ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Jumanji - The Next Level

    JUMANJI - THE NEXT LEVEL

    Aggiornamenti freschi di giornata! (15 Dicembre 2019) - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 25 .... [continua]

    Playmobil: The Movie

    PLAYMOBIL:THE MOVIE

    Aggiornamenti freschi di giornata! (15 Dicembre 2019) - RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 31 .... [continua]

    Pinocchio

    PINOCCHIO

    Tra i più attesi!!! - Dopo anni di silenzio cinematografico Roberto Benigni torna al .... [continua]

    Last Christmas

    LAST CHRISTMAS

    Dal 19 Dicembre .... [continua]

    Il terzo omicidio

    IL TERZO OMICIDIO

    Dal 19 Dicembre

    "In primo luogo, volevo rappresentare in modo corretto il lavoro di ....
    [continua]

    Cetto c'è, senzadubbiamente

    CETTO C'E', SENZADUBBIAMENTE

    Ancora al cinema - Il grande ritorno al cinema di Cetto La Qualunque, l'indimenticabile .... [continua]

    L'ufficiale e la spia

    L'UFFICIALE E LA SPIA

    Ancora al cinema - RECENSIONE - VINCITORE del Leone d'Argento - Gran Premio .... [continua]

    Home Page > Movies & DVD > Come un uragano

    COME UN URAGANO: RICHARD GERE E DIANE LANE PROTAGONISTI IN CELLULOIDE DEL DRAMMA SENTIMENTALE DI NICHOLAS SPARKS

    "Questa è la storia di due persone che scoprono che nella loro vita c’è un ‘secondo atto’... La gente passa buona parte della vita a prendere decisioni e fare scelte, giuste o sbagliate, pensando che siano per sempre. Poi a un certo punto dicono ‘Bene, questa è la mia vita, e questo è quanto sono riuscito a ottenere'... Le circostanze e le dinamiche si evolvono. Talvolta la vita e il mondo ci offrono qualcosa di inaspettato o qualcosa in cui sperare"
    Il regista George C. Wolfe

    "E’ una storia d’amore per adulti. Sono persone con un passato alle spalle e non stanno cercando una relazione che dia loro una dimensione. Eppure è proprio una relazione che cambia il loro modo di considerare se stessi e che modificherà il corso della loro vita molto al di là del tempo che trascorrono insieme".
    L'attore Richard Gere

    "E’ una delle cose più romantiche che abbia mai scritto. C’è un uragano, una spiaggia isolata e una coppia che cerca di curarsi le ferite, tutte le possibili emozioni umane, felicità, tristezza, rabbia, frustrazione, passione, impazienza e pazienza".
    Lo scrittore Nicholas Sparks

    (Nights in Rodanthe USA/AUSTRALIA 2008; dramma sentimentale; 97'; Produz.: DiNovi Pictures/Village Roadshow Pictures/Warner Bros. Pictures; Distribuz.: Warner Bros. Italia)

    Locandina italiana Come un uragano

    Rating by
    Celluloid Portraits:




    Trailer

    Titolo in italiano: Come un uragano

    Titolo in lingua originale: Nights in Rodanthe

    Anno di produzione: 2008

    Anno di uscita: 2008

    Regia: George C. Wolfe

    Sceneggiatura: Ann Peacock e John Romano

    Soggetto: Basato sull'omonimo romanzo best-seller di Nicholas Sparks.

    Cast: Diane Lane (Adrienne Willis)
    Richard Gere (Dr. Paul Flanner)
    James Franco (Mark Flanner)
    Scott Glenn (Robert Torrelson)
    Christopher Meloni (Jack Willis)
    Mae Whitman (Amanda Willis)
    Viola Davis (Jean)
    Pablo Schreiber (Charlie Torrelson)
    Charlie Tahan (Danny Willis)
    Austin James (chauffer)
    Cari Moskow (infermiera)

    Musica: Jeanine Tesori

    Costumi: Victoria Farrell

    Scenografia: Patrizia von Brandenstein

    Fotografia: Affonso Beato

    Scheda film aggiornata al: 25 Novembre 2012

    Sinossi:

    IN BREVE

    Paul (Richard Gere) e Adrianne (Diane Lane), delusi dalle loro vite sentimentali, si ritrovano in un'isoletta del North Carolina, dove incombe un uragano. I due protagonisti non sanno che l'uragano che li colpirà sarà quello della passione. Entrambi riscopriranno sentimenti ed emozioni che credevano perduti.

    IN ALTRE PAROLE:

    ... Due persone (...) scoprono che nella vita c’è sempre una seconda occasione per trovare l’amore vero.
    Adrienne (Diane Lane), una donna che si sta ancora riprendendo dal tradimento del marito e sta cercando di rifarsi una vita, ha appena saputo che lui vuole tornare a casa. Combattuta fra sentimenti contrastanti, accoglie con piacere la richiesta di una vecchia amica che la vuole ospite del suo albergo a Rodanthe per un fine settimana. Adrienne spera di trovare la tranquillità di cui ha bisogno per ripensare alla propria vita.
    La stagione è finita e l’albergo riapre solo per l’arrivo di Paul (Richard Gere), un medico che per tanto tempo ha sacrificato la famiglia per la carriera, e ora arriva a Rodanthe per adempiere a compito difficile e affrontare una crisi di coscienza.
    Sono due estranei sotto lo stesso tetto. Ma quando si avvicina un uragano, si stringono l’uno all’altra per farsi coraggio e nasce una storia d’amore che cambierà le loro vite.

    Commento critico (a cura di PATRIZIA FERRETTI)

    Poteva mancare in una storia d’amore come questa la tradizionale sinergia tra lo stato emotivo dei personaggi e le forze della natura? No di certo. Fa parte della tradizione e non solo letteraria di Nicholas Sparks, per la quale Le parole che non ti ho detto aveva già fatto strada e qui si rafforza. Se funziona sulla carta stampata figurarsi sul grande schermo! Non è peraltro questa una coordinata ignota, gettonatissima anche di recente, per altri versi, con The Burning Plain – Il confine della solitudine, per il quale lo stesso sceneggiatore e neo regista Guillermo Arriaga ha precisato l’intima relazione tra gli stati d’animo dei personaggi e le varie ambientazioni, con le relative, opposte tra loro, caratteristiche climatiche. Insomma, un classico che in una storia d’amore come questa diventa un po’ come la ciliegina sulla torta. Tratto rimarcato fino alla banalizzazione con il titolo italiano Come un uragano, scelto

    per il libro e mantenuto per il film, di contro all’originale Nights in Rodanthe (Notti a Rodanthe), più sottilmente ammiccante al ‘travolgimento emozionale’ dei protagonisti della nostra storia.

    Non è un caso se il primo a comparire in campo è proprio questo incantevole scenario oceanico, là dove una bambina volteggia tra le braccia di un giovane uomo, prima di cedere il passo ai titoli di testa e ad un primissimo piano di chi quelle immagini le stava solo sognando: una giovane donna colta al suo risveglio al mattino. Quel che si dice: la quiete prima della tempesta. Il fotogramma successivo spara difatti la nostra protagonista Adrienne /Diane Lane nelle vorticose spire di un ciclone familiare. E sono frenesia, caos e stress a tutto campo.
    Richard Gere e Diane Lane, inossidabile coppia in celluloide qui, in Come un uragano ricostituita per la terza volta - dopo la prima ventiquattro anni fa con Cotton

    Club di Francis Ford Coppola e la seconda nel 2001 con il travolgente dramma Unfaithful-L’amore infedele - cavalca l’onda sul filo di un romanticismo insperato, prezioso e unico perché messaggero della fatidica, imprevista ‘seconda possibilità’ in materia d’amore in età matura, quando il passato alle spalle ha già le sue gioie lontane e i suoi dolori ancora brucianti. E’ la fase della rinnovata ricerca di se stessi, quando ci si accorge che nella vita le cose non si sono fatte più chiare e facili come ci si aspettava ma, al contrario, ci hanno portato sulla sponda di una sorta di capolinea, là dove è necessario raccapezzarsi per trovare forza, coraggio e determinazione sufficienti ad imboccare una nuova strada e tentare di ricominciare se non si vuole naufragare del tutto.

    L’idea è buona ma non dobbiamo dimenticare che viene sviluppata sull’onda del mélo letterario che contraddistingue da sempre le note di scrittura

    di Nicholas Sparks, da cui il regista Gorge C. Wolfe ha tratto questo film. Così Richard Gere e Diane Lane hanno dovuto fare i conti con un soggetto di per sé incastrato nei suoi stessi connaturati limiti. Ma giacché in questa romanticissima storia, in cui tornano come un leit motiv le note altamente drammatiche, già orecchiate e di poco variate in Le parole che non ti ho detto - che forse resta comunque un film migliore di questo - il perno assoluto ruota intorno alla coppia Paul/Gere-Adrienne/Lane, il giudizio sul film vira inevitabilmente in direzione degli attori protagonisti più che della regia che d’altra parte ha i suoi meriti: rinunciando alla tentazione di parafrasare il libro di riferimento con le voci fuori campo per la piena di pensieri che travolge rispettivamente i nostri protagonisti, si affida intelligentemente e con estrema generosità ai primissimi piani, così come alle sovrimpressioni di fotogrammi

