‘terapie’ di accertate o presunte malattie mentali (con corrispettivi documentati peraltro da una recente mostra a Siena). La rara bellezza di questa sorta di prologo si carica di immenso sul piano dei significati su cui domina l’ammiccamento alla frantumazione della psiche in realtà e individualità altre, ed è questo per

    l’appunto il brano con cui Carpenter ci consegna la chiave per aprire la porta di decodifica di quanto vedremo in questo nuovo ospedale, inspiegabilmente, almeno per gran parte del film, ‘degli orrori’. Ma, in quanto ad ammiccamenti, Carpenter fa ampio ricorso anche nel resto del film, dall’hitchcockiano Psycho, sia in forma più o meno diretta (la sequenza della doccia collettiva) che mediata, ad esempio da - pure hitchcockiano - Le verità nascoste di Robert Zemeckis (visioni e segnali dallo specchio appannato), fino all’affiliazione tematica contemporanea con il recente Shutter Island.

    Grazie a Dio l’elegante discrezione e cifra stilistica usata sul tema da Carpenter nulla ha a che vedere con la mano forzata sui decibel e non solo su quelli, usata dallo spagnolo Jaume Balaguerò ad esempio con il penoso Fragile. Neppure Carpenter si fa mancare qualche colpo secco in grado di farci sussultare sulla sedia ma sa distribuirli con parsimonia

    affidandosi più amabilmente e generosamente a semplici ‘artifici’ di montaggio che vedono la dissolvenza di un fotogramma sull’altro così come inserti incerti e misteriosi avvolti dalla metaforica ‘nebbia’ sortita da una fotografia carica di filtri, incarnazione regina di un qualcosa di non chiaro che Carpenter si premura di far rilevare allo spettatore, come in ogni buon thriller che si rispetti, preannunciandogli il germe di una insolita risoluzione. D’altra parte, non si fa mancare neppure qualche momento distensivo come la sequenza con il ballo delle ragazze su note musicali anni Sessanta. Così, attraverso la nebulizzazione della realtà, specchio di soggettive di individualità sedate o di rigurgiti di memorie personali, ci si fa strada, aprendo piccoli varchi tra il ‘manipolo di ragazze’ che popolano l’inquietante ospedale con la Cerbero-infermiera, ognuna opportunamente caratterizzata da individualità molto diverse. E la cosa non è di secondaria importanza. Vi invitiamo calorosamente ad andare a scoprire perché,

    ne vale la pena.

    Bibliografia:

    Nota: Si ringrazia Orazio Bernardi (QuattroZero Quattro).

    Pressbook:

    PRESSBOOK in ITALIANO di THE WARD

    Links:

    • John Carpenter (Regista)

    1

    Galleria Video:

    The Ward-Il reparto - trailer

    The Ward-Il reparto - featurette - Il regista John Carpenter introduce la storie e le ambientazioni del suo ultimo lavoro (versione originale sottotitolata)

    The Ward-Il reparto - Intervista video alle ragazze protagoniste del film (versione originale sottotitolata)

    The Ward-Il reparto - Intervista video ad Amber Heard 'Kristen' (versione originale sottotitolata)

    The Ward-Il reparto - clip 'Titoli di testa'

    The Ward-Il reparto - clip 'Benvenuta al reparto'

    The Ward-Il reparto - clip 'Vai da qualche parte, tesoro?'

    The Ward-Il reparto - clip 'Chi è venuto qui stanotte?'

    The Ward-Il reparto - clip 'Io non sono pazza'

    The Ward-Il reparto - clip 'Dei vestiti per te'

    The Ward-Il reparto - clip 'Che cos'ha quella ragazza?'

    The Ward-Il reparto - clip 'C'era qualcuno qui'

    The Ward-Il reparto - clip 'L'obitorio'

    The Ward-Il reparto - clip 'Apri quella porta'

    TOP 20

    Dai il tuo voto

    Men in Black 3

    MEN IN BLACK 3: GLI AGENTI J. E K. WILL SMITH E TOMMY LEE JONES SONO TORNATI INDIETRO NEL TEMPO...!

    RECENSIONE ITALIANA IN ANTEPRIMA e PREVIEW in ENGLISH by ANDREW BARKER (www.variety.com) - .... [continua]

    Molto forte, incredibilmente vicino

    MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO

    62. Festival del Cinema di Berlino (9-19 Febbraio 2012) - FUORI CONCORSO - Dal .... [continua]

    Roman Polanski: A Film Memoir

    ROMAN POLANSKI: A FILM MEMOIR

    RECENSIONE - 65. Festival del Cinema di CANNES (16-27 Maggio 2012) - SELEZIONE UFFICIALE .... [continua]

    La fredda luce del giorno

    LA FREDDA LUCE DEL GIORNO: BRUCE WILLIS E SIGOURNEY WEAVER NUOVA COPPIA IN CELLULOIDE SULL'ONDA DELL'ACTION-THRILLER CHE PROMETTEVA DI RIPROPORRE LE ATMOSFERE DEL 'FRANTIC' DI ROMAN POLANSKI... MAGARI!!!

    RECENSIONE ITALIANA e PREVIEW in ENGLISH by CHARLES GANT (www.variety.com) - Dal 18 .... [continua]

    Il pescatore di sogni

    IL PESCATORE DI SOGNI: LO SCIENZIATO LONDINESE ESPERTO DI ITTICA EWAN MCGREGOR E L'ASSISTENTE DI UNO SCEICCO EMILY BLUNT A TU PER TU CON LA PESCA DEI SALMONI NELLO YEMEN. MA LASSE HALLSTRÖM COMBINA LORO UNA MIRACOLOSA PESCA DA SOGNO

    RECENSIONE IN ANTEPRIMA - Dal 18 MAGGIO

    "La sfida consisteva nell’unire la satira ....
    [continua]

    Silent Souls

    SILENT SOULS: SOLTANTO L’AMORE NON HA FINE… QUANDO LA TENEREZZA SI TRASFORMA IN NOSTALGIA, CON UN OMAGGIO ALLA DONNA, ALL’AMORE. SULLE TRACCE DEL PASSATO…

    RECENSIONE IN ANTEPRIMA - 'PREMIO FIPRESCI' come 'MIGLIOR FILM IN CONCORSO', 'MENZIONE SPECIALE del PREMIO .... [continua]

    La fuga di Martha

    LA FUGA DI MARTHA

    RECENSIONE IN ANTEPRIMA - VINCITORE del PREMIO per la 'MIGLIOR REGIA' al FESTIVAL SUNDANCE .... [continua]

    Fai una donazione

    Il mantenimento di questo sito richiede impegno, tempo e soprattutto denaro. Se volete aiutarci potete lasciare una donazione cliccando sul bottone qui sotto. L'importo è facoltativo e sarà utilizzato esclusivamente per il mantenimento e il miglioramento del sito.