ARCHIVIO HOME PAGE

SPECIALI

FLASH NEWS

  • • Ultime News
  • • Archivio News
  • ANTEPRIME

    RITRATTI IN CELLULOIDE

    MOVIES & DVD

  • • In programmazione
  • • Di prossima uscita
  • • New Entry
  • • Archivio
  • • Blu-ray & Dvd
  • CINEMA & PITTURA

    CINESPIGOLATURE

    EVENTI

    TOP 20

  • • Films
  • • Attrici
  • • Attori
  • • Registi
  • LA REDAZIONE

    • Registi

    • Attori

    • Attrici

    • Personaggi

    • L'Intervista

    • Dietro le quinte

    Supernova

    SUPERNOVA

    New Entry - REGNO UNITO: Dal 27 Novembre

    "Supernova è il risultato ....
    [continua]

    Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto

    COME UN GATTO IN TANGENZIALE - RITORNO A COCCIA DI MORTO

    New Entry - Al via le riprese a ROMA (della durata di 8 settimane) .... [continua]

    Falling

    FALLING

    New Entry - Esordio alla regia per Viggo Mortensen, qui anche sceneggiatore e musicista .... [continua]

    The Georgetown Project

    THE GEORGETOWN PROJECT

    New Entry - 2021 .... [continua]

    Dear Evan Hansen

    DEAR EVAN HANSEN

    New Entry - Nell'adattamento cinematografico di Stephen Chbosky tratto dall'acclamato musical di Broadway Julianne .... [continua]

    Home Page > Speciali

    'ALBERTO SORDI Anniversary' a 100 anni dalla nascita: 15 Giugno 1920

    Si celebra un artista senza limiti e confini, infinito ed unico, l'italiano medio eppure eccezionale, talmente versatile e geniale da attraversare epoche e generi diversi tra radio, teatro, cinema e tv, tra dramma e commedia


    15/06/2020 - Cento anni fa il destino - racconta Carlo Verdone - fece un grande regalo allo spettacolo italiano. Un regalo con un nome e un cognome: Alberto Sordi.

    Ancora oggi, a 17 anni dalla sua scomparsa, in un periodo difficile e in cui si tende a dimenticare gran parte del nostro passato, ad annebbiare vicende e personaggi che andrebbero consegnati all’eterno ricordo, la figura di quest’uomo, fortunatamente, è sempre presente nella venerazione di ciò che è stato e di ciò che ha fatto.

    ________________________________________________________________________________________

    Alberto Sordi, cento anni da italiano
    Era nato a Trastevere il 15 giugno, poi apparve in 152 film

    A Via San Cosimato 7 nel romano rione di Trastevere non c'è più nessuno che possa dire di averlo conosciuto: dal giorno in cui qui era nato Alberto Sordi saranno passati 100 anni il 15 giugno. Sul muro una targa ricorda questo romano illustre che nella memoria collettiva incarna l'italiano esemplare con tutti i suoi grandi difetti e le sue piccole virtù.

    Figlio di un maestro strumentista (suonava la tuba e insegnava musica) e di una maestra, Albertone passò l'infanzia a Valmontone. Tornato a Roma nel 1937, studiò canto lirico fino a far parte del coro della Sistina: era un ragazzino con la voce da soprano, ma ben presto si scoprì un basso naturale. Anni dopo i primi contratti da doppiatore prestando la voce a Oliver Hardy, dopo aver vinto un concorso della Metro Goldwin Mayer nel 1937. La musica gli fu amica tante volte, dal teatro di rivista (rievocato nel suo "Polvere di stelle") durante la guerra fino al servizio militare quando militò nella banda del reggimento di fanteria "Torino", dall'iscrizione alla Siae come mandolinista negli anni '50 fino alle musiche di "Fumo di Londra" (la sua prima regia) che volle firmare insieme a Giuseppe Piccioni. I primi successi arrivano subito dopo la guerra, alla radio, con una gamma di personaggi diventati immortali: Il compagnuccio della parrocchietta, Mario Pio, il Conte Claro.

    Quella che poteva essere la sua maledizione (un marcato accento trasteverino che gli valse la cacciata dalla milanese Accademia dei Filodrammatici) fu invece la chiave della sua popolarità. Su di lui scommise da produttore Vittorio De Sica per lo sfortunato "Mamma mia, che impressione" che attingeva a piene mani nel repertorio radiofonico, ma soprattutto il quasi coetaneo Federico Fellini che lo volle protagonista del suo esordio, "Lo sceicco bianco" (1952).

    Per Fellini incarnò un divo dei fotoromanzi ma l'esperienza fallimentare non ruppe l'amicizia fra i due e con il successivo "I vitelloni" il vento cominciò a soffiare nella giusta direzione. Sordi si accomodò come in una seconda pelle nella parte dell'indolente Alberto che passa le sue giornate tra partite di biliardo, scherzi goliardici e malinconia del vivere. Plasmata da un esperto artigiano della commedia come Steno, quella maschera fece innamorare gli spettatori tra "Un giorno in pretura", "Piccola posta" e soprattutto "Un americano a Roma (1954) col bulletto Nando Moriconi. Da quel momento la sua carriera divenne frenetica al ritmo di anche 10 pellicole all'anno per un record di 152 apparizioni fino alla morte, il 24 febbraio del 2003.

    Se negli anni '50 Alberto Sordi dà vita a personaggi essenzialmente comici e parodistici, con gli anni '60 si prepara diventare uno dei quattro "colonnelli" della commedia all'italiana. La svolta coincide però con un'interpretazione drammatica in uno dei film più importanti nella storia del cinema italiano: "La grande guerra" di Mario Monicelli, premiato alla Mostra di Venezia col Leone d'oro e avversato da schiere di moralisti e conservatori. L'anno dopo avrebbe bissato con un altro film sul doppio crinale della commedia e della tragedia, "Tutti a casa" di Luigi Comencini: ancora una volta con un debole capace di riscatto durante un momento cruciale della Storia, l'8 settembre 1943 e la successiva scelta della Resistenza.

    Nel 1961 Sordi prosegue nella sua personale rivisitazione dei fatti italiani con "Una vita difficile" di Dino Risi. Adesso a sceglierlo sono i maestri di quella commedia di costume che fustiga senza pietà i difetti dell'italiano medio. Sordi partecipa spesso all'elaborazione dei copione (circa 140 oltre alle sue regie) e trova nel veneto Rodolfo Sonego il suo complice prediletto. L'uomo era molto più colto e riflessivo di quanto amasse mostrare e perfino nel cupo "Un borghese piccolo piccolo" (sempre di Monicelli) appare tanto spaesato quanto consapevole nel ruolo dell'impiegato Giovanni Vivaldi, implacabile killer per desiderio di giustizia e di vendetta dopo la morte del figlio. I suoi successi sono ormai eterni e perfino la critica americana lo celebra oggi come un monumento dell'arte della recitazione. Sarebbe un errore pensare che siano l'improvvisazione e la naturalezza le chiavi con cui riusciva a calarsi in protagonisti tanto diversi: da "Boom", de "I mostri", "Gastone", "Il medico della mutua" (forse il più emblematico di tutti), "Nell'anno del Signore", "La più bella serata della mia vita", "Lo scopone scientifico", "Il marchese del Grillo". Nel 1966 volle dirigersi da solo e "Fumo di Londra" rivelò bene le sue contraddizioni personali con un anti-eroe incapace di comprendere il cambiamento del tempo. Gli ottimi incassi della pellicola lo convinsero a ripetersi e alla fine si sarebbe raccontato in 19 film. Con Fellini non avrebbe lavorato più ma alla Cineteca Nazionale si conserva un suo memorabile "provino" per il "Casanova". Per tutta la vita, con sua oggettiva soddisfazione, gli è rimasta appiccicata l'etichetta dell'"italiano medio", furbo, piacione, vigliacco o debole, a suo modo ingenuo e in fondo di sani principi. Ma Alberto Sordi in verità sapeva fare tutto (lo confermano le doti da entertainer televisivo e le prove da ballerino), teneva alla sua vita privata (unico amore confessato quello in gioventù per Andreina Pagnani), si fidava solo della sua famiglia (un fratello manager, due sorelle ancelle e custodi della sua bella villa sulla via Appia), mostrava generosità pudiche come le donazioni assistenziali, religiosità non ostentata e la bonomia sempre confermata per quello che aveva eletto a erede artistico, Carlo Verdone.

    A settembre, fin qui rimandata, si aprirà la mostra a lui dedicata nella sua casa-fondazione. Per ricordare quanto sia stato un mito del '900 bastano alcuni dettagli: il 15 giugno del 2000 il sindaco di Roma, Francesco Rutelli, gli cedette per un giorno la sua fascia tricolore; alla morte il suo corpo venne imbalsamato e così lo salutarono, in un'interminabile processione di due giorni al Campidoglio, tutti i suoi concittadini; ai funerali solenni in San Giovanni in Laterano fu una folla di 250.000 persone ad accompagnarlo per l'ultima volta. Narciso come un vero mattatore, si costruì da solo la biografia artistica nell'appassionata "Storia di un italiano" per la televisione pubblica. Sulla sua tomba lo ricorda una battuta del "Marche del Grillo": "Sor Marchese, è l'ora".

    Un altro modo per celebrare l'Albertone nazionale: l'apertura di Villa Sordi con una mostra:

    Apre villa Sordi a 100 anni sua nascita
    Mostra, percorso multimediale e proiezione film, ok da Campidoglio

    ANSA) - ROMA, 03 Gennaio - Per il centenario della nascita di Alberto Sordi, la storica residenza romana dell'attore aprirà i battenti per una mostra (dal 16 Settembre). A proporla, da marzo a giugno 2020, la Fondazione Museo Alberto Sordi e la giunta Raggi in una memoria ha acconsentito a promuoverla. La mostra si svilupperà "in vari locali della villa". Si tratterà di "un percorso multimediale" realizzato anche in un padiglione "nel piazzale antistante la villa che ospiterà una sala cinematografica di ingresso gratuito per la proiezione dei vari film" di Sordi.

    La redazione

    Fonti: ("Il Messaggero", Giorgio Gosetti per ANSA News e Ansa News)

    1

    Editoriali recenti

    22/09/2020 - Lucca Film Festival e Europa Cinema (Lucca e Viareggio, dal 25 Settembre al 4 Ottobre 2020) - Annunciate le star Matt Dillon, Vinicio Marchioni, Elio Germano e Sandra Milo // Omaggi a Boris (la serie), a Vinterberg e a Fellini tra mostra e ospiti: Tra gli eventi la masterclass del maestro del cinema Thomas Vinterberg, tra i fondatori di 'Dogma 95', e l’anteprima di Valley of Gods del regista polacco Lech Majewski [continua...]

    12/09/2020 - 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2-12 settembre 2020) - AND WINNER IS: LEONE D'ORO per il Miglior Film a NOMADLAND di Chloè Zhao con Frances McDormand. Tutti i Premi: LEONE D'ORO a Venezia 77. e gli altri PREMI [continua...]

    28/07/2020 - 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2-12 settembre 2020) - IL PROGRAMMA COMPLETO: [continua...]

    26/07/2020 - 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2-12 settembre 2020) - Annunciate le quattro Giurie internazionali: Le quattro Giurie di :Venezia 77; Orizzonti; Premio Venezia Opera Prima 'Luigi De Laurentiis'; Venice Virtual Reality [continua...]

    25/07/2020 - 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica : 2-12 settembre 2020 - 'Lacci' di Daniele Luchetti con Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini, Linda Caridi è il film di apertura della 77. Mostra di Venezia: [continua...]

    20/07/2020 - 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica : 2-12 settembre 2020 - ANN HUI E TILDA SWINTON LEONI D’ORO ALLA CARRIERA: [continua...]

    16/07/2020 - 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica : 2-12 settembre 2020 - Mostra fotografica DIVINE / Ritratto d’attrici dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 1932 – 2018 (Venezia Mestre, Forte Marghera, 16 luglio – 1 novembre): La mostra fotografica Divine si avvale dei materiali dell’Archivio Storico della Biennale di Venezia [continua...]

    08/07/2020 - 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica : 2-12 settembre 2020 - Anna Foglietta condurrà le serate di apertura e chiusura della 77. Mostra del Cinema di Venezia: L'attrice ha in prossima uscita al cinema il film di genere e opera prima Il talento del calabrone, all’interno del quale Anna è protagonista femminile al fianco di Sergio Castellitto [continua...]

    07/07/2020 - 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica : 2-12 settembre 2020 - TUTTE LE NOVITA' NELL'EDIZIONE POST COVID: Venezia 77, Orizzonti e Fuori Concorso le sezioni presentate al Lido della 77. Mostra del Cinema / Il Concorso di Realtà Virtuale sarà interamente online / Venezia Classici verrà ospitata al Cinema Ritrovato di Bologna [continua...]

    06/07/2020 - Nastri d'Argento 2020 - DEDICATA STASERA AL GRANDE ENNIO MORRICONE LA 74ma EDIZIONE DEI NASTRI D’ARGENTO: Questa sera in diretta su Rai Movie alle 21.10 . Tutti i PREMI!!! [continua...]

    Vai all'archivio completo di tutti gli editoriali -->

    Aspettando i barbari

    ASPETTANDO I BARBARI

    Tra i più attesi!!! - 76. Mostra del Cinema di Venezia - CONCORSO .... [continua]

    Roubaix, una luce

    ROUBAIX, UNA LUCE

    New Entry - Dal Festival del Cinema di Cannes 2019 - VINCITORE del Premio .... [continua]

    Greenland

    GREENLAND

    Gerard Butler torna a lavorare con il regista Ric Roman Waugh, dopo il successo di .... [continua]

    The Secret - Le verità nascoste

    THE SECRET - LE VERITA' NASCOSTE

    New Entry - Nel thriller di Yuval Adler (Bethlehem, The Operative) Noomi Rapace (trilogia .... [continua]

    The Witches

    THE WITCHES

    Le streghe sono tornate e questa volta hanno una nuova Strega Suprema (Anne Hathaway). Nel .... [continua]

    Gauguin - Voyage de Tahiti

    GAUGUIN - VOYAGE DE TAHITI

    New Entry - Dal 17 Settembre

    "Questo film nasce dalla mia scoperta di ....
    [continua]

    Balto e Togo - La leggenda

    BALTO E TOGO - LA LEGGENDA

    RECENSIONE - Dal 3 Settembre

    "Il percorso che abbiamo attraversato per creare 'Balto e ....
    [continua]