    che sfumano uno sull’altro, in particolare nell’unica sequenza in cui i due si abbandonano all’amore completamente.
    Va dunque chiarito che nella valutazione complessiva del film la nota dominante resta inconfutabilmente la coppia, con il focale co-protagonismo di una delle location più intriganti e affascinanti che esistano sul pianeta, locanda compresa. Non una locanda che si affaccia sull’oceano. Una locanda quasi dentro l’oceano, con la scaletta di legno lambita dalle onde sulla battigia. Va altresì chiarito che se dovessimo scindere la valutazione complessiva per questo film, non daremmo più di due alla storia mentre il quattro, più che meritato, va tutto alla coppia Gere-Lane che dà il meglio di sé con il materiale che si ritrova tra le mani, anche se bisogna ammettere che in questo caso, rispetto alla ben più complessa contestualizzazione di Unfaithful-L’amore infedele ha avuto terreno facile. Entrambi, Gere e Lane, riescono comunque a colorire le personalità dei

    rispettivi personaggi di sfaccettature introspettive che prendono le distanze dal testo scritto. Ad esempio il Paul di Gere rispetto a quello letterario di Sparks si trasforma in una personalità ‘arroventata’ dalle recenti sofferenze multiple: di chirurgo con la morte di una paziente alle spalle, di marito e padre mancato a totale privilegio del proprio lavoro, ruolo definitivamente frantumato sulle ceneri di un matrimonio andato in fumo e di un figlio in fuga dalla famiglia verso altri lidi, alla ricerca di una nuova affermazione di se stesso e della propria professione, la stessa del padre ma gestita in tutt’altro modo. Strascichi, conseguenze estreme che inducono Paul a vendere la propria casa, passare da Rodanthe per chiudere, se possibile, il conto aperto con le responsabilità verso l’imprevista morte della paziente e raggiungere il figlio per cercare di ‘rattoppare’ un rapporto condotto malamente. Di tutto questo Gere, supportato per contrasto da un adeguato

    accompagnamento musicale, mostra le schegge più acuminate fatte di sbotti rabbiosi, conditi a tratti di autentica isterìa, specchio della corrosione interiore che lo va consumando. Il Paul di Gere, senz’altro più arrabbiato del Paul di Sparks, offre d’altra parte uno spaccato intimista forse più consono e naturalizzato con il personaggio stesso, toccando le sue note più alte nella sequenza in cui finalmente approda a porgere le sue scuse al marito della deceduta.

    Dal canto suo, non manca a Diane Lane lo smalto necessario per cangiare con un tocco personale la sua Adrienne, madre esagitata di due figli e moglie tradita, contrita dal miraggio di una ‘riconciliazione’ voluta dall’ex marito per ‘riunire’ la famiglia, a totale sacrificio della crescita individuale e di coppia. Nel carnet delle varianti tra la celluloide e il libro rientra anche la figlia Amanda: nel film una ragazzina adolescente irrequieta e capricciosa oltre che sofferente della situazione familiare,

    mentre su carta è invece donna già fatta, a sua volta con figli e un lutto alle spalle a cui la madre racconta la sua storia a Rodanthe per aiutarla a superare l’inesorabile depressione.
    La soluzione per dipanare il suo groviglio personale è rinviata a dopo il weekend che attende Adrienne a Rodanthe, là dove ha promesso all’amica Jean di sostituirla alla locanda per l’arrivo di un solo ospite: Paul. Così anche Diane Lane non si lascia sfuggire l’occasione, dopo aver tratteggiato la sua Adrienne con le sfumature del pennello d’artista, per raggiungere il suo apice sul filo delle note più drammatiche nella seconda parte del film, con le sue laceranti commozioni represse a metà e con i due colloqui chiave con il figlio di Paul e con sua figlia Amanda.

    I cavalli in corsa sulla spiaggia e il bacio di Adrienne indirizzato dal pontile verso l’oceano suggellano così questo nuovo

    omaggio della celluloide all’ultimo mélo di Sparks.

    Commenti del regista

    Tutti e due i protagonisti arrivano a Outer Banks in quello che il regista definisce:

    "... un magnifico stato di vulnerabilità. E’ come se la vita, il destino e gli elementi si uniscano per creare l’opportunità perfetta. Grazie a una serie di circostanze, cene, conversazioni, confronti e infine lo scatenarsi dell’uragano che li costringe a rifugiarsi in casa e a stare insieme, iniziano a conoscersi in quel modo franco che è l’unico possibile quando la gente è fuori dal proprio elemento e lontano dagli schemi che normalmente li definisce e li tiene al sicuro... Parlare con un estraneo permette di aprirsi in un modo che succedere raramente con le persone che si conoscono. Essere al centro dell’attenzione di uno sconosciuto può spingere a riflettere su di sé in modo nuovo e vedere, per la prima volta dopo anni, la forza che avevamo dimenticato di possedere".

    Riguardo a Paul, il personaggio di Richard Gere:

    "Paul è concentrato sulla crisi della sua carriera. Una sua paziente è morta e il marito gli ha fatto causa. Come succede di frequente a persone concentrate e preparate come Paul, lui non è preparato ad affrontare sconfitte, perdite o delusioni. E’ bravo nel fare diagnosi, evitare le complicazioni e ottenere un risultato".

    L'ambientazione del film a Rodanthe:

    "E’ un panorama che mozza il fiato, ma anche vulnerabile, una striscia di terra circondata dall’acqua su entrambi i lati. Si sente la forza dell’oceano, le forze della natura giocano un ruolo importante nel far nascere l’amore tra Paul e Adrienne".

    Commenti dei protagonisti:

    RICHARD GERE (Paul):

    "Paul ha scelto fin dall’inizio di anteporre la carriera a tutto, di essere il miglior chirurgo possibile, ma non per soldi, per aiutare la gente. C’è riuscito, anche se questo lo ha portato ad allontanarsi dal figlio, ormai adulto, e a distruggere il matrimonio. Ora le sue certezze sono crollate e abbandona quelli che sono sempre stati i suoi punti di riferimento... E’ un’esperienza che insegna molto. Siamo tutti bambini che cercano di capire chi sono e cosa vogliono, ma l’aspetto più bello di 'Come un uragano (Nights in Rodanthe)' è che mostra come due persone in crisi possono abbassare le loro difese e riuscire a mettersi in contatto, con conseguenze importanti, in un periodo relativamente breve... Ciò che è stato importante per me nell’accettare questo ruolo, e credo anche per Diane, è che non si trattava di ragazzini che vivevano un colpo di fulmine. Non è quel tipo di film. Ci sono scene in cui ci guardiamo appena, ma si avverte una comprensione sempre più profonda che si evolve davanti agli occhi dello spettatore".

    DIANE LANE (Adrienne):

    "E’ confusa, prima il divorzio, ora una possibile riconciliazione. Adrienne nel corso degli anni ha rinunciato alla sua libertà perché ha sempre messo la famiglia al primo posto e si è adattata, ma ora che ha sperimentato la vita di una donna single non è molto disponibile a tornare indietro. Non credo che Adrienne si consideri pronta per una relazione. Anzi, non ci pensa proprio. Probabilmente l’unica cosa cui aspira è passare tre mesi in un centro benessere... Paul e Adrienne si chiedono chi sono. Forse non è piacevole, ma è liberatorio... Quello che si offre potenzialmente a una relazione a questa età è molto di più di quello che si può offrire a diciotto anni. C’è più profondità, più personalità, più gusto nell’apprezzare le cose, e l’altro".

    SCOTT GLENN (Robert Torrelson):

    "Quello che Paul non capisce è che Torrelson non è interessato ai soldi, vuole delle scuse. Vuole essere sicuro che la persona che amava, e che è morta, non fosse solo un numero, che era importante e unica. Il punto, per lui, è ottenere l’attenzione del medico e sentirlo riconoscere di aver sbagliato e che si dispiace".

    CHRISTOPHER MELONI (Jack) considera il suo ruolo come
    "... un catalizzatore. Jack da il via al percorso di Adrienne. E’ lui che le pone il dilemma se ricomporre la famiglia oppure pensare a cosa è giusto o sbagliato per lei".

    VIOLA DAVIS (Jean, l'amica di Adrienne):

    "Mentre Jean ha messo in pratica i sogni di quando era ragazza, Adrienne ha cresciuto i figli e ha avuto una vita più stabile e tradizionale, sacrificando la propria libertà e mettendo avanti i bisogni degli altri. Le due donne bilanciano le scelte l’una dell’altra , pur condividendo lo stesso punto di vista".

    Altre voci dal set:

    La produttrice DENISE DI NOVI:

    Ma cosa succede quando entriamo nella seconda parte della nostra vita? Troviamo l’amore? Troviamo l’anima gemella se non l’abbiamo ancora incontrata e se l’abbiamo incontrata e perduta? La gente scopre sempre nuovi interessi e nuovi aspetti della propria personalità. L’idea di incontrare la persona giusta durante un viaggio non è molto insolita, a volte capita quando meno te l’aspetti. Il sogno di trovare l’amore non finisce a 25 anni. Questo è il messaggio di 'Come un uragano (Nights in Rodanthe)' e penso che molti ci si riconosceranno e ne saranno ispirati... Quello che amo del lavoro di Nick (lo scrittore Nicholas Sparks) è che attribuisce lo stesso peso ai personaggi maschili e femminili... Paul è un uomo complicato. Non è solo ‘la persona di cui Adrienne si innamora’. La sua esperienza è altrettanto importante e questo è un elemento che io e George (C. Wolfe) abbiamo cercato di ricreare sullo schermo. Per questo ho voluto che fosse lui a dirigerlo".

    E, riguardo a Viola Davis (Jean, l'amica di Adrienne):

    "Jean rappresenta una donna completamente liberata. Sa chi è e non si cura di ciò che pensa la gente. Esprime liberamente il proprio talento artistico e vive appieno la vita, e in un certo senso è quello cui aspira Adrienne".

    Rodanthe, non un posto qualsiasi:

    "I libri di Nick (Nicholas Sparks) sono sempre ambientati in North Carolina e Rodanthe è una parte isolata e particolarissima di Outer Banks... C’è qualcosa di assolutamente magico in quei luoghi e sapevamo che non avremmo mai potuto sostituirlo. E’ un’ambientazione che compare raramente nei film, un posto unico, che pochi conoscono".

    La sceneggiatrice ANN PEACOCK:

    ... diventano catalizzatori dell’auto-realizzazione uno dell’altra... Paul permette a Adrienne di fare ciò che è giusto per lei e non quello che si sente condizionata a fare, mentre Adrienne permette a Paul di abbassare la guardia e aprirsi all’idea dell’amore e dell’indulgenza".

    Lo sceneggiatore JOHN ROMANO nota come Nicholas Sparks onori la tradizione legando le forze dl mare e del vento agli stati emotivi dei personaggi:

    "L’uragano si scatena e loro si rifugiano insieme in casa, ma nella loro relazione c’è l’eco della tempesta. C’è un flusso ininterrotto tra la turbolenza esterna e quella interna. L’intenzione di George (C. Wolfe) era di portare tutto questo sullo schermo, attraverso il dialogo, le inquadrature, la recitazione degli attori".

    Links:

    • Richard Gere

    • James Franco

    • Viola Davis

    • Diane Lane

    • Scott Glenn

    • Christopher Meloni

    • Mae Whitman

    1

    Galleria Video:

    comeunuragano.mov

    Come un uragano (Versione italiana) Trailer 2.mov

    TOP 20

    Dai il tuo voto


    <- torna alla pagina Movies & DVD

    Che fine ha fatto Bernadette?

    CHE FINE HA FATTO BERNADETTE?

    Tra i più attesi!!! - RECENSIONE - Dal 12 Dicembre

    "È un ritratto ....
    [continua]

    L'inganno perfetto

    L'INGANNO PERFETTO

    RECENSIONE - Dal Torino Film Festival 2019 - I leggendari attori Helen Mirren e .... [continua]

    Qualcosa di meraviglioso

    QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO

    RECENSIONE - Dal 5 Dicembre .... [continua]

    Un giorno di pioggia a New York

    UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK

    Elle Fanning, Jude Law, Rebecca Hall e Selena Gomez nella nuova commedia di Woody Allen .... [continua]

    Frozen II - Il segreto di Arendelle

    FROZEN II - IL SEGRETO DI ARENDELLE

    RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dal 27 Novembre

    "Elsa è un personaggio affascinante con la ....
    [continua]

    Le Mans '66 - La grande sfida

    LE MANS '66 - LA GRANDE SFIDA

    Ancora al cinema - RECENSIONE - Dal 14 Novembre

    "'Le Mans ’66 – ....
    [continua]

    Parasite

    PARASITE

    Ancora al cinema - VINCITORE della PALMA d'ORO al 72. Festival del .... [continua